La nostra offerta formativa.

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I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica
prof. Riccardo Burigana

Dialogo in ambito filosofico e antropologico
Nominare la vulnerabilità: un gesto di dialogo filosofico critico e trasformativo
prof. Lucia Vantini

Principi del dialogo interreligioso
Ospitalità come principio e compassione come pratica
prof. Marco Dal Corso

Ermeneutica biblica
"Una parola ha detto Dio, due ne ho udite" (Sal 62): questioni di ermeneutica biblica
prof. Lorenzo Raniero

 

II. AMBITO STORICO

Storia del movimento ecumenico
Storia e storie del Consiglio Ecumenico delle Chiese
prof. Riccardo Burigana

Vita e fede delle Chiese protestanti
Strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Storia delle Chiese orientali
Formazione e storia dei grandi patriarcati orientali
prof. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi

 

III. AMBITO SISTEMATICO

Teologia biblica
I racconti dell’ultima cena nel Nuovo Testamento
prof. Stefano Cavalli

Teologia patristica
L’azione dello Spirito Santo nella creazione e nella santificazione dell’uomo
prof. Maurizio Girolami

Teologia cattolica
Eucaristia: sacramento di un’unità divisa
prof. Cristiano Bettega

Teologia ortodossa
L’economia dello Spirito Santo e la vita sacramentale della Chiesa
prof. Yfantis Panaghiotis

Teologia protestante
Teologia sacramentale nel protestantesimo nella prospettiva ecumenica
prof. Jörg Lauster

Dialoghi ecumenici
Sacramenti - sacramentalità nel dialogo ecumenico
prof. Giacomo Puglisi

Teologia della creazione
“Spirito Santo, rinnova l’intera creazione”. La cura del creato in prospettiva ecumenica
prof. Simone Morandini

Introduzione all'ebraismo
Fondamenti del dialogo ebraico-cristiano / cristiano-ebraico
proff. Francesco Capretti-Natascia Danieli

 

IV. ECUMENISMO E VITA

Liturgia
Liturgia e unità della Chiesa: Movimento Liturgico e Movimento ecumenico come “nuovo paradigma” ecclesiale
prof. Andrea Grillo

Spiritualità ecumenica
Cammini diversi di un’unica santità
prof. Lorenzo Raniero (Guido Dotti - Ilenya Goss)

 

V. SEMINARI

Seminario
Communicatio in sacris: scenario di riferimento e orizzonte di possibilità per il cammino ecumenico
prof. Marco Zenere

Seminario
Lo Spirito Santo nelle espressioni artistiche e liturgiche delle Chiese cristiane
proff.  Michele Cassese - Dietrich Korsch


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I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica
prof. Riccardo Burigana

Il corso si propone di introdurre gli studenti nel mondo della ricerca storico-teologica in campo ecumenico, offrendo un primo orientamento degli strumenti di base e indicando le regole metodologiche per la redazione di un testo di carattere scientifico secondo norme previste dalla Pontificia Università Antonianum.
Il corso prevede una presentazione dei luoghi, delle figure e degli eventi del cammino ecumenico, degli strumenti di orientamento per lo studio e per la ricerca in campo ecumenico, delle principali fonti del dialogo ecumenico tra le Chiese e gli organismi ecumenici internazionali e delle peculiarità del dialogo ebraico-cristiano in relazione all’ecumenismo.
Durante il corso sono previste delle lezioni specifiche per introdurre gli studenti alla consultazione del patrimonio librario della Biblioteca dell’Istituto di Studi Ecumenici, della Bibliografia Ecumenica Italiana e della Biblioteca Digitale dell’Ecumenismo in Italia.
Durante il corso agli studenti verranno offerte delle indicazioni per la conoscenza e per l’utilizzo dei portali dei principali organismi ecumenici, delle Chiese cristiane e degli Istituti di formazione e di ricerca in campo ecumenico.
Il corso prevede la redazione di un testo finale nel quale ogni studente dovrà dimostrare la conoscenza delle regole metodologiche della Pontificia Università Antonianum e la capacità di distinguere i diversi generi letterari della produzione scientifica.

BIBLIOGRAFIA
Burigana R., Metodologia ecumenica. Luoghi, figure, strumenti e fonti per il dialogo ecumenico (in corso di pubblicazione)

 

Dialogo in ambito filosofico e antropologico
Nominare la vulnerabilità: un gesto di dialogo filosofico critico e trasformativo
prof. Lucia Vantini

Oggetto
La vulnerabilità è un tratto ontologico dell’essere vivente, ma i suoi effetti nella trama del discorso possono essere molto diversi. Nella storia della filosofia si ritrovano spesso modelli di rimozione del tema: quest’espulsione dipende da una visione del soggetto che ne enfatizza la sovranità e l’indipendenza assoluta. Quando invece il discorso filosofico si apre a questa dimensione, emergono due epistemologie contrapposte e asimmetriche: l’una punta sul negativo ed enfatizza gli aspetti di fragilità, debolezza, passività e colpevolezza del soggetto vulnerabile, mentre l’altra ne fa cifra etica, spazio di resistenza e di resilienza, punto critico dei sistemi, ripresa della strutturale relazionalità umana e della sua forza di cura in vista di comunità differenti. In questa cornice, sarà data attenzione soprattutto al secondo versante e in particolare alla sua declinazione femminile, dato che le filosofe si sbilanciano con più forza sull’asse della generatività.

Finalità
Il corso mira ad accompagnare le/gli studenti a valutare criticamente come il riferimento alla vulnerabilità modifichi in profondità il discorso filosofico-politico. Attraverso un ascolto reale di ciò che esprimono i soggetti “marginali” e le vittime della storia, l’itinerario proposto mira inoltre ad aprire domande sui processi di trasformazione simbolica e pratica delle comunità.

BIBLIOGRAFIA
Butler J., Vite precarie. Contro l’uso della violenza in risposta al lutto collettivo, Meltemi, Roma, 2004.
Cavarero A., Orrorismo, ovvero della violenza sull’inerme, Feltrinelli, Milano, 2007.
Giolo O. - Pastore B. (a cura), Vulnerabilità. Analisi multidisciplinare di un concetto, Carocci, Roma, 2018.
Guaraldo O., Comunità e vulnerabilità. Per una critica politica della violenza, ETS, Pisa, 2012.
Hooks B., Elogio del margine, Feltrinelli, Milano, 1998.
Kittay E., La cura dell’amore. Donne, uguaglianza, dipendenza, Vita & Pensiero, Milano, 2010.
Kristeva J. - Vanier J., Il loro sguardo buca le nostre ombre, Dialogo tra una non credente e un credente sull’handicap e la paura del diverso, Donzelli, Roma, 2011.
Pulcini E., Tra cura e giustizia. Le passioni come risorsa sociale, Bollati Boringhieri, Torino, 2020.
Ricoeur P., Il giusto, vol. II, Effatà, Cantalupa (TO), 2007.
Tommasi W., Ciò che non dipende da me. Vulnerabilità e desiderio nel soggetto contemporaneo, Liguori, Napoli, 2016.

Modalità d’esame
Colloquio orale.

 

Principi del dialogo interreligioso
Ospitalità come principio e compassione come pratica
prof. Marco Dal Corso

Requisiti
Si richiede agli studenti frequentanti un minimo di bagaglio teologico assicurato dal titolo di baccalaureato in teologia, oltre alla disponibilità ad utilizzare categorie di tipo storico- filosofico.

Scopo generale del corso
Scopo del corso è indagare l’ospitalità come paradigma di una pratica e di un pensiero ospitale presente in tutte le religioni. Le sapienze e tradizioni spirituali, infatti, sono capaci, quando fedeli e coerenti con il proprio carisma fondativo, di mettere in campo pratiche e pensieri ospitali. Si tratta di rileggere ogni tradizione all’interno di tale paradigma e insieme provare ad eleggere il “principio ospitalità” come cifra del dialogo interreligioso a venire. In continuità con le tradizioni religiose, ma anche e tanto più come esigenza dei tempi che viviamo. Siamo, quindi, invitati a trovare un consenso etico oltre che spirituale tra le culture e le religioni. Il pensiero sull’ospitalità può tradursi così in una pratica compassionevole. Verrà poi dato spazio al pensiero simbolico-sacramentale in chiave interreligiosa coerentemente con la tematica principale prevista per l’a.a. 2021-22.

Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
Il corso di carattere introduttivo si avvale di una metodologia basata sul confronto e sul dialogo tra il docente e gli studenti, valorizzando le esperienze e le tradizioni culturali e religiose di appartenenza. Supporto didattico è rappresentato dalle slides che il docente fornirà durante il corso oltre al Quadermo n. 41 di StEc dal titolo “Educare alla diversità religiosa” e al n.3-4 2020 della rivista Studi Ecumenici dedicato al tema della cura.

