Tra il 12 settembre e il 23 novembre 2008 si è tenuta nel chiostro di S. Francesco l'esposizione: 'La parola prima dell'architettura'; evento collaterale dell'XI Mostra Internazionale di Architettura. L'evento, curato da Marino Alessandri, Francesco Mattiazzo, Gjlla Giani e Giuseppe Maria Jonghi Lavarini, si articolava in due momenti espositivi: una proposta di ristrutturazione dell'intero complesso conventuale di S. Francesco della Vigna e di recupero dell'adiacente area dei gasometri (Alessandri - Mattiazzo); la presentazione di alcuni progetti di chiese particolarmente significative per la loro struttura e per la scelta dei materiali strutturali fondamentali (Giani - Jonghi Lavarini).

''Due momenti diversi fra loro, ma legati da un comune denominatore: 'La parola prima dell'architettura'. Una 'Parola' (Logos-Verbum) che le chiese, per come dovrebbero essere pensate e progettate, ospitano e a cui danno voce nel silenzio e nella luce della loro architettura … Una 'Parola' che anima tutta la vita dello storico convento di S. Francesco della Vigna'' (Roberto Giraldo, preside dell'Istituto Studi Ecumenici).

''L'idea di recupero del Gasometro e dell'area adiacente è apparentemente non nuova, in realtà, per come è stata impostata appare completamente innovativa, perché l'ipotesi di far rammentare la presenza dei Gasometri con un utilizzo diverso, assolutamente nuovo, si offre come una grande opportunità''(Renata Codello, Sovrintendente ai beni artistici ed architettonici di Venezia).

''Il progetto di trasformazione del Gasometro in biblioteca, regge l'ipotesi di creare un grande polo bibliotecario a scala urbana, regionale e nazionale. So che la biblioteca Correr soffre per la carenza di spazi e credo che altrettanto sia per la Marciana e la Querini. Si deve dare risposta a questa domanda'' (Assessore Mara Rumiz, Politiche della Residenza, Casa, Patrimonio, Lavori pubblici di Venezia).

''Il convento di S. Francesco della Vigna, luogo di raccoglimento, studio e meditazione, è un non luogo, rispetto alla vita banale di tutti i giorni. Il fatto che lì si potenzi questa presenza culturale e spirituale è importantissimo. Quindi lo sforzo di allargare la biblioteca, potenziarla e renderla accessibile è assolutamente necessario e costituisce un'impresa di grandissimo pregio. Il fatto che tutto ciò sia stato reso possibile attraverso meccanismi di auto finanziamento lo rende ancor più un non luogo. Sono molto contento del lavoro che normalmente viene svolto a S. Francesco della Vigna, di studio, di riflessione e meditazione, ma in particolare di questo suo rafforzamento e del suo progetto. L'intervento eseguito, che ho potuto vedere, è di gran pregio e mi auguro che si possa completare con il recupero di tutta l'area dell'ex Gasometro'' (Massimo Cacciari, Sindaco di Venezia).

La parola prima dell'architettura

(12.09 - 23.11.2008)

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Istituto di studi ecumenici S. Bernardino - Venezia
Istituto di studi ecumenici S. Bernardino - Venezia

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