Da oltre trent’anni l’Istituto offre percorsi formativi sulla vita e sulla teologia delle varie confessioni cristiane, sulla storia del movimento ecumenico e la sua riflessione con una forte attenzione anche al dialogo interreligioso e al dialogo cristiano-ebraico. In tal modo mette a disposizione dei suoi studenti un insieme di strumenti utili per operare con competenza in campo ecumenico ed interreligioso.

Qui di seguito l’articolazione dei corsi previsti per l’anno 2025-2026.
Tema dell'anno accademico: Francesco d’Assisi (1226-2026) uomo di dialogo e speranza

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I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica
prof.ssa Natascia Danieli

Dialogo: filosofia e antropologia
Dal rispetto per le persone alla cura globale
prof.ssa Francesca Marin

Principi del dialogo interreligioso
La giustizia come pratica di dialogo interreligioso
prof. Marco Dal Corso

Ermeneutica biblica ecumenica
“Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture” (Lc 24,45)
proff. Stefano Cavalli - Lorenzo Raniero
 

II. AMBITO STORICO

Storia del movimento ecumenico
Il confronto tra le Chiese cristiane dalla fine dell’Ottocento a oggi, in prospettiva storica
prof. Giovanni Vian

Vita e fede delle Chiese protestanti
Le strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Vita e fede delle Chiese orientali
Formazione e storia dei grandi patriarcati orientali
proff. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi
 

III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA

Teologia biblica
L’Istituzione dell’eucaristia nel Nuovo Testamento
prof. Stefano Cavalli

Teologia patristica
Seguire Gesù. Modelli e forme di discepolato nei primi secoli
prof. Maurizio Girolami

Teologia cattolica
«Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature»
prof. Cristiano Bettega

Teologia ortodossa
La testimonianza teologica e sociale dei sacramenti. La Chiesa ortodossa in dialogo con l’uomo e il mondo
prof. Panaghiotis Yfantis

Teologia protestante
Teologia sacramentale protestante e lo spirito di Francesco d’Assisi
prof. Jörg Lauster

Dialoghi ecumenici
Sacramenti e sacramentalità nella prospettiva delle Chiese cristiane e del dialogo ecumenico
prof. Fabrizio Bosin

Teologia della creazione
La fonte della vita: credo in Dio creatore
prof. Simone Morandini

Dialogo ebraico-cristiano
Introduzione e nuove ricerche
proff. Francesco Capretti - Natascia Danieli

IV. ECUMENISMO E VITA

Spiritualità ecumenica
“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20)
prof. Lorenzo Raniero (prof.ssa I. Goss - fratel G. Dotti)

Spiritualità ortodossa
San Francesco d’Assisi nell’Ortodossia slavo-russa
prof. Natalino Valentini

Prassi e pastorale ecumenica
Communicatio in sacris e cammino ecumenico. Prospettive canonico-pastorali
prof. Marco Zenere
 

V. SEMINARI

Seminario 1
Il Cantico e le sue parole
prof. Simone Morandini

Seminario 2
Gesù Cristo unico sacramento nei segni della grazia
prof. Sergio Gaburro


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I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica (↑)

prof.ssa Natascia Danieli

Il corso mira a far apprendere allo studente come:
- Leggere e comprendere la natura e la struttura di un articolo scientifico.
- Utilizzare i cataloghi bibliotecari (specialistici e generali).
- Programmare ed effettuare ricerche semplici e complesse con le banche dati.
- Preparare citazioni bibliografiche per documenti scientifici.
- Scegliere e distinguere le fonti autorevoli.
- Utilizzo di cloud e sistemi condivisi di archiviazione.
 
Il corso sarà di tipo teorico pratico con varie prove da svolgere con un pc o un tablet. Inoltre, il corso prevede la redazione di un testo finale nel quale ogni studente dovrà dimostrare la conoscenza delle regole metodologiche della Pontificia Università Antonianum.
Il giudizio finale sarà dato dalla somma dei giudizi ottenuti nelle diverse prove.
 
BIBLIOGRAFIA
Boschini P. - Nardello M. - Badiali F., Come si scrive una tesi in teologia, Dehoniane, Bologna, 2017.
Politi G., Scrivere tesi. Manuale per la stesura di tesi triennali, magistrali e di dottorato, Unicopli, Milano, 2009.
Il Web e gli storici. Guida critica all’uso della rete, a cura di R. Minuti, Carocci, Roma, 2015.
Guida alla tesi di laurea in Storia a cura di Diciommo C.: https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-139-3/.

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Dialogo: filosofia e antropologia (↑)

Dal rispetto per le persone alla cura globale
prof.ssa Francesca Marin

Il corso affronta il tema del rispetto e della cura sia sul piano teorico e concettuale che più direttamente applicativo, e si articola in due parti:

1) Il lessico etico-filosofico del rispetto
Verrà innanzitutto proposta un’analisi etimologica del termine “rispetto” in vista di una ricostruzione dei diversi significati del concetto etico in questione. Si coglieranno così le differenze tra il rispetto da un lato e la stima e l’onore dall’altro nonché tra il rispetto attivo e il rispetto passivo. Guardando poi alla riflessione etica sul rispetto nel suo sviluppo storico-concettuale, emergerà dapprima l’asse verticale del rispetto e poi, attraverso la lezione kantiana, la dimensione orizzontale del rispetto. Verrà così indagato il rapporto tra il rispetto e altre importanti nozioni etiche, quali libertà, legge morale e autonomia.
 
