Mentre sempre più spesso l'etica viene indicata come un luogo critico per il cammino ecumenico, come un ambito di emergenza di nuove divisioni possibili, si impone l'esigenza di approfondirne l'importanza.
La giornata promossa dallI'stituto S. Bernardino si è proposta di esplorare i profili delle etiche delle tre confessioni cristiane, in vista dell'elaborazione di possibili percorsi di dialogo. Non si è trattato tanto di esaminare le posizioni delle diverse chiese su tematiche specifiche quanto piuttosto di cogliere le forme e le impostazioni fondamentali che caratterizzano i rispettivi insegnamenti morali.
La giornata, moderata dal prof. Simone Morandini (ISE), ha visto alternarsi quattro interventi, aperti alla successiva discussione dei presenti (docenti e studenti dell'ISE). Il primo intervento, del prof. Antonio Autiero, docente di Etica teologica all'Università di Münster, ha ricostruito il profilo dell'etica cattolica attraverso una galleria di quattro quadri, come li ha definiti lo stesso autore: Agostino, Tommaso, il concilio di Trento, il concilio Vaticano II. L'etica teologica cattolica ha da svolgere tre compiti particolari: far incontrare i principi morali con le esigenze effettive del mondo vitale delle persone, sviluppare una teoria dell'agire che recuperi il tradizionale orientamento prudenziale della morale cattolica, sottolineare la necessità di una perenne rivedibilità dei nostri giudizi morali in funzione della inesauribilità del fatto etico rispetto alla intenzionalità che lo motiva.
Il prof. Fulvio Ferrario, docente alla Facoltà teologica Valdese di Roma, ha sviluppato una riflessione ispirata alla centralità della categoria del comandamento di Dio per l'etica evangelica di cui va sottolineata la dimensione concreta e diretta nei confronti del credente. Il prof. Ferrario ha sottolineato l'esigenza che un'etica di ispirazione biblica non cessi di avere una rilevanza pubblica anche nel nostro tempo, attraverso la testimonianza offerta dai cristiani e la proposta del suo contenuto nella partecipazione al dibattito etico nella società pluralista.
Il prof. Basilio Petrà, della Facoltà teologica dell'Italia centrale, ha presentato i tratti salienti dalla teologia morale ortodossa, in particolare la sua intenzione di essere in continuità con la tradizione dei padri greci e bizantini. In questa prospettiva in essa assume un ruolo centrale la relazione fra etica e cristologia, che ha visto evidenziata la sua importanza soprattutto nel XX secolo, in cui è avvenuto un recupero dell'identità peculiare ortodossa. La ricerca dell'identità originale ortodossa ha portato anche ad una sottolineatura della centralità della tradizione vivente della chiesa nei confronti della riflessione morale; centralità che si esprime anche attraverso il rilievo che nel mondo ortodosso hanno il magistero episcopale e le deliberazione dei concili raccolte nei sacri canoni.
Infine il prof. Placido Sgroi (ISE) ha sviluppato la sua riflessione sulla possibilità della ricostruzione di un profilo ecumenico dell'etica cristiana, che interagisse fecondamente con le tradizioni morali delle diverse chiese. La costatazione di una crescente difficoltà nelle relazione fra le chiese per un acuirsi della divisione sulle questioni morali ha guidato la ricerca della risorse che il movimento ecumenico ha messo in campo per confrontarsi con questa nuova situazione. Tali risorse, provenienti dai dialoghi bilaterali e dai processi di studio del Consiglio Ecumenico delle Chiese, permettono di evidenziare alcune linee di tendenza per la prosecuzione del dialogo sui problemi etici, che consentono di intravvedere la possibilità di un superamento delle attuali difficoltà ecumeniche.
La discussione che ha fatto seguito ai singoli interventi, ha consentito l'approfondimento di tematiche e spunti rilevanti forniti dalla diverse relazioni. Lo stesso moderatore, prof. Morandini, ha potuto rilevare, alla conclusione la fecondità dell'incontro fra le diverse prospettiva e la ricchezza del dibattito, rinviando ad una successiva ulteriore possibilità di discussione ecumenica sui temi etici.
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