Metodo di valutazione finale dello studente esaminando
La valutazione finale del corso è costituita da un colloquio orale che si sosterrà alla fine del percorso di ricerca.

BIBLIOGRAFIA

Testo di riferimento
Dal Corso M. (a cura), Teologia dell’ospitalità, Queriniana, Brescia, 2019.
(segnaliamo come altro testo di riferimento principale che per l’inizio dell’A.A. 2021-22 è previsto venga pubblicato il volume collettaneo Religioni e ospitalità”, editore Antonianum, Roma).

Documenti e testi magisteriali
Commissione teologica internazionale, Il cristianesimo e le religioni (1997), in La Civiltà Cattolica, I (1997) p. ?????
Concilio Vaticano II, Lumen gentium, Nostra aetate, Dignitatis humanae, Ad gentes.
Papa Francesco, Evagelii Gaudium, 2013 (qualsiasi edizione).

PS: dal punto di vista magisteriale, importante la raccolta offerta da F. Gioia, Il dialogo interreligioso nel magistero ufficiale della Chiesa, LEV, Città del Vaticano, 2004. Si farà riferimento ai documenti recenti delle diverse chiese e del mondo ecumenico con a tema la cura/compassione segnalando i principali come da rassegna bibliografica apparsa in Studi Ecumenici n. 3-4 2020.

Letteratura aggiuntiva
Boff L., I sacramenti della vita, Borla, Roma, 1985.
Bongiovanni A., Educare al dialogo interreligioso. Sfide e opportunità, Aracne, Ariccia (RM), 2019.
Druel J., Cercare di capirsi, Queriniana, Brescia, 2018.
Moni O. - Elzir I. - Salvarani B., Tradizioni. Un dialogo su religione, identità e relazione, Città Nuova, Roma, 2019.
Papa Francesco, Il dialogo come stile, a cura di B. Salvarani, EDB, Bologna, 2016.
Sabetta G., Immaginare l’altro: le religioni per un incontro indispensabile, Urbaniana University Press, Roma, 2016.
Sabetta G., Metodica dell’incontro tra le religioni, Urbaniana University Press, Roma, 2014.
Trianni P., Dialogo, Messaggero, Padova, 2019.
Trigg R., Diversità religiosa. Dimensioni filosofiche e politiche, Queriniana, Brescia, 2017.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

POGRAMMA ANNO ACCADEMICO 2021-2022

 

 

EC 0/266        Metodologia scientifica

prof. Riccardo Burigana

 

Il corso si propone di introdurre gli studenti nel mondo della ricerca storico-teologica in campo ecumenico, offrendo un primo orientamento degli strumenti di base e indicando le regole metodologiche per la redazione di un testo di carattere scientifico secondo norme previste dalla Pontificia Università Antonianum.

Il corso prevede una presentazione dei luoghi, delle figure e degli eventi del cammino ecumenico, degli strumenti di orientamento per lo studio e per la ricerca in campo ecumenico, delle principali fonti del dialogo ecumenico tra le Chiese e gli organismi ecumenici internazionali e delle peculiarità del dialogo ebraico-cristiano in relazione all’ecumenismo.

Durante il corso sono previste delle lezioni specifiche per introdurre gli studenti alla consultazione del patrimonio librario della Biblioteca dell’Istituto di Studi Ecumenici, della Bibliografia Ecumenica Italiana e della Biblioteca Digitale dell’Ecumenismo in Italia.

Durante il corso agli studenti verranno offerte delle indicazioni per la conoscenza e per l’utilizzo dei portali dei principali organismi ecumenici, delle Chiese cristiane e degli Istituti di formazione e di ricerca in campo ecumenico.

Il corso prevede la redazione di un testo finale nel quale ogni studente dovrà dimostrare la conoscenza delle regole metodologiche della Pontificia Università Antonianum e la capacità di distinguere i diversi generi letterari della produzione scientifica.

 

BIBLIOGRAFIA

Burigana R., Metodologia ecumenica. Luoghi, figure, strumenti e fonti per il dialogo ecumenico (in corso di pubblicazione)

 

 

EI 1/267          Dialogo in ambito filosofico e antropologico

Nominare la vulnerabilità:

un gesto di dialogo filosofico critico e trasformativo

prof. Lucia Vantini

 

  1. Oggetto

La vulnerabilità è un tratto ontologico dell’essere vivente, ma i suoi effetti nella trama del discorso possono essere molto diversi. Nella storia della filosofia si ritrovano spesso modelli di rimozione del tema: quest’espulsione dipende da una visione del soggetto che ne enfatizza la sovranità e l’indipendenza assoluta. Quando invece il discorso filosofico si apre a questa dimensione, emergono due epistemologie contrapposte e asimmetriche: l’una punta sul negativo ed enfatizza gli aspetti di fragilità, debolezza, passività e colpevolezza del soggetto vulnerabile, mentre l’altra ne fa cifra etica, spazio di resistenza e di resilienza, punto critico dei sistemi, ripresa della strutturale relazionalità umana e della sua forza di cura in vista di comunità differenti. In questa cornice, sarà data attenzione soprattutto al secondo versante e in particolare alla sua declinazione femminile, dato che le filosofe si sbilanciano con più forza sull’asse della generatività.

 

  1. Finalità

Il corso mira ad accompagnare le/gli studenti a valutare criticamente come il riferimento alla vulnerabilità modifichi in profondità il discorso filosofico-politico. Attraverso un ascolto reale di ciò che esprimono i soggetti “marginali” e le vittime della storia, l’itinerario proposto mira inoltre ad aprire domande sui processi di trasformazione simbolica e pratica delle comunità.

 

 

BIBLIOGRAFIA

Butler J., Vite precarie. Contro l’uso della violenza in risposta al lutto collettivo, Meltemi, Roma, 2004.

Cavarero A., Orrorismo, ovvero della violenza sull’inerme, Feltrinelli, Milano, 2007.

Giolo O. - Pastore B. (a cura), Vulnerabilità. Analisi multidisciplinare di un concetto, Carocci, Roma, 2018.

Guaraldo O., Comunità e vulnerabilità. Per una critica politica della violenza, ETS, Pisa, 2012.

Hooks B., Elogio del margine, Feltrinelli, Milano, 1998.

Kittay E., La cura dell’amore. Donne, uguaglianza, dipendenza, Vita & Pensiero, Milano, 2010.

Kristeva J. - Vanier J., Il loro sguardo buca le nostre ombre, Dialogo tra una non credente e un credente sull’handicap e la paura del diverso, Donzelli, Roma, 2011.

Pulcini E., Tra cura e giustizia. Le passioni come risorsa sociale, Bollati Boringhieri, Torino, 2020.

Ricoeur P., Il giusto, vol. II, Effatà, Cantalupa (TO), 2007.

Tommasi W., Ciò che non dipende da me. Vulnerabilità e desiderio nel soggetto contemporaneo, Liguori, Napoli, 2016.

 

Modalità d’esame

Colloquio orale.

 

 

EI 3/268          Principi del dialogo interreligioso

Ospitalità come principio e compassione come pratica

prof. Marco Dal Corso

 

  1. Requisiti

Si richiede agli studenti frequentanti un minimo di bagaglio teologico assicurato dal titolo di baccalaureato in teologia, oltre alla disponibilità ad utilizzare categorie di tipo storico- filosofico.

 

  1. Scopo generale del corso

Scopo del corso è indagare l’ospitalità come paradigma di una pratica e di un pensiero ospitale presente in tutte le religioni. Le sapienze e tradizioni spirituali, infatti, sono capaci, quando fedeli e coerenti con il proprio carisma fondativo, di mettere in campo pratiche e pensieri ospitali. Si tratta di rileggere ogni tradizione all’interno di tale paradigma e insieme provare ad eleggere il “principio ospitalità” come cifra del dialogo interreligioso a venire. In continuità con le tradizioni religiose, ma anche e tanto più come esigenza dei tempi che viviamo. Siamo, quindi, invitati a trovare un consenso etico oltre che spirituale tra le culture e le religioni. Il pensiero sull’ospitalità può tradursi così in una pratica compassionevole. Verrà poi dato spazio al pensiero simbolico-sacramentale in chiave interreligiosa coerentemente con la tematica principale prevista per l’a.a. 2021-22.

 

  1. Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati

Il corso di carattere introduttivo si avvale di una metodologia basata sul confronto e sul dialogo tra il docente e gli studenti, valorizzando le esperienze e le tradizioni culturali e religiose di appartenenza. Supporto didattico è rappresentato dalle slides che il docente fornirà durante il corso oltre al Quadermo n. 41 di StEc dal titolo “Educare alla diversità religiosa” e al n.3-4 2020 della rivista Studi Ecumenici dedicato al tema della cura.