2) L’estensione del rispetto e della cura oltre le persone
Dal punto di vista applicativo, l’indagine verrà condotta a partire dai seguenti interrogativi: si può parlare di rispetto verso le istituzioni, le opere d’arte, i reperti e i monumenti storici? Quali connotati assume il rispetto per l’ambiente e le varie forme viventi? Attraverso questi interrogativi, si analizzerà l’estensione del rispetto oltre le persone, introducendo così il concetto di cura globale. In tal modo, verranno indagati il rapporto tra rispetto e cura nonché le sfide globali legate alla cura dell’ambiente e dell’altro distante nello spazio e nel tempo.
 
BIBLIOGRAFIA
Mordacci R., Rispetto, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2012.
Pulcini E., Tra cura e giustizia. Le passioni come risorsa sociale, Bollati Boringhieri, Torino, 2020.

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Principi del dialogo interreligioso (↑)

La giustizia come pratica di dialogo interreligioso
prof. Marco Dal Corso

Requisiti
Si richiede agli studenti frequentanti un minimo di bagaglio teologico assicurato dal titolo di baccalaureato in teologia, oltre alla disponibilità ad utilizzare categorie di tipo storico-filosofico.
 
Scopo generale del corso
“Chi teme e pratica la giustizia a qualunque popolo appartenga è a lui accetto” (Atti 10,35). Il significato originario di giustizia è contenuto nell’espressione “unicuique suum tribuere” che nell’accezione moderna si traduce con “dare a ciascuno il suo”, mentre in origine viene tradotto con “agire conforme a misura”. Le religioni intendono in modo diverso la giustizia: il criterio che la fonda, infatti, non riposa su un diritto individuale da riconoscere anche all’altro (è un mio diritto che riconosco anche a te), ma rimanda ad un diritto dell’altro che diventa un dovere per me. La zakat musulmana come obbligo religioso di aiuto solidale ai più bisognosi, come la zedaqah ebraica e così la giustizia cristiana che comandano di dare al prossimo ciò che è dovuto sono esempi dell’idea e della pratica di giustizia nelle religioni. Le religioni chiedono, cioè, di ridefinire un nuovo rapporto tra libertà e giustizia, che dopo la giustizia distributiva, quella commutativa e legale, descriva la giustizia come compassionevole e responsabilizzante. Le saggezze tradizionali sanno che la giustizia non va confusa con la legalità e che essa non deve dimenticare di mirare al trascendente. Se, parafrasando la citazione del libro degli Atti, non è importante a quale popolo si appartenga, ma che si pratichi la giustizia, allora il dialogo tra i giusti diventa una scuola di pace.
 
Il corso, ripercorrendo le esperienze spirituali delle diverse tradizioni, intende riscoprire la giustizia come pratica di dialogo quale antidoto ai fondamentalismi e all’intolleranza in vista di una pace sulla terra e con la terra. Verrà dato spazio alle buone pratiche di giustizia e di compassione presenti nelle diverse tradizioni (I parte), si tratterà di presentare i principi e i metodi di una pedagogia interreligiosa (II parte) e infine verrà presentato il carattere interculturale e de-coloniale del dialogo ecumenico ed interreligioso (III parte) come contributo alla costruzione di un mondo più giusto.
 
Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
Il corso di carattere introduttivo si avvale di una metodologia basata sul confronto e sul dialogo tra il docente e gli studenti, valorizzando le esperienze e le tradizioni culturali e religiose di appartenenza. I supporti didattici previsti consistono sostanzialmente nelle slides proposte contestualmente dal docente a lezione, oltre a singoli saggi sul tema pubblicati recentemente su riviste teologiche e pastorali.
 
Metodo di valutazione finale dello studente esaminando
La valutazione finale del corso è costituita da un colloquio orale che si sosterrà alla fine del percorso di ricerca.
 
BIBLIOGRAFIA
Testi di riferimento
Aa.Vv., Religioni e compassione, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2023.
Aa.Vv., Religioni e pace, Themis, Roma, 2025.
Dal Corso M. - Vannozzi D., Educare alla diversità religiosa, Quaderni di Studi Ecumenici 41, Venezia, 2020.
Dal Corso M., Teologie del sud del mondo, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2022.
Dal Corso M. (a cura), Per un ecumenismo interculturale, Themis, Roma, 2025.

Documenti e testi magisteriali
Concilio Vaticano II, Lumen gentium, Nostra aetate, Dignitatis humanae, Ad gentes.
Papa Francesco, Fratelli Tutti, 2020 (qualsiasi edizione).
Gioia F., Il dialogo interreligioso nel magistero ufficiale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Roma, 2004.
Si farà riferimento ai documenti recenti delle diverse Chiese e del mondo ecumenico con a tema la pace e la giustizia.
 
