Per svolgere il suo compito ecumenico, la chiesa ha bisogno di un buon numero di esperti in questa materia: ministri ordinati, religiosi, laici, uomini e donne. (Giovanni Paolo II)

"Ci sono ragioni filosofiche, antropologiche e perfino psicologiche circa il primato della narrazione.

Oltre a queste, il testo intende affrontare anche le ragioni teologiche del racconto narrativo in forza della considerazione che “il cristianesimo, in prima istanza, non è una comunità che argomenta e interpreta, bensì una comunità che narra” (Metz). Perché senza la narrazione la teologia, ma anche la stessa fede, si riduce a fissa formula dottrinale, forse formalmente corretta, ma incapace di mobilitare la coscienza individuale e collettiva alla sequela di Gesù. Argomenti per l’ecumenismo che verrà: Dio si è rivelato narrandosi e le Chiese sono consapevoli che quello che è indeducibile può essere solo narrato. Non solo testi di convergenza e neppure solo di consenso. Le Chiese sono chiamate, attraverso i loro testi, a dire la comune confessione di fede che si può esprimere, in ultima istanza, solo in termini narrativi. Per un ecumenismo narrativo, opera postuma di Placido Sgroi, si propone di provare a percorrere strade sempre nuove, senza che si rechi pregiudizio ai futuri impulsi dello Spirito Santo (UR 24)" (Quarta di copertina).

Il Quaderno n. 37 della Rivista di Studi Ecumenici con il testo postumo del nostro professore Placido Sgroi, Verso un ecumenismo narrativo, è disponibile. Quanti fossero interessati ad averlo possono scrivere una mail all'indirizzo: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

Costo, spese di spedizione in Italia comprese, 15 €.

 

Orari Segreteria

Lunedì Chiusa  
Martedì 9.00 - 12.00 15.00 - 17.30
Mercoledì 9.00 - 12.00 15.00 - 17.30
Giovedì 9.00 - 12.00 15.00 - 17.30
Venerdì 9.00 - 12.00  Chiusa

Per informazioni scrivere alla mail: segreteria@isevenezia.it

 

Biblioteca San Francesco della Vigna

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The Convent library, whose origin date back to the XIII century, after several hardships is now a provincial library and support the Institute of Ecumenic Studies. The Library has a vast book holdings consisting of an old archive made up of about 30.000 books and a modern one made up of about 80.000. In addition, the library has the magazine section counting 665 newpapers (363 current, 302 stopped).