 

 

  1. Metodo di valutazione finale dello studente esaminando

 

La valutazione finale del corso è costituita da un colloquio orale che si sosterrà alla fine del percorso di ricerca.

 

BIBLIOGRAFIA

 

Testo di riferimento

Dal Corso M. (a cura), Teologia dell’ospitalità, Queriniana, Brescia, 2019.

(segnaliamo come altro testo di riferimento principale che per l’inizio dell’A.A. 2021-22 è previsto venga pubblicato il volume collettaneo Religioni e ospitalità”, editore Antonianum, Roma).

 

Documenti e testi magisteriali

Commissione teologica internazionale, Il cristianesimo e le religioni (1997), in La Civiltà Cattolica, I (1997) p. ?????

Concilio Vaticano II, Lumen gentium, Nostra aetate, Dignitatis humanae, Ad gentes.

Papa Francesco, Evagelii Gaudium, 2013 (qualsiasi edizione).

 

PS: dal punto di vista magisteriale, importante la raccolta offerta da F. Gioia, Il dialogo interreligioso nel magistero ufficiale della Chiesa, LEV, Città del Vaticano, 2004. Si farà riferimento ai documenti recenti delle diverse chiese e del mondo ecumenico con a tema la cura/compassione segnalando i principali come da rassegna bibliografica apparsa in Studi Ecumenici n. 3-4 2020.

 

Letteratura aggiuntiva

Boff L., I sacramenti della vita, Borla, Roma, 1985.

Bongiovanni A., Educare al dialogo interreligioso. Sfide e opportunità, Aracne, Ariccia (RM), 2019.

Druel J., Cercare di capirsi, Queriniana, Brescia, 2018.

Moni O. - Elzir I. - Salvarani B., Tradizioni. Un dialogo su religione, identità e relazione, Città Nuova, Roma, 2019.

Papa Francesco, Il dialogo come stile, a cura di B. Salvarani, EDB, Bologna, 2016.

Sabetta G., Immaginare l’altro: le religioni per un incontro indispensabile, Urbaniana University Press, Roma, 2016.

Sabetta G., Metodica dell’incontro tra le religioni, Urbaniana University Press, Roma, 2014.

Trianni P., Dialogo, Messaggero, Padova, 2019.

Trigg R., Diversità religiosa. Dimensioni filosofiche e politiche, Queriniana, Brescia, 2017.

 

 

EI 5/269          Ermeneutica biblica

"Una parola ha detto Dio, due ne ho udite" (Sal 62):

 questioni di ermeneutica biblica

prof. Lorenzo Raniero

 

La Sacra Scrittura è un testo che si è formato nel corso dei secoli e che ha attraversato diverse culture prima di giungere a noi, e non sempre è di chiara interpretazione. Per comprenderne il significato è necessaria un’ermeneutica del testo. Nella prima parte del corso verrà offerta allo studente una panoramica storica dei possibili approcci e metodi ermeneutici utilizzati nello studio della Sacra Scrittura, con particolare riferimento al Nuovo Testamento. Saranno dedicate alcune lezioni alla presentazione degli elementi essenziali del metodo narrativo applicato alla Sacra Scrittura, al fine di preparare lo studente all’utilizzo di tale metodo.

Nella seconda parte saranno presentate le diverse ermeneutiche confessionali sottolineando l’approccio delle chiese alla S. Scrittura, per poi passare ad un’applicazione di alcuni criteri e metodi dell’ermeneutica biblica ad alcuni ambiti sensibili in prospettiva ecumenica. In particolare si proverà a verificare se, e in che misura, è possibile utilizzare il testo biblico all’interno della riflessione etica. Verranno presentati i principi che possono guidare un’applicazione etica delle Scrittura, ponendosi dal punto di vista del potere trasformante della lettura, e vedendo poi in che modo il concetto di “legge morale naturale” può abitare il testo biblico. Saranno offerte anche esemplificazioni di ermeneutica biblica ecumenica su testi scelti.

 

BIBLIOGRAFIA

Fabris R. (a cura), Introduzione generale alla Bibbia, Leumann (TO), 20062, in particolare le p. 577 - 694.

Grech P., Ermeneutica e teologia biblica, Borla, Roma, 1986.

Pontificia Commissione Biblica, Bibbia e morale. Radici bibliche dell’agire cristiano, in EV 25/466-893.

Raniero L. - Sgroi P., Preceduti dalla Parola. Percorsi di ermeneutica ecumenica, Edizioni Antonianum, Roma, 2016, in particolare p. 319 - 377.

Ricoeur P., L’immaginazione nel discorso e nell’azione. Per una teoria generale dell’immaginazione, in Ricoeur P., Dal testo all’azione, Jaca Book, Milano, 1989, p. 205-227.

Ricoeur P., La Bible et l’imagination, in Révue d’Histoire et de Philosophie religieuses, 62 (1982) p. ???.

Sgroi P., Il creato come parabola. La Bibbia e la dimensione normativa della natura, in Studi Ecumenici, 32 (2014) p. 465-513.

Zappella L., Manuale di analisi narrativa (Strumenti 65, Biblica), Claudiana, Torino, 2014 (in alternativa si può anche scaricare Zappella L., «Io narrerò tutte le tue meraviglie». Manuale di analisi narrativa biblica, Bergamo, 2010, http://www.bicudi.net/manuale/Manuale_di_analisi_narrativa.pdf).

 

 

EST 1/270       Storia del movimento ecumenico

Storia e storie del Consiglio Ecumenico delle Chiese

prof. Riccardo Burigana

 

Il corso si propone di offrire gli elementi fondamentali della storia del movimento ecumenico, così come si è venuto sviluppando nel corso del XX secolo, facendo riferimento anche ai più recenti documenti e eventi ecumenici, che hanno segnato i primi due decenni del XXI secolo. Il corso si articola in due parti; nella prima parte si tratterà delle vicende storiche del dialogo ecumenico a partire dalle radici del dialogo nella seconda metà del XIX secolo, alle proposte per l’unità nei primi decenni del XX secolo fino all’istituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese (1948), alla celebrazione del Concilio Vaticano II (1962-1965) e la sua prima recezione, con la nascita di una pluralità di dialoghi bilaterali, allo sviluppo del dialogo ecumenico, anche con la sottoscrizioni di dichiarazioni comuni, fino alla commemorazione ecumenica del 500° anniversario della Riforma (2016-2017). Nella seconda parte verrà proposta una ricostruzione storico-critica dell’attività del Consiglio Ecumenico delle Chiese fino dai progetti per la sua istituzione, ponendo particolare attenzione alle Assemblee generali e ai rapporti con i Consigli di Chiese cristiane continentali.

Per la preparazione dell’esame è richiesta:

  1. a) la conoscenza della storia del movimento ecumenico nel XX secolo;
  2. b) la conoscenza della storia di uno dei temi specifici trattati nel corso;

 

BIBLIOGRAFIA

Per quanto riguarda il punto a) si richiede la lettura di uno dei seguenti volumi:

A history of the ecumenical movement 1968-2000, WCC, Geneva, 2004.

Fey H.E (a cura), Storia del Movimento Ecumenico. L’avanzata ecumenica (1948-1968), EDB, Bologna, 1982.

Jörg E., Breve storia dell’ecumenismo. Dal Cristianesimo diviso alle Chiese in Dialogo, EDB, Bologna, 2010.

Pacini A. (a cura), Oltre la divisione. L’intuizione ecumenica e il dialogo interreligioso, Paoline, Milano, 2011.

Rouse R. - Neill S.Ch. (a cura), Storia del Movimento Ecumenico. Dalla Conferenza di Edimburgo (1910) all’Assemblea ecumenica di Amsterdam (1948), EDB, Bologna, 1982.

 

Per quanto riguarda il punto b) si richiede la lettura di uno dei seguenti testi:

Blancini G., Pellegrini in Oriente. La comunità di Taizé e il mondo ortodosso, AGC, Pratovecchio-Stia (AR), 2018.

Burigana R., Breve storia dell’unionismo e dell’ecumenismo, in Cristiani d’Italia, a cura di A. Melloni, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma, 2011, p. 575-595.

Burigana R., Fratelli in cammino. Storia della dichiarazione Nostra Aetate, Edizioni Terra Santa, Milano, 2015.

Burigana R., L’ecumenismo di papa Francesco. Introduzione all’ecumenismo del XXI secolo, Qiqajon, Magnano (BI), 2019.