Letteratura aggiuntiva
Bignotti S., “Zakat nella tradizione islamica”, in Studi Ecumenici, 41 (2023) p. 299-312.
Druel J., Cercare di capirsi, Queriniana, Brescia, 2018.
Green A., Queste sono le parole, Giuntina, Firenze, 2002.
Papa Francesco, Il dialogo come stile, a cura di Salvarani B., Dehoniane, Bologna, 2016.
Sabetta G., Metodica dell’incontro tra le religioni, Urbaniana University Press, Roma, 2014.
 
Durante il corso verranno segnalati altri testi e materiali utili.

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Ermeneutica biblica ecumenica (↑)

“Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture” (Lc 24,45)
proff. Stefano Cavalli - Lorenzo Raniero

“C’è sempre stato un problema ermeneutico nel cristianesimo, poiché esso procede da una proclamazione, da una predicazione originaria, secondo la quale in Gesù Cristo il regno si è avvicinato a noi in modo decisivo. Ora questa predicazione originaria, questa parola ci viene attraverso scritti – attraverso scritture – che è necessario continuamente restituire in parola vivente, affinché resti attuale la parola primitiva che rendeva testimonianza all’avvenimento fondamentale e fondatore” (P. Ricoeur). Il problema ermeneutico è una necessità intrinseca alla rivelazione cristiana, e nello stesso tempo risulta essere imprescindibile se si vuole comprendere la Scrittura come via di unità per tutti i cristiani. A partire da questi presupposti il corso si suddivide in due parti.
In un primo momento verrà offerta allo studente una panoramica storica dei possibili approcci e metodi ermeneutici utilizzati nello studio della Sacra Scrittura, partendo dalla Scrittura stessa, con particolare riferimento al Nuovo Testamento. Saranno dedicate alcune lezioni alla presentazione degli elementi essenziali del metodo narrativo applicato alla Sacra Scrittura, per offrire allo studente la possibilità di una lettura critica delle pagine bibliche.
Nella seconda parte sarà presentato il cammino dell’ermeneutica biblica all’interno del Movimento ecumenico, la traduzione come processo ermeneutico e il problema del fondamentalismo biblico. Passeremo poi all’applicazione dei criteri dell’ermeneutica biblica ad alcuni ambiti sensibili in prospettiva ecumenica. In particolare si proverà a verificare se, e in che misura, è possibile utilizzare il testo biblico all’interno della riflessione etica. Verranno presentati i principi che possono guidare un’applicazione etica delle Scrittura, ponendosi dal punto di vista del potere trasformante della lettura (P. Ricoeur), per arrivare alla formulazione di un modello ermeneutico per l’utilizzo della Bibbia nell’etica. Verrà proposta anche una piccola esercitazione pratica di ermeneutica biblica ecumenica su testi scelti.
 
BIBLIOGRAFIA
Per la prima parte del corso, come riferimenti principali:
Grech P., Ermeneutica e teologia biblica, Borla, Roma, 1986.
Fabris R. (a cura), Introduzione generale alla Bibbia, Leumann (TO), 20062, in particolare le p. 577-694.
Zappella L., Manuale di analisi narrativa (Strumenti 65, Biblica), Claudiana, Torino, 2014 (in alternativa si può anche scaricare Zappella L., «Io narrerò tutte le tue meraviglie». Manuale di analisi narrativa biblica, Bergamo, 2010).
Ska J. L., Our Fathers have told us: Introduction to the Analisys of Hebrew Narratives (Subsidia Biblica, 13), Pontifico Istituto Biblico, Roma, 1990.
Alter R., L’arte della narrativa biblica (Biblioteca biblica, 4), Queriniana, Brescia, 1990.
 
Per la seconda parte, la bibliografia di riferimento è la seguente:
Bertalot R. - Gargano I. (a cura), La Bibbia. La sua autorità e interpretazione nel Movimento ecumenico, Claudiana-LDC, Torino, 1982.
Gaburro S. - Noffke E. - Vassiliadis P., Scrittura e Tradizione nella Chiesa. Tre voci teologiche in dialogo, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2021.
Wesley Ariarajah S., Reading the Bible and Context: In Search of an Ecumenical Framework of Hermeneutics, in Ecumenical Rewiev, 51 (1999) 1, p. 7-25.
Ricoeur P., Dal testo all’azione. Saggi di ermeneutica, Jaca Book, Milano, 1989.
Ricoeur P., La traduzione. Una sfida etica, Morcelliana, Brescia, 2001.
Ricoeur P., Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica, Paideia, Brescia, 1983.
Ricoeur P., La Bible et l’imagination, in Révue d’Histoire et de Philosophie religieuses, 62 (1982) p. 339-360.
Thomasset A., Paul Ricoeur. Une poétique de la morale. Aux fondaments d’une éthique herméneutique et narrative dans une perspective Chrétienne, Presses Universitaires de Louvain, Louvain, 1996.
Fumagalli A. - Manzi F., Attirerò tutti a me. Ermeneutica biblica ed etica cristiana, Dehoniane, Bologna, 2005.
Spohn W.C., What Are They Saying about Scripture and Ethics?, Paulist Press, Mahwha (NJ), 19952.
Parmentier E., La scrittura viva. Guida alle interpretazioni cristiane della Bibbia, Dehoniane, Bologna, 2007.
Bovati P. - Basta P., «Ci ha parlato per mezzo dei profeti». Ermeneutica biblica, San Paolo, Milano, 2012.

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II. AMBITO STORICO
 

Storia del movimento ecumenico (↑)

Il confronto tra le Chiese cristiane dalla fine dell’Ottocento a oggi, in prospettiva storica
prof. Giovanni Vian

Il corso ricostruirà i principali sviluppi del confronto ecumenico tra le Chiese, dal tardo Ottocento al presente. Verranno prese in esame le fasi iniziali, fino alla Conferenza missionaria mondiale di Edimburgo (1910); gli sviluppi dei movimenti di servizio ecumenico tra le due guerre mondiali; l’atteggiamento della Chiesa cattolica al riguardo nella prima metà del Novecento; l’istituzione del Consiglio ecumenico delle Chiese (Amsterdam, 1948); l’apertura della Chiesa cattolica all’ecumenismo sotto Giovanni XXIII e con il Concilio Vaticano II; l’impegno ecumenico nei secondi anni sessanta e negli anni settanta, fino al BEM; i cambiamenti di prospettiva nel tardo XX e all’inizio del XXI secolo, con particolare riguardo a Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI; il nuovo slancio ecumenico impresso dal pontificato di Francesco e il quinto centenario della Riforma.
Finalità del corso è consentire agli studenti di acquisire gli aspetti principali del confronto tra le Chiese in prospettiva ecumenica nell’ultimo secolo e mezzo, anche come chiave di comprensione degli sviluppi più generali della storia del cristianesimo in età contemporanea.
La metodologia sarà quella propria degli studi storici. Il corso presenterà anche l’analisi contestualizzata di alcuni documenti significativi in riferimento al confronto tra le Chiese nell’età contemporanea.
 
BIBLIOGRAFIA
Oltre agli appunti delle lezioni, è previsto lo studio approfondito di:
Morandini S., Teologia dell’ecumenismo, Dehoniane, Bologna, 2018 (limitatamente alle p. 1-132).
 
Per ulteriori approfondimenti:
Ernesti J., Breve storia dell’ecumenismo. Dal cristianesimo diviso alle Chiese in dialogo, Dehoniane, Bologna, 2010.
 
con un contributo di:
Cereti G., Il movimento ecumenico in Italia, p. 127-138.

I saggi indicati a lezione di:
L’unità dei cristiani. Storia di un desiderio XIX-XXI secolo, a cura di Ferracci L., vol. 1: Aurora ecumenica, Il Mulino, Bologna, 2021.
L’unità dei cristiani - Storia di un desiderio XIX - XXI secolo, a cura di Ferracci L., vol. 2: Cammini di comunione, Il Mulino, Bologna, 2025.

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Vita e fede delle Chiese protestanti (↑)

Le strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Requisiti
Non sono richieste particolari conoscenze preliminari. Sarà comunque cura dello studente acquisire le nozioni fondamentali di storia del protestantesimo essenziali per inquadrare le tematiche che verranno svolte.
 
Scopo generale del corso
Il corso si prefigge di fornire le coordinate essenziali dell’impianto teologico protestante e del progetto ecumenico del quale il protestantesimo è portatore.
 
Tipo di corso
Si tratterà, essenzialmente, di lezioni frontali. Eventuali proposte di intervento da parte di studenti, mediante relazioni concordate col docente, sono gradite.
 
Valutazione
Di norma mediante esame orale. A richiesta e in presenza di adeguate motivazioni, è possibile sostenere un esame scritto. Per l’esame orale, ogni studente potrà iniziare su un tema a propria scelta, rispetto al quale viene indicata una bibliografia specifica.
 
BIBLIOGRAFIA
Generale e richiesta a tutti
Ferrario F., Dio nella parola, Claudiana, Torino, 20222.
Ferrario F. - Jourdan W., Introduzione all’ecumenismo, Claudiana, Torino, 20243.
 
Testi di approfondimento su singoli temi
Comunione Ecclesiale di Leuenberg, La chiesa di Gesù Cristo (testo fornito dal docente in formato PDF).
Ferrario F., Teologia come preghiera, Claudiana, Torino, 2004.
Ferrario F., Tra crisi e speranza. Contributi al dialogo ecumenico, Claudiana, Torino, 2008.
Jüngel E., Il messaggio della giustificazione come centro della fede cristiana, Queriniana, Brescia, 2000.
Jüngel E., Segni della parola, Cittadella, Assisi (PG), 2002.
Mc Grath A.E., Il pensiero della Riforma, Claudiana, Torino, 20003.