Burigana R., Un cuore solo. Papa Francesco e l’unità della Chiesa, Edizioni Terra Santa, Milano, 2014.

Burigana R., Una straordinaria avventura. Storia del movimento ecumenico in Italia, EDB, Bologna, 2013.

Burigana Re., La Bibbia è per tutti. La teologia ecumenica e le traduzioni interconfessionali della Bibbia in Italia (1965-2002), AGC, Pratovecchio-Stia (AR), 2018.

Carpinello M., Monachesimo femminile e profezia. L’azione ecumenica di Madre Maria Pia Gullini, Cantagalli, Siena, 2015.

Destivelle h., Conduis-la vers l’unitè parfaite. OEcuménisme et synodalité, Du Cerf, Paris, 2018.

Gabrielli A. - Messuti G. (a cura), L’unità si fa camminando. Riflessioni ecumeniche, Editrice Ecumenica, Bari, 2018.

Gabrielli A. - Messuti G. (a cura), La via della comunione riconciliata verso la manifestazione visibile di quella fraternità che già unisce i credenti, Ecumenica Editrice, Bari, 2019.

Gianazza P.G., Separati in chiesa. Piccola guida all’ecumenismo pratico, EDB, Bologna, 2015.

Hocken P. - Richie T.L. - Stephenson Ch.A. (eds.), Pentecostal Interpretations of the Ecumenical Movement, Brill, Leiden, 2019.

Kinnamon M., Unity as Prophetic Witness: W. A. Visser ‘t Hooft and the Shaping of Ecumenical Theology, Fortress Press, Minneapolis (MN), 2018.

Marotta S., Gli anni della pazienza. Bea, l’ecumenismo e il Sant’Uffizio di Pio XII, Il Mulino, Bologna, 2019.

Morini e., È vicina l’unità tra cattolici e ortodossi? Le scomuniche del 1054 e la riconciliazione del 1965, Qiqajon, Magnano (BI), 2016.

Sesboüé b., La Chiesa e le Chiese. La conversione cattolica all’ecumenismo, EDB, Bologna, 2015.

 

 

EST 4/271       Vita e fede delle Chiese protestanti

Strutture fondamentali della fede evangelica

prof. Fulvio Ferrario

 

  1. Requisiti. Non sono richieste particolari conoscenze preliminari. Sarà comunque cura dello studente acquisire le nozioni fondamentali di storia del protestantesimo essenziali per inquadrare le tematiche che verranno svolte.

 

  1. Scopo generale del corso. Il corso intendefornire le coordinate essenziali dell’impianto teologico protestante e del progetto ecumenico del quale le chiese evangeliche sono portatrici
  2. 3. Tipo di corso. Si tratterà, essenzialmente, di lezioni frontali. Eventuali proposte di intervento da parte di studenti, mediante relazioni concordate col docente, sono gradite.

 

  1. Valutazione. Di norma mediante esame orale. A richiesta e in presenza di adeguate motivazioni, è possibile sostenere un esame scritto. Per l’esame orale, ogni studente potrà iniziare su un tema a propria scelta, rispetto al quale viene indicata una bibliografia specifica.

 

BIBLIOGRAFIA

  1. a) Testo richiesto a tutti

Ferrario F., Dio nella parola, Claudiana, Torino, 2008.

 

  1. b) Testi di approfondimento su singoli temi

Jüngel E., Il messaggio della giustificazione come centro della fede cristiana, Queriniana, Brescia, 2000.

Jüngel E., Segni della parola, Cittadella, Assisi (PG), 2002.

 

Ulteriore bibliografia specifica è indicata nel testo di riferimento; verranno segnalati alcuni strumenti audiovisivi.

 

 

EST 3/272       Storia delle Chiese orientali

Formazione e storia dei grandi patriarcati orientali

proff. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi

 

Il corso mira a fornire una visione d’insieme della nascita e dell’evoluzione storica delle varie Chiese orientali, anche in contrapposizione o in sintonia con la chiesa di Roma. Nelle finalità del corso rientra anche l’introduzione dello studente alle fonti dello studio dell’Oriente cristiano e la considerazione della tipicità dell’approccio orientale a tali fonti. La prima parte verterà sulla storia religiosa e politica dell’impero bizantino e il suo influsso sulla formazione dei grandi patriarcati orientali. Particolare attenzione verrà data alle dispute teologiche e ai concili ecumenici che diedero origine alla formazione di diverse Chiese in Oriente, al rapporto del patriarcato di Costantinopoli con esse, nonché alle controversie post conciliari nel I millennio. Sarà egualmente presa in esame la nascita e formazione del monachesimo bizantino e la sua influenza sulla realtà politico religiosa dell’impero. La seconda parte del corso esaminerà la trasformazione - in seguito alle varie dispute teologiche - dei grandi centri dell’Oriente cristiano e della Persia in chiese indipendenti e il loro rapporto con il patriarcato di Costantinopoli. La valutazione finale dello studente avverrà mediante esame orale.

 

Bibliografia

  1. prima parte

Carcione F., Le chiese d’Oriente. Identità, patrimonio e quadro storico generale, Milano, 1998.

Farrugia E. (a cura), Dizionario enciclopedico dell’oriente cristiano, Roma, 2000.

Kelly J.N.D., Early Christian Doctrines, London, 1977.

Morini E., La Chiesa Ortodossa, storia, disciplina, culto, Bologna, 1996.

Ostrogorsky G., Storia dell’Impero Bizantino, Torino, 1993.

Pericoli R.F., Oriente Cristiano, Roma, 1970.

Roberson R. G., The Eastem Christian Churches, A briefsurvey, 6th rev., Roma, 1999.

Zernov N., Il cristianesimo orientale, traduzione di Nicotra O., Milano, 1962.

 

  1. seconda parte

Atiya A.S., A History of Eastern Christianity, London, 1968.

Camplani A. (a cura), L’Egitto cristiano, Aspetti e problemi in età tardo-antica (Studia Ephemeridis Augustinianum, 56), Roma, 1997.

Elli A., Storia della Chiesa copta (Studia Orientalia Christiana, 12-14), Roma, 2003.

Ferrari A. (a cura), Popoli e chiese dell’Oriente cristiano (Studi di storia, 44), Edizioni Lavoro, Roma, 2008.

Hardy E. R., Christian Egypt: church and people, Christianity and nationalism in the patriarchate of Alexandria, New York, 1952.

Jakob A., Ecclesia alexandrina, Evolution sociale et institutionnelle du christianisme alexandrin (IIe et IIIe siècles), (Christianismes anciens, 1), Bern, 2001.

Moffett S.H., A History of Christianity in Asia, 1-2, New York, 1992-2005.

 

 

ESI 1/273       Teologia biblica  

I racconti dell’ultima cena nel Nuovo Testamento

prof. Stefano Cavalli

 

I racconti dell’ultima cena nel NT

Il corso si prefigge di offrire allo studente le basi bibliche per l’elaborazione di una teologia sull’eucaristia. Attraverso lezioni frontali saranno analizzati i brani del Nuovo Testamento che presentano la Cena del Signore: 1Cor 11,23-26; Mc 14,22-24; Mt 16,26-28; Lc 22,19-20; il discorso sul pane di vita di Gv 6, e la prassi dei primi cristiani come si evince da libro degli Atti, avendo attenzione di sottolineare l’azione dello Spirito, ove possibile.

Per frequentare senza alcun disagio il corso, è richiesta una conoscenza minima della lingua greca, in modo da poter riconoscere in greco i termini chiave dei brani analizzati (è sufficiente la conoscenza acquisita nel 1° ciclo teologico).

La valutazione finale del corso sarà affidata ad un esame orale in cui lo studente sarà invitato a mostrare di aver appreso quanto offerto dal docente durante le lezioni e di aver approfondito per conto proprio le tematiche offerte nel corso.

 

BIBLIOGRAFIA

Brosseder J. – Link H.G., Eucharistische Gastfreundschaft. Ein Plädoyer evangelischer und katholiker Theologen, Neukirchener Verlagshaus, Neukirchen 2003.

Chiwalala J.R., The words of the last supper in Mark 14:22-25 : atonement, cross and tradition of the last supper, Facoltà teologica dell’Italia centrale, Firenze 2018.

Feuillet A., Il pane di vita, Jaca Book, Milano 1999.

Jeremias J., Le parole dell’ultima cena, Paideia, Brescia 1973.

Léon-Dufour X., Condividere il pane eucaristico secondo il Nuovo Testamento, ElleDiCi, Torino-Leumann 2000.

Moloney F.J., A Body Broken for a Broken People, Collins Dove, Melbourne 1990.

Neuenzeit P., Das Herrenmahl, Kösel, München 1960.