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Vita e fede delle Chiese orientali (↑)

Formazione e storia dei grandi patriarcati orientali
proff. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi

Il corso mira a fornire una visione d’insieme della nascita e dell’evoluzione storica delle varie Chiese orientali, anche in contrapposizione o in sintonia con la Chiesa di Roma. Nelle finalità del corso rientra anche l’introduzione dello studente alle fonti dello studio dell’Oriente cristiano e la considerazione della tipicità dell’approccio orientale a tali fonti.
La prima parte verterà sulla storia religiosa e politica dell’impero bizantino e il suo influsso sulla formazione dei grandi patriarcati orientali. Particolare attenzione verrà data alle dispute teologiche e ai concili ecumenici che diedero origine alla formazione di diverse Chiese in Oriente, al rapporto del patriarcato di Costantinopoli con esse, nonché alle controversie post conciliari nel I millennio. Sarà egualmente presa in esame la nascita e formazione del monachesimo bizantino e la sua influenza sulla realtà politico religiosa dell’impero.
La seconda parte del corso esaminerà la trasformazione, in seguito alle varie dispute teologiche, dei grandi centri dell’Oriente cristiano e della Persia in Chiese indipendenti e il loro rapporto con il patriarcato di Costantinopoli.
La valutazione finale dello studente avverrà mediante esame orale.
 
BIBLIOGRAFIA
Prima parte
Carcione F., Le Chiese d’Oriente. Identità, patrimonio e quadro storico generale, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 1998.
Farrugia E. (a cura), Dizionario enciclopedico dell’oriente cristiano, Pontificio Istituto Orientale, Roma, 2000.
Kelly J.N.D., Early Christian Doctrines, Continuum, New York-London, 2001.
Morini E., La Chiesa Ortodossa, storia, disciplina, culto, EDB, Bologna, 1996.
Ostrogorsky G., Storia dell’Impero Bizantino, Einaudi, Torino, 1993.
Pericoli R.F., Oriente Cristiano, Roma, 1970.
Roberson R.G., The Eastem Christian Churches. A briefsurvey, 6th rev., Orientalia Christiana, Roma, 1999.
Zernov N., Il cristianesimo orientale, Il Saggiatore, Milano, 1962.

Seconda parte
Atiya A.S., A History of Eastern Christianity, Methuen, London, 1968.
Camplani A. (a cura), L’Egitto cristiano. Aspetti e problemi in età tardo-antica (Studia Ephemeridis Augustinianum, 56), Institutum Patristicum Augustinianum, Roma, 1997.
Elli A., Storia della Chiesa copta (Studia Orientalia Christiana, 12-14), The franciscan centre of christian oriental studies, Cairo, 2003.
Ferrari A. (a cura), Popoli e chiese dell’Oriente cristiano (Studi di storia, 44), Edizioni Lavoro, Roma, 2008.
Hardy E.R., Christian Egypt: church and people, Christianity and nationalism in the patriarchate of Alexandria, Oxford university press, New York, 1952.
Jakob A., Ecclesia alexandrina. Evolution sociale et institutionnelle du christianisme alexandrin (IIe et IIIe siècles) (Christianismes anciens, 1), Peter Lang, Bern, 2001.
Moffett S.H., A History of Christianity in Asia, 1-2, Orbis books, New York, 1992-2005.

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III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA
 

Teologia biblica (↑)

L’istituzione dell’eucaristia nel Nuovo Testamento
prof. Stefano Cavalli

Il corso si prefigge di offrire allo studente le basi bibliche per l’elaborazione di una teologia sull’eucaristia. Attraverso lezioni frontali saranno analizzati i brani del Nuovo Testamento che presentano la Cena del Signore: 1Cor 11,23-26; Mc 14,22-24; Mt 16,26-28; Lc 22,19-20; il discorso sul pane di vita di Gv 6, e la prassi dei primi cristiani come si evince da libro degli Atti.
Per frequentare senza alcun disagio il corso, è richiesta una conoscenza minima della lingua greca, in modo da poter riconoscere in greco i termini chiave dei brani analizzati (è sufficiente la conoscenza acquisita nel 1° ciclo teologico).
La valutazione finale del corso sarà affidata ad un esame orale in cui lo studente sarà invitato a mostrare di aver appreso quanto offerto dal docente durante le lezioni e di aver approfondito per conto proprio le tematiche offerte nel corso.
 
BIBLIOGRAFIA
Albano E. (a cura), La cena del Signore: una prospettiva di studio diacronica. Atti del progetto di ricerca di esegesi patristica realizzato a Incisa Valdarno, Loppiano, 28 maggio - 2 giugno 2017, Ecumenica, Bari, 2018.
Artus O. (a cura), I racconti fondatori dell’Eucaristia, Borla, Roma, 2010.
Brosseder J. - Link H.G., Eucharistische Gastfreundschaft. Ein Plädoyer evangelischer und katholiker Theologen, Neukirchener Verlagshaus, Neukirchen, 2003.
Chiwalala J.R., The Words of the Last Supper in Mark 14:22-25: Atonement, Cross and Tradition of the Last Supper, Facoltà teologica dell’Italia Centrale, Firenze, 2018.
Feuillet A., Il pane di vita, Jaca Book, Milano, 1999.
Jeremias J., Le parole dell’ultima cena, Paideia, Brescia, 1973.
Léon-Dufour X., Condividere il pane eucaristico secondo il Nuovo Testamento, ElleDiCi, Torino-Leumann, 2000.
Léon-Dufour X., Il pane della vita, EDB, Bologna, 2006.
Moloney F.J., A Body Broken for a Broken People, Collins Dove, Melbourne, 1990.
Neuenzeit P., Das Herrenmahl, Kösel, München, 1960.
Trummer P., “... dass alle eins sind!”. Neue Zugänge zu Eucharistie und Abendmahl, Patmos, Düsseldorf, 2003.
 
(Altre indicazioni bibliografiche saranno date durante il corso)

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Teologia patristica (↑)

Seguire Gesù. Modelli e forme di discepolato nei primi secoli
prof. Maurizio Girolami

Il corso intende presentare le principali forme di discepolato apparse nei primi secoli cristiani: i vangeli sottolineano la ‘sequela’, Paolo insiste sull’’imitazione’, Didaché ed Erma parlano dei ministeri ecclesiali sulla base di un modello profetico, Ignazio di Antiochia esalta il ‘martirio’, Atanasio, nella Vita Antoni, indica l’eremitismo come un nuovo modo di vivere la vita in Cristo, dando avvio all’esperienza monastica proseguita poi da Basilio nella forma cenobitica. I primi secoli cristiani, dunque, presentano una variegata fenomenologia della vita cristiana che da una parte manifesta l’azione pluriforme dello Spirito Santo che anima la vita della Chiesa e nello stesso tempo guarisce da ogni tentazione all’uniformità dei modi con i quali si vive il discepolato di Cristo. Agli studenti saranno fornite le fotocopie dei testi che si leggeranno in classe.
 
BIBLIOGRAFIA
Opere patristiche:
Atanasio, Vita di Antonio, a cura di Baldi D. (Collana di Testi Patristici 241), Città Nuova, Roma, 2015.
Basilio di Cesarea, Regole morali, a cura di Neri U., Città Nuova, Roma, 2023.
Ignazio di Antiochia, Lettera ai Romani, in Il Cristo. volume I. Testi teologici e spirituali dal I al IV secolo, a cura di Orbe A. - Simonetti M., Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori, Milano, 2000.
Cantarella E. (a cura), La Passione di Perpetua e Felicita, testo latino a fronte, Introduzione, traduzione e note di Formisano M., BUR - Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 2008.
Cirillo di Scitopoli, Storie monastiche del deserto di Gerusalemme, traduzione di Baldelli R.- Mortari L., note a cura di Mortari L., introduzione di Perrone L. (Scritti monastici 15), Edizioni Scritti Monastici, Abbazia di Praglia (PD), 2012.
Eucherio, Elogio dell’eremo, a cura di Pricoco S. (Biblioteca patristica 51), EDB, Bologna, 2014.
Girolamo di Stridone, Opere scelte. Uomini illustri - Vita di S. Paolo eremita - Contro Elvidio - Lettere e omilie, a cura di Camisani E., UTET, Torino, 1999.
Origene, Esortazione al martirio, a cura di Mazzucco C. (Opere di Origene XX), Città Nuova, Roma, 2022.
Palladio, La storia lausiaca, intr. di Mohrmann C., testo critico e commento a cura di Bartelink G.J.M., tr. Barchiesi M., Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori, Milano, 19904.
Rufino di Concordia, Storia di monaci, a cura di Trettel G. (Collana di Testi Patristici 91), Città Nuova, Roma, 1991.
 
Letteratura per lo studio:
Baslez M.-F., Le persecuzioni nell’antichità. Vittime, eroi, martiri (Introduzione allo studio della Bibbia. Supplementi 70), Paideia, Brescia, 2016.
Cain A., Jerome and the Monastic Clergy. A Commentary on Letter 52 to Nepotian, with Introduction, Text, and Translation (VCS 119), Brill, Leiden - Boston, 2013.
Canfora A. - Cattaneo E. (a cura), Profeti e profezia. Figure profetiche nel cristianesimo del II secolo (Oi christianoi 6), Il pozzo di Giacobbe, Trapani, 2007.
Colombi E. (a cura), Le passioni dei martiri aquileiesi e istriani (Serie medievale 7), Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, Roma, 2008.
Di Berardino A., Istituzioni della Chiesa antica, Marcianum Press, Venezia, 2019.
Filoramo G. (a cura), Monachesimo orientale: Un’introduzione, Morcelliana, Brescia, 2013.
Fuhrmann S.- Grundmann R. (a cura), Martyriumsvorstellungen in Antike und Mittelalter. Leben oder sterben für Gott? (Ancient Judaism and Early Christianity 80), Brill, Leiden - Boston - Köln, 2012.
Lemelin I., À l’origine des femmes martyres : la mère de 2 Maccabées 7 (Judaïsme ancien et origines du christianisme 24), Brepols, Turnhout, 2022.
Monaci Castagno A., L’agiografia cristiana antica. Testi, contesti, pubblico (Letteratura cristiana antica 23), Morcelliana, Brescia, 2010.
Prinzivalli E. (a cura), Storia del cristianesimo. 1. L’età antica (secoli I-VII), Carocci, Roma, 2015.
Spampinato G., Profeti, martiri e “ipocriti”. Funzioni e ruoli sociali nel montanismo delle origini, in Annali di Storia dell’Esegesi, 38 (2021) p. 161-184.
Špidlík T. - Tenace M.- Cemus R., Il monachesimo secondo la tradizione dell’Oriente cristiano, Lipa, Roma, 2007.
De Vogüé A., L’influenza di Basilio sul monachesimo occidentale, in Comunità di Bose (a cura), Basilio tra oriente e occidente: convegno internazionale «Basilio in Grande e il monachesimo orientale»: Cappadocia, 5-7 ottobre 1999, Qiqajon, Magnano (BI), 2001, p. 209-224.
Zocca E., Modelli - Martirio - Santità: un rapporto multidirezionale, in Adamantius, 14 (2008) p. 378-394.