Trummer P., ... dass alle eins sind!. Neue Zugänge zu Eucharistie und Abendmahl, Patmos, Düsseldorf 2003.

(Altre indicazioni bibliografiche saranno date durante il corso)

 

 

ESI 2/274       Teologia patristica

L’azione dello Spirito Santo nella creazione

e nella santificazione dell’uomo

prof. Maurizio Girolami

 

Il corso intende presentare innanzitutto le traiettorie generali dello sviluppo della riflessione teologica sullo Spirito Santo, a partire dal mandato del Risorto per la missione apostolica, passando per Atanasio (Lettera a Serapione) fino ad Agostino di Ippona. Un secondo momento del corso sarà dedicato alla lettura di alcuni testi di Ireneo di Lione, il grande teologo della ricapitolazione in Cristo. In modo particolare sarà vista la sua riflessione sulla presenza dello Spirito nella plasmazione dell’uomo, nella incarnazione del Verbo e nella azione sacramentale della Chiesa.

 

Bibliografia

  1. Simonetti, Il regresso della teologia dello Spirito Santo in Occidente dopo Tertulliano, «Augustinianum» 20 (1980) 655-669.

Spirito Santo e catechesi patristica. Convegno di studi e aggiornamento Facoltà di Lettere cristiane e classiche (Pontificium Institutum Altioris Latinitatis) Roma, 6-7 marzo 1982, a cura di S. Felici, LAS, Roma 1983.

  1. Di Nola, Lo Spirito Santo nella testimonianza dei Padri e degli Scrittori cristiani (I-V sec.), Introduzione a cura di L. Dattrino, Città Nuova, Roma 1999.
  2. Simonetti, Spirito Santo, in Origene. Dizionario, la cultura, il pensiero, le opere, a cura di A. Monaci Castagno, Città Nuova, Roma 2000, 450-456.

The Holy Spirit in the Fathers of the Church: the Proceedings of the Seventh International Patristic Conference, Maynooth, 2008, edited by V. Twomey, J.E. Rutherford, Four Courts Press, Dublin - Portland OR 2010.

S.N. Bulkàkov, Il Paraclito, Edizioni Dehoniane Bologna, Bologna 32012.

K.R. Hughes, The Trinitarian Testimony of the Spirit. Prosopological Exegesis and the Development of Pre-Nicene Pneumatology (Supplements to Vigiliae Christianae 147), Brill, Leiden - New York - Köln 2018.

Il divino In/quieto. Lo Spirito santo nelle tradizioni antiche. Atti del IX Convegno annuale della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna. XV Convegno annuale del Gruppo Italiano di Ricerca su Origene e la Tradizione Alessandrina (Bologna 2-3 dicembre 2014), (eds.) F. Pieri, F. Ruggiero (Supplementi Adamantius VI), Morcelliana, Brescia 2018.

  1. Sáez Gutiérrez, Rivelazione, Spirito, Chiesa. La sfida montanista, la sequela tertullianea, la proposta ireneana, in Il cristianesimo in Anatolia tra Marco Aurelio e Diocleziano. Tradizione asiatica e tradizione alessandrina a confronto, (ed.) M. Girolami (Supplementi Adamantius 8), Morcelliana, Brescia 2019, 191-210.

 

 

ESI 3275                    Teologia cattolica

Eucaristia: sacramento di un’unità divisa

prof. Cristiano Bettega

 

Descrizione: Tutte le chiese considerano il sacramento dell’eucaristia come fondante per la loro esistenza: l’eucaristia fa la chiesa, la raduna, la sostiene, la invia nel mondo. Perché però questo assioma, nella concretezza delle esperienze ecclesiali, non si verifica? Perché ci troviamo a dover riconoscere tante eucaristie, una per ciascuna chiesa? Se lo Spirito Santo guida la chiesa verso l’unità – e lo diamo per scontato –, verso quale unità lo Spirito sta guidando la chiesa di Cristo e le chiese delle confessioni cristiane?

A partire dalla constatazione che la chiesa di Cristo è chiamata a vivere nella dimensione del dono di sé al mondo analogamente al suo Signore, cercheremo di vedere più da vicino cosa è l’eucaristia e cosa fa l’eucaristia per le varie confessioni cristiane e, di conseguenza, quali prospettive di unità si possono immaginare. Cercheremo di farlo affrontando il tema da diverse angolature: soprattutto dalla tradizione teologica delle tre grandi famiglie ecclesiali cristiane e dall’attenzione agli stimoli che ci arrivano dalle “periferie”, particolarmente dal contesto amazzonico (sia attraverso riflessioni locali, sia attraverso il lavoro del Sinodo del 2019).

Obiettivo del corso è quello di avvicinare la ricchezza che il sacramento dell’eucaristia racchiude in sé e la spinta verso l’unità che esso esprime, spesso drammaticamente disattesa ma sempre profeticamente reale.

 

BIBLIOGRAFIA

 

 

ESI 5/276       Teologia ortodossa

L’economia dello Spirito Santo

e la vita sacramentale della Chiesa

prof. Yfantis Panaghiotis

 

  1. Requisiti

Non è necessarie, da parte degli studenti sia del primo che del secondo anno, conoscenze specifiche oppure il superamento di corsi propedeutiche in proposito.

 

  1. Scopo generale del corso
  2. a) Generalmente, il corso si propone di iniziare lo studente al modo in cui la teologia ortodossa percepisce (i) la presenza dello Spirito Santo nel disegno della salvezza; (ii) la Chiesa come continua Pentecoste; (ii) i sacramenti e soprattutto l’Eucaristia come comunione vissuta e piena del corpo ecclesiale e di ogni fedele con Dio, in forza dello Spirito; (iii) l’azione santificatrice e unificatrice dello Spirito Santo tra le tradizioni cristiane e tra tutti gli uomini; (iv) i presupposti per l’intercommunio.

Più specificamente, la materia del corso è articolata nei seguenti capitoli:

1.L’economia dello Spirito.

  1. I frutti dello Spirito.
  2. Spirito Santo, trasforma e santifica la nostra vita.
  3. L’invocazione dello Spirito Santo: “Vieni e fa di me una dimora…”.
  4. La Pentecoste come evento istitutivo della Chiesa e richiesta spirituale.
  5. Manifestazioni e doni dello Spirito Santo: Vita, libertà, amore, pace, unità
  6. Ortodossia e pneumatologia ecumenica. Posizioni critiche

7.1. CEC oppure club di uomini che hanno credenze religiose?

Esitazioni dopo la VIIa Assemblea di Canberra

7.2. La Chiesa Ortodossa e la pneumatologia ecumenica. Aspettattive e risultati.

7.3. Il problema dell’intercommunio

 

  1. b) il corso intende assicurare la familiarità dello studente (i) alla teologia ortodossa sullo Spirito santo, (ii) all’ecclesiologia ortodossa vissuta come vita dello Spirito; (iii) alla presenza santificatrice e feconda in virtù dello Spirito nella vita sacramentale della Chiesa e (iv) ai presupposti ortodossi sull’intercommunio.

 

  1. c) Per mezzo di una trattazione del tema teologica, sacramentaria, sprirituale ed ecumenica il corso è finalizzato a contribuire alla conoscenza non solo della teologia ortodossa sul tema ma anche sui problemi emersi dalle diversità tra le varie tradizioni cristiane in tutto il mondo.

 

  1. Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati

La metodologia di insegnamento comprende l’esposizione, il dialogo, la critica comparata e il dialogo con gli studenti. Non c’è bisogno di supporti didattici particolari.

 

  1. Metodo di valutazione finale

Il corso durerà 24 ore didattiche. Il docente darà agli studenti appunti per gli esami, che avranno luogo oralmente dopo la fine del corso.

 

BIBLIOGRAFIA

Evdokimov P., L’ Ortodossia, Ed. Dehoniane, Bologna 1981.

Lemopoulos, G. (a cura di), La VIIa Assemblea del Consiglio Ecumenico delle Chiese, Canberra, febbraio 1991. Cronaca, Testi, Critiche, ed. TERTIOS, Katerini 1991.  (in greco)

Lemopoulos, G. (a cura di), “Vieni, Spirito Santo, e rinnova l’intero creato”. Antologia dei contributi ortodossi nella problematica teologica della VIIa Assemblea del Consiglio Ecumenico delle Chiese, Canberra, febbraio 1991. ed. TERTIOS, Katerini 1991.  (in greco)

Matsoukas N. A., Il movimento ecumenico. Storia, Teologia, ed. Pournaras, Tessalonica 1996. (in greco)

Matsoukas N. A., Teologia dogmatica e simbolica ortodossa. Vol. 2. Esposizione della fede ortodossa in confronto alla cristianità occidentale, trad. it. di Eleni Pavlidou, Dehoniane, Roma 1996.

The Ecumenical Review 41 (1989) e 43 (1991)

Ware K., The Orthodox Way, St. Vladimir’s Orthodox Theological Seminary, 1979

Yannaras Chr., La libertà dell’ethos. Alle radici della crisi morale dell’occidente, Dehoniane Bologna 1984.

Yfantis P. Ar., Chiamata alla santità. I fondamenti teologici, ascetici ed ecclesiologici della spiritualità ortodossa, I.S.E. “San Bernardino”, Venezia 2010, [Quaderni di Studi Ecumenici 21].

Zizioulas J., L’essere ecclesiale, Qiqazon, Magnano 2007.

 

 

ESI 7/277       Teologia protestante

                        Teologia sacramentale nel protestantesimo

nella prospettiva ecumenica

prof. Jörg Lauster

 

La prima parte cercherà di sviluppare la teologia sacramentale della teologia protestante. Si inizierà presentando la concezione di sacramento di Lutero ed altri Riformatori, per considerare poi le dottrine fondamentali dei grandi pensatori protestanti fino alla discussione contemporanea. In tal modo si mira ad individuare le linee fondamentali della nozione di sacramento nella teologia protestante e la sua funzione nella vita della chiesa e dei fedeli. Nella seconda parte, invece, si prenderanno in esame come recenti sviluppi ecumenici hanno influito la prassi e teologia sacramentale del protestantismo e che importanza ha la dimensione ecumenica.

 

 

BIBLIOGRAFIA

Lutero, Opere Scelte 12, La cattività babilonese della chiesa (1520). A cura di Fulvio Ferrario e Giacomo Quartino, Claudiana, Torino 2006 (edizione bilingue).

Diarmaid MacCulloch, Riforma. La divisione della casa comune europea (1490-1700), Carocci, Roma 2010.

Thomas Kaufmann, Lutero, Mulino, Bologna 2007.

Alister E. McGrath, Il pensiero della Riforma. Lutero – Zwingli – Calvino – Bucero, seconda edizione, Claudiana, Torino 1995.

 

Wolfhart Pannenberg, Teologia Sistematica Vol. 3, Queriniana, Brescia 1996 (Biblioteca di teologia contemporanea 89).

Paul Tillich, Teologia Sistematica III. La vita e lo Spirito, Edizione italiana a cura di Renzo Bertalot, Claudiana, Torino 2003.

Fulvio Ferrario, Sacramenti? Battesimo e cena del Signore, Claudiana, Torino 2002.

 

 

ESI 9/278       Dialoghi ecumenici

Sacramenti - sacramentalità nel dialogo ecumenico

prof. Giacomo Puglisi

  1. Obiettivi:

Al termine del corso lo studente è in grado di manifestare le seguenti competenze:

          1) sa come utilizzare le scienze sociali per costruire un modello euristico per la teologia;

          2) sa come leggere criticamente testi venuti da diverse tradizioni ecclesiale;

          3) sa come valutare le soluzioni proposti per arrivare ad una teologia sacramentaria ecumenica;

          4) sa come fare una costruzione sistematica sui sacramenti

          5) ha una più profonda conoscenza della specificità delle categorie teologiche sulla sacramentalità

          6) sa identificare lo sviluppo della dottrina sui sacramenti attraverso i secoli e le sue esigenze esistenziali;

          7) ha una più profonda comprensione della dimensione pneumatologica ed escatologica della sacramentaria.

 

  1. Scopo generale del corso

Il corso prende in considerazione un approccio terminologico al sacramento e alla sacramentalità come categorie teologiche: 1) Oriente e Occidente: dall’unità nella fede a diversi approcci teologici; 2) i sacramenti come una divergenza dottrinale e pastorale in Occidente dopo la Riforma; 3) il rinnovo cattolico della teologia sacramentale nel XXI secolo; 4) la riflessione conciliare sulla sacramenti e sacramentalità; 5) lo status quaestionis della riflessione relativa ai sacramenti e alla sacramentalità nei vari dialoghi teologici bilaterali; 6) i nuovi passi verso una migliore comprensione dei sacramenti e della sacramentalità : a) nel dialogo ortodosso - cattolico ; b) nel dialogo tra la Chiesa cattolica e le diverse comunità cristiane di Occidente. Domande aperte.

 

  1. Modalità di svolgimento: Lezioni frontali con momenti di confronto e dibattito in gruppi. Esame sarà orale alla conclusione del corso.

 

BIBLIOGRAFIA

Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la chiesa cattolica e la chiesa ortodossa, « Fede, sacramenti e unità della chiesa  (1987) »,  Cereti, G., ed. & Puglisi, J. F., ed. Enchiridion oecumenicum: documenti del dialogo teologico interconfessionale (3) (Bologna: Dehoniane (EDB), 1995) 777-791.

Consiglio Ecumenico delle Chiese, Canberra: Vieni, Spirito Santo, rinnova l’intero creato. (Bologna: EDB-Edizioni Dehoniane Bologna, 1991).

Gruppo di Dombes, «Lo Spirito Santo, la chiesa e i sacramenti: documento ecumenico del gruppo di Dombes (1979)», Cereti, G., & Voicu, S.J. ed. Enchiridion oecumenicum: documenti del dialogo teologico interconfessionale (2): dialoghi locali 1965-1987, (Bologna: Dehoniane (EDB), 1995) 381-426.

Hotz, R., Sakramente im Wechselspiel zwischen Ost und West, (Zürich-Köln/Güttersloh: Benzinger/Verlaghaus Gerd Mohn, 1979).

HOUTEPEN, Anton W. J. “La koinonia nello Spirito Santo: alcune osservazioni sulla dichiarazione di Canberra circa la comunione delle chiese”, Studi ecumenici 12, 4 (1994) 297-305.

Kasper, W., “Raccogliere i frutti.” In: Il Regno documenti 54, 19/1066 (2009) 585-664.

Lehmann, K./Pannenberg, W. (eds.), Lehrverurteilungen – kirchentrennend ? I : Rechtfertigung, Sakramente und Amt im Zeitalter der Reformation und heute, (Freiburg/Göttingen: Universitätsverlag/Vandehoeck & Ruprecht, 19883) (English translation: The Condemnations of the Reformation Era: Do They Still Divide?, (Minneapolis:  Fortress, 1989)71-117 & 147-159. (Spagnolo: “La doctrina sobre los sacramentos en general y sobre la eucaristia 1985”. In: Diálogo ecuménico 29, 93 (1994) 143-191.

Tillard, J.-M.-R. “Spirit, Reconciliation, Church”, Emilio Castro, ed.,The Wind of God’s Spirit. Reflections on the Canberra Theme, (Geneva: WCC Publications, 1990) 64-76.

United States Conference of Catholic Bishops. Committee on Ecumenical and Interreligious Affairs, Declaration on the Way: Church, Ministry, and Eucharist, (Minneapolis: Augsburg Fortress, 2015).

 

 

ESI 10/279     Teologia della creazione

“Spirito Santo, rinnova l’intera creazione”.

La cura del creato in prospettiva ecumenica

prof. Simone Morandini

 

La cura della casa comune è divenuta negli ultimi anni punto di riferimento per l’agire della comunità internazionale, ma anche oggetto di un intenso dialogo ecumenico ed interreligioso, cui le Encicliche di papa Francesco hanno offerto un contributo determinante. Il rinnovamento delle pratiche che essa esige coinvolge infatti anche quello sguardo sul mondo che ogni comunità credente porta in sé e che per la fede cristiana si compendia nella confessione del Dio creatore.

 Il corso muoverà dalla considerazione della crisi ambientale, nella sua drammatica attualità, ma anche nelle sue implicazioni antropologiche ed etiche, per esaminare poi gli interrogativi che essa pone al pensiero ed alle pratiche delle diverse comunità. Si dispiegherà quindi uno spazio di dialogo e di confronto tra orizzonti diversi, a mostrare come la rinnovata esperienza del mondo determinata dall’Antropocene faccia dell’ecoteologia uno spazio imprescindibile ed esigente per il dialogo oggi.

 

BIBLIOGRAFIA

Francesco, Lettera Enciclica Laudato Si’ sulla cura della casa comune, 2015

  1. Castellucci, La tela sfregiata. La responsabilità dell’uomo nel creato, Cittadella, Assisi 2019.

J.Chryssavgis, B.V.Foltz (a cura), Toward an Ecology of Transfiguration. Orthodox Christian Perspectives on Environment, Nature and Creation, Fordham University Press, New York 2013.