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Teologia cattolica (↑)

«Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature»
prof. Cristiano Bettega

Già 800 anni fa Francesco d’Assisi ha coinvolto tutto il creato nel rendere lode all’«Altissimu, onnipotente, bon Signore»; non solo le creature in sé, ma anche le dimensioni più ampie della vita dell’uomo: il suo essere creatura tra le creature, il perdono, l’infermità, il peccato, la morte corporale, il servizio, l’umiltà; al punto che oggi, con categorie contemporanee a noi, il pensiero di San Francesco potrebbe essere letto come esempio di teologia naturale.
È partendo da questa constatazione che durante il nostro percorso cercheremo di avvicinarci non tanto ai sette sacramenti in sé, quanto piuttosto alla sacramentalità come essenza della Chiesa e come fondamento, dato spesso per scontato, della capacità dell’uomo di essere in relazione con se stesso, con i suoi simili, con il creato, e quindi con Dio. Vedremo quindi che cosa si intende quando si parla di “sacramento”, proveremo a scrutare in quale modo questa categoria abbraccia tutta intera la vita dell’uomo e della donna e ci fermeremo in particolare sulla valenza ecumenica di tali considerazioni; per accorgerci che, se i sacramenti in sé sono tema di divisione tra le Chiese, la sacramentalità invece è come un ponte teologico che unisce le Chiese tra di loro e con la vita di ogni creatura.
Per l’esame viene richiesto un lavoro scritto (può essere scritto in inglese o in francese) che viene preparato in vista dell’esame orale, durante il quale lo studente avrà modo di presentarlo. Materia d’esame, poi, sarà tutto ciò che il professore ha presentato durante le lezioni. Per lo studio si può fare riferimento alla dispensa che sarà consegnata in segreteria di settimana in settimana. Il lavoro scritto va inviato prima dell’esame orale alla segreteria dell’Istituto.
 
BIBLIOGRAFIA
Boff L., I sacramenti della vita, Borla, Roma, 19853.
Godzieba A. J., Per una teologia della presenza e dell’assenza di Dio, Queriniana, Brescia, 2021.
Menke K.-H., Sacramentalità. Essenza e ferite del cattolicesimo, Queriniana, Brescia, 2015; in particolare: L’essenza del cattolicesimo secondo la critica protestante (p. 27-66).
Schneider Th., Segni della vicinanza di Dio. Compendio di teologia dei sacramenti, Queriniana, Brescia, 20055; particolarmente il primo capitolo: Dati fondamentali della teologia sacramentaria contemporanea (p. 7-64).

Altra bibliografia verrà fornita durante il corso.

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Teologia ortodossa (↑)

La testimonianza teologica e sociale dei sacramenti. La Chiesa ortodossa in dialogo con l’uomo e il mondo
prof. Panaghiotis Ar. Yfantis

Requisiti
Non è necessario, da parte degli studenti, sia del primo che del secondo anno conoscenze specifiche oppure il superamento di corsi propedeutiche in proposito.
 
Scopo generale del corso
Generalmente, il corso si propone di iniziare lo studente alla teoria e alla prassi sacramentaria della Chiesa ortodossa, facendo riferimento alla base teologica e alla finalità spirituale di ogni sacramento. Inoltre, il corso mira a presentare i vari aspetti del dialogo tra la Chiesa ortodossa e i sacramenti con il mondo contemporaneo. Questo dialogo è individuato in documenti ufficiali ortodossi che trattano grandi problemi e dilemmi di oggi a livello sociale ed etico.
Più specificamente, la materia del corso è articolata nei seguenti capitoli:
 
Prefazione. Chiarificazioni semantiche: sacramento, mistero, Cristo e Chiesa.
 