L.D’Ayala Valva, L.Cremaschi, A. Mainardi (a cura), L’uomo custode del creato. Atti del XX Convegno internazionale di spiritualità ortodossa, Qiqajon, Magnano 2013.

M.Dal Corso, B.Salvarani (a cura), Le religioni e la cura della casa comune. La recezione interreligiosa dell’enciclica Laudato Si’, Quaderni di Studi Ecumenici n.33.

E.Conradie (a cura), Creation and Salvation, 2 voll, LIT, Vienna / Berlino 2012

D.Edwards, L’ecologia al centro della fede. Il cambiamento del cuore che conduce a un nuovo modo di vivere sulla Terra, Messaggero, Padova 2008

Id., Partaking of God. Trinity, Ecology, Evolution, Liturgical Press, Collegeville (Minnesota) 2014

H.M.Yanez (a cura), Ludato Si’. Linee di lettura interdisciplinari per la cura della casa comune, Gregorian&Biblical Press, Roma 2017

K.Löning, E.Zenger, In principio Dio creò. Teologie bibliche della creazione, Queriniana, Brescia 2006.

J.Moltmann, Etica della speranza, Queriniana, Brescia 2011

S.Morandini, Cambiare rotta. Il futuro nell’Antropocene, EDB, Bologna 2020.

Teologia ed ecologia, Morcelliana, Brescia 2005.

Id., Creazione, EMI 2004

Id., Leggere del Creatore. Note bibliografiche italiane, in Studi Ecumenici 30 (2012), pp.277-302

Id., Quale casa accogliente. Vivere il mondo come creazione, Messaggero, Padova 2013

Id., Un amore più grande del cosmo. Laudato Si per un anno di misericordia, Cittadella, Assisi 2016.

Id. La recezione ecumenica della Laudato Si’, Studi Ecumenici 34 (2016), nn.1-2, pp. 15-162.

S.Morandini (a cura), Salvaguardia del creato come sfida ecumenica, Dossier di Studi Ecumenici 38 (2020), nn.1-2, pp. 19-259.

A.Spreafico, Il capolavoro imperfetto. Il creato tra meraviglia e problema, EDB, Bologna 2019.

 

 

ESI 11/280     Introduzione all’ebraismo

Fondamenti del dialogo ebraico-cristiano / cristiano-ebraico

proff. Francesco Capretti-Natascia Danieli

 

  1. Introduzione all’ebraismo (Natascia Danieli)

Il corso sarà costituito da una parte introduttiva sull’ebraismo. In questa prima parte il corso ripercorrerà nelle sue linee principali le varie fasi dello sviluppo della religione e della storia del popolo ebraico dalle origini fino all’epoca contemporanea. Si cercherà di presentare il tema della identità ebraica in tutta la sua complessità culturale, religiosa e politica. Due saranno le questioni basilari affrontate: "chi è ebreo?" e "cosa significa essere ebreo?", nel passato e oggi.

In questa parte verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Gli ebrei nella storia con particolare riferimento all’ebraismo italiano ed europeo.
  • La letteratura ebraica: Torah scritta e Torah
  • I Sacramenti cristiani e i precetti ebraici (mitzwot).
  • Spirito Santo e Ruah
  • Identità ebraica.

 

  1. “Sacro e profano/impuro/puro” (Francesco Capretti)
    • I termini del problema
  • Gli antefatti alla Dichiarazione conciliare Nostra Aetate: linee di teologia sostitutiva e dell’antigiudaismo cristiano
  • Sacro e profano/puro e impuro: uno sguardo agli studi sul tema dopo la svolta conciliare di Nostra Aetate 4.

Alla fine dell’intero corso, lo studente dovrà ottenere una conoscenza degli aspetti principali della storia civile e religiosa e della letteratura del popolo ebraico dalle origini all’epoca contemporanea unitamente ad una conoscenza di base della documentazione cattolica ed ecumenica sul dialogo ebraico-cristiano. Questo dovrebbe permettere di affrontare una riflessione teologico/ecumenica delle problematiche affrontate.

 

Il corso sarà di tipo tradizionale con possibile ausilio di slide.

 

La bibliografia sarà declinata all’inizio del corso.

 

 

EV 1/281        Liturgia

                        Liturgia e unità della Chiesa: Movimento Liturgico e

Movimento ecumenico come “nuovo paradigma” ecclesiale

prof. Andrea Grillo

 

Il lavoro storico del movimento liturgico e del movimento ecumenico, iniziati quasi in parallelo, ci consegna una rilettura della Chiesa in cui azione rituale e comunione ecclesiale trovano una sintesi nuova. Si esamineranno tre aspetti di questa relazione: la crescita storica in parallelo di sensibilità liturgica ed ecumenica, la ricollocazione del culto/azione rituale nella sistematica teologica e la ricerca di nuove forme di unità “in atto”. L’esempio controverso della “ospitalità eucaristica”.

 

BIBLIOGRAFIA

  1. Juengel, Segni della Parola. Sulla teologia del sacramento, Assisi 2002; S. Morandini, Teologia dell’ecumenismo, Bologna, EDB, 2018;
  2. Ricciuti – P. Urcioli (edd.), Ospitalità eucaristica: in cammino verso l’unità dei cristiani, Torino, Claudiana, 2020;

Insieme alla mensa del Signore – Prospettive ecumeniche della celebrazione della Cena eucaristica e dell’Eucaristia» “Il Regno-Documenti”, 11(2020), 358-384

 

 

EV 4/282        Spiritualità ecumenica

                        Cammini diversi di un’unica santità

prof. Lorenzo Raniero (Guido Dotti - Ilenya Goss)

 

Il corso intende presentare i fondamenti e i caratteri di una spiritualità ecumenica e il suo apporto all’unità delle chiese. Un primo momento di carattere introduttivo mette in relazione la spiritualità e l’ecumenismo, presentando il contributo del CEC che soprattutto negli anni Novanta del secolo scorso ha messo in relazione l’azione rinnovatrice dello Spirito Santo e la comunione delle chiese. Il corso è arricchito dall’intervento di testimonianza di percorsi di spiritualità in ambito ecumenico in particolare quello della spiritualità protestante e quello della spiritualità monastica di Bose.

In riferimento alla spiritualità protestante, il modulo didattico si articola in tre grandi argomenti: i fondamenti biblico-teologici della spiritualità cristiana evangelica (nel corso della prima lezione si intende far emergere i tratti salienti dell’esperienza dei Riformatori e il rapporto con la Scrittura); la vita salvata dalla Grazia e l’espressione etica della fede (si esploreranno i caratteri della vita protestante); stile liturgico, innologia e Santa Cena aperta (la preghiera e pratiche di spiritualità ecumenica dopo la Concordia di Leuenberg). Nel corso delle lezioni saranno proposte pagine di autori protestanti attraverso cui gli studenti potranno confrontarsi direttamente con la voce di testimoni e interpreti di stili di vita protestante.

La presentazione della spiritualità monastica ecumenica di Bose si sviluppa attorno a questi passaggi: la vita nello Spirito in un determinato luogo e nel trascorrere del tempo; una spiritualità plasmata da una vita comune centrata sulla Parola di Dio (Lectio divina personale e comunitaria); nel solco della tradizione monastica (celibato, lavoro, preghiera, ospitalità); tra fratelli e sorelle; tra cristiani di diverse confessioni.

 

BIBLIOGRAFIA

 

  1. a) Ambito introduttivo

CEC, VII^ Assemblea (Canberra 1991), Vieni Spirito Santo, rinnova l’intero creato, in EO 5/1472-1925.

CEC, VIII^ Assemblea (Harare 1998), Volgiamoci a Dio. Esultiamo nella speranza, in OE 5/1926-2316.

Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, La spiritualità ecumenica, in Regno Documenti 48(2003) 21, p. 653-664 (relazione introduttiva del card. W. Kasper e relazione fondamentale di K. Koch).

  1. Vetrali, Unità e vissuto spirituale, in StEc 22(2004), p. 239-256.
  2. Kasper, L’ecumenismo spirituale, Città Nuova, Roma 2006.
  3. Sartori, Il gusto della verità, Quaderni di Studi Ecumenici n. 17, ISE, Venezia 2008.
  4. Montresor, Una spiritualità ecumenica per l’oggi. Il modello Luigi Sartori, Quaderni di Studi Ecumenici n. 23, ISE, Venezia 2011
  5. Vetrali, Verso l’uno… Partendo da casa. Spunti biblici per una spiritualità dell’unità, Quaderni di Studi Ecumenici n. 26, ISE, Venezia 2012.
  6. Böhnke, Lo Spirito Santo nell’agire umano. Per una pneumatologia pratica (Gdt, 417), Queriniana, Brescia 2019.

 

  1. b) Ambito protestante
  2. Mc Grath, Le radici della spiritualità protestante, Claudiana, Torino 1997.
  3. Bonhoeffer, La vita comune, Queriniana, Brescia 2004(5), (passi scelti).
  4. Marguerat, La preghiera salverà il mondo, Claudiana, Torino 2018.

(altri contributi saranno proposti a lezione)

 

  1. c) Spiritualità monastica ecumenica
  2. Bianchi, Il mantello di Elia. Un’eredità per il futuro, Qiqajon, Bose 20122.
  3. Torcivia, Il segno di Bose. Con un’intervista a Enzo Bianchi. Prefazione di André Louf, Piemme, Casale Monferrato 2003.
  4. F. Pecklers, Worship at the Ecumenical Monastery of Bose in Studia liturgica 2 (2008) 38, p. 206-218.

 

 

ESEM 1/283   Communicatio in sacris: scenario di riferimento

e orizzonte di possibilità per il cammino ecumenico

prof. Marco Zenere

 

Il seminario si prefigge lo scopo di approfondire il contenuto teologico-canonico del can. 844 CIC 1983 e del can. 671 CCEO. Il contesto della celebrazione dei sacramenti costituisce l’ambito privilegiato nel quale la comunità ecclesiale sperimenta il dono della grazia salvifica e della comunione. L’analisi di alcuni documenti del Magistero, l’interpretazione del dato canonico e la recezione della prassi sacramentale costituiranno le vie  maestre per approfondire la dimensione della communicatio in sacris. Dopo alcune lezioni introduttive ad ogni studente verrà affidato un argomento che verrà poi esposto in aula mediante una presentazione orale ed un elaborato scientifico scritto.

 

Bibliografia

Codice di diritto canonico e leggi complementari commentato, versione it. a cura di J. I. Arrieta, 2ª ed., Roma 2007.

Fabris C., Fare verità nella carità. Prospettive canonistiche inerenti la Communicatio in sacris sacramentale, Siena 2007.

Fabris C., Considerazioni canonistiche in tema di “communicatio in sacris”, in: Ius Ecclesiae, an. 20 (2008), p. 347-368.

Lorusso L. - Sabbarese L., Oriente e Occidente. Respiro a due polmoni, coll. Studia canonica 67, Roma 2014.

Pighin B. F., Diritto sacramentale, coll. Manuali 1, Venezia 2006. 

Rincón Pérez T., La liturgia e i sacramenti nel diritto della Chiesa, 2ª ed., coll. Subsidia Canonica 12, Roma 2018.  

Sabbarese L., La concordanza tra i codici, Bologna 2017.

Sabbarese L. - Lorusso L., Sposarsi in chiesa. Il diritto matrimoniale in Oriente e in Occidente, coll. Diritto canonico, Bologna 2018.

Sikirić M. M., La communio quale fondamento e principio formale del diritto canonico. Studio teologico-giuridico, in: Pontificium Athenaeum Antonianum, Facultas Iuris Canonici, coll. Dissertatio ad Lauream 122, Roma 2001.

Studium Romanae Rotae, Corpus Iuris Canonici II, Commento al Codice dei canoni delle Chiese orientali, a cura di Mons. P. V. Pinto, Città del Vaticano 2001.    

 

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno offerte durante il corso.

 

 

ESEM 2/284   Lo Spirito Santo nelle espressioni artistiche

e liturgiche delle Chiese cristiane

proff.  Michele Cassese – Dietrich Korsch

 

Dopo una breve introduzione dei docenti su alcuni contenuti teologici e spirituali relativi allo Spirito Santo nelle diverse chiese cristiane e l’impostazione del lavoro, il seminario indirizzerà gli studenti nella ricerca, lettura e comprensione delle fonti (pittoriche e architettoniche, innografie, liturgiche, preghiere …), e li guiderà a un’adeguata esposizione multimediale e scritta rispondente ai canoni scientifici.

 

BIBLIOGRAFIA

1.Testi introduttivi di carattere generale

Canberra: Vieni, Spirito santo, rinnova l’intero creato, a cura di Marcello Matté, EDB, Bologna 1991, in part. pp. 117-151.

Le voci: Spirito Santo, e Spirito santo e riflessione ecumenica in Dizionario del movimento ecumenico, a cura di Nicholas Lossky, José Miguez Bonino e altri, EDB, Bologna 1991, pp. 1027-1035.   

ALBERTO VANHOYE, Lo spirito di unità. Meditazioni ecumeniche, PIEMME, Casale Monferrato (AL) 1995.

PAVEL NIKOLAEVIC EVDOKIMOV, L’ortodossia, EDB, Bologna 1981.

Catechismo della Chiesa cattolica, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2012, pp. 190-222.

DUMITRU STANILOAE, La preghiera di Gesù e lo Spirito Santo. meditazioni teologiche, Città Nuova, Roma 1990, pp.69-94.

MARTIN LUTERO, Il Piccolo Catechismo – Il  Grande Catechismo (1529) a cura di Fulvio Ferrario, Claudiana, Torino 1998, pp. 74-75; 236-247.

 

  1. Fonti

2.1. Inni

La Famiglia Cristiana. Nella casa del Padre, Editrice Elle Di Ci, Torino 2002.

Innario cristiano, Nuova edizione, Claudiana, Torino 2000.

Innario della chiesa luterana in Italia, Lutherisches Verlagshaus GmbH, Hannover 2010.

MARTIN LUTERO, Canti spirituali, a cura di Benno Scharf, Morceliana, Brescia 1982.

 

2.2. Liturgie

Innario della chiesa luterana in Italia, Lutherisches Verlagshaus GmbH, Hannover 2010, pp. 1-31.

MICHELE CASSESE, Holy Communion. La santa cena anglicana (1662), Marietti 1820, Genova 1996.

Nuove Liturgie Eucaristiche perle chiese riformate, in “Rivista Liturgica”, 3(maggio-agosto 1983).

Liturgia ortodossa in italiano, in Internet

Lirtugia della S. Messa cattolica (tutto il testo dell’ordinario della Messa e i vari Prefazi)

 

2.3. Preghiere

La preghiera dell’uomo: antologia delle preghiere di tutti i tempi e di tutti i popoli (a cura di Alfonso Maria Di Nola, Guanda, Parma 1957 e 1963.

MARTIN LUTERO, Preghiere, a cura di Stefano Cavallotto, PIEMME, Casale Monferrato (AL), 1997.

Preghiere della Riforma, a cura di Emanuele Fiume, Claudiana, Torino 2017.

 

2.4. Opere pittoriche

PAVEL NIKOLAEVIC EVDOKIMOV, La teologia della bellezza. L’arte dell’icona, Edizioni Paoline, Roma 1981.

LEONID USPENSKIJ, La teologia dell’icona. Storia e iconografia, La Casa di Matriona, Milano 1995.

Quadri di Bellini, Simone Martini, Verrocchio, Giotto, Leonardo, Lukas Cranach, Rublev… Vedi i link

*https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/0/05/Lucas_Cranach_%28II%29-Taufe_Christi-4780.jpg/800px-Lucas_Cranach_%28II%29-Taufe_Christi-4780.jpg

*https://www.orthpedia.de/images/thumb/3/35/Ik_d_GM_Verk%C3%BCndigung_2.jpg/300px-Ik_d_GM_Verk%C3%BCndigung_2.jpg

*https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/17/Andrej_Rubl%C3%ABv_001.jpg/1200px-Andrej_Rubl%C3%ABv_001.jpg

*https://g.co/arts/5tDEoY7HPN6csRkv6

*https://gemaeldeonline.wordpress.com/1300/06/14/giotto-di-bondone-pfingsten/

 

Dalle chiese di Venezia: S. Marco, Torcello, Chiesa ortodossa, e dall’Accademia.

 

 

 

Orari Segreteria

Lunedì Chiusa  
Martedì Chiusa  
Mercoledì 9.00 - 12.00 15.00 - 17.30
Giovedì 9.00 - 12.00 15.00 - 17.30
Venerdì 9.00 - 12.00  Chiusa

Per informazioni scrivere alla mail: segreteria@isevenezia.it

 

Biblioteca San Francesco della Vigna

Biblioteca San Francesco della Vigna

Le biblioteca del convento, le cui origini risalgono al XIII secolo, dopo varie vicissitudini storiche è ora biblioteca provinciale e di supporto all'Istituto di Studi Ecumenici. L'attuale patrimonio librario della biblioteca consiste di un fondo antico composto di circa 30.000 volumi e di un fondo moderno di circa 80.000 opere. A tale patrimonio librario va aggiunta la sezione delle riviste che conta 665 testate (363 correnti e 302 cessate).