1. I sacramenti: teologia e prassi
1.1. Il battesimo: la fondazione del sacramento; dall’uomo vecchio all’uomo nuovo; i vari tipi di battesimo nella storia della salvezza; il battesimo dei bambini; ritorno e battesimo degli eretici e degli eterodossi; aspetti pratici
1.2. La cresima: lo scopo del sacramento; la pratica; altri usi del sacro mirro
1.3. L’eucaristia: un sacramento cristico e salvifico; la fondazione biblica; la pratica; la transustanziazione; condizioni generali per la comunione eucaristica
1.4. Il sacerdozio: un approccio dogmatico; i segni visibili ed invisibili del Sacramento; clero celibe e sposato; i tre gradi; l’opera e la grazia speciale di ogni grado; le condizioni del sacramento
1.5. Il sacramento della penitenza: definizione; la fondazione. L’assoluzione come privilegio istituzionale e missione della Chiesa; presupposti teologici e finalità del sacramento; la questione della metanoia; la preparazione e la pratica del sacramento
1.6. Il matrimonio: substrato spirituale; fondazione; il rituale
1.7. Il sacramento dell’unzione: definizione; l’aspetto salvifico; il sacramento nella tradizione della Chiesa; la pratica.
 
2. Aspetti della teologia sacramentaria nel dialogo tra la Chiesa e l’uomo e il mondo di oggi
2.1. L’uomo sacerdote del creato
2.2. Eucaristia ed ecologia
2.3. La liturgia dopo la liturgia
2.4. Penitenza ed ecologia
2.5. Penitenza ed ecumenismo
2.6. Penitenza e problemi sociali
2.7. Matrimonio e divorzio
2.8. La famiglia, icona dell’amore di Cristo per la Chiesa.
 
Epilogo. La Chiesa: testimonianza nel dialogo.
 
Appendice.
 
Scopo specifico del corso
Il corso intende assicurare la familiarità dello studente (i) alle nozioni teologiche della sacramentaria ortodossa, come modo di vita in Cristo personale e collettivo; (ii) agli aspetti spirituali e sociali della teologia e della prassi sacramentaria; (iii) all’importanza dei sacramenti sia per la salvezza dell’uomo che per i problemi del mondo contemporaneo.
Per mezzo di una trattazione basata sulla tradizione, la letteratura patristica e sui testi ufficiali della Chiesa ortodossa di oggi, il corso è finalizzato a contribuire non solo alla conoscenza ma anche allo spirito di rispetto reciproco e dialogale ortodosso e intercristiano.
 
Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
La metodologia di insegnamento comprende l’esposizione, il dialogo, la critica comparata e il dialogo con gli studenti. Non c’è bisogno di supporti didattici particolari.
 
Metodo di valutazione finale
Il corso durerà 24 ore didattiche. Il docente darà agli studenti appunti per gli esami, che avranno luogo oralmente dopo la fine del corso.
 
BIBLIOGRAFIA
Damasceno G., La fede ortodossa, Introduzione, traduzione e note a cura di Fazzo V., Città Nuova, Roma, 1998.
Evdokimov P., L’ Ortodossia, EDB, Bologna, 1981.
Matsoukas N., Teologia Dogmatica e Simbolica Ortodossa, vol. II: Esposizione della fede ortodossa in confronto alla cristianità occidentale, trad. Pavlidou E., ed. Dehoniane, Roma, 1996.
Official Documents of the Holy and Great Council of the Orthodox Church: in https://holycouncil.org/.
Pages orthodoxes la Transfiguration, in https://pagesorthodoxes.net/.
Per la vita del mondo. Verso un ethos sociale della Chiesa Ortodossa, in: https://www.goarch.org/el/social-ethos.
Schmemann Α., Il mondo come sacramento, Queriniana, Brescia, 1967 (nuova ristampa presso ed. Lipa, Roma).
Tsompanides St., Meta-liturgia. La partecipazione ortodossa alla testimonianza cristiana comune della giustizia, pace e integrità della creazione, ed. Pournaras, Salonicco, 2009 (in greco).
Ware K., The Orthodox Church, Penguin Books LTd, Middlesex, England, 1993.
Yfantis P. Il sacerdozio Ortodosso tra l’eredità patristica e le sfide di oggi (Quaderni di Studi Ecumenici 25), ISE, Venezia, 2012.
Zizioulas J., Eucaristia e regno di Dio, Qiqajon, Magnano (BI), 1996.
Zizioulas J., Il creato come Eucaristia. Approccio teologico al problema dell’ecologia, Qiqajon, Magnano (BI), 1994.

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Teologia protestante (↑)

Teologia sacramentale protestante e lo spirito di Francesco d’Assisi
prof. Jörg Lauster

La prima parte cercherà di sviluppare la teologia sacramentale della teologia protestante. Si inizierà presentando la concezione di sacramento di Lutero ed altri Riformatori, per considerare poi le dottrine fondamentali dei grandi pensatori protestanti fino alla discussione contemporanea. In tal modo si mira ad individuare le linee fondamentali della nozione di sacramento nella teologia protestante e la sua funzione nella vita della Chiesa e dei fedeli. Nella seconda parte, invece, si prenderanno in esame i recenti sviluppi ecumenici che hanno influito la prassi e teologia sacramentale del protestantismo. In onore del grande anniversario di Francesco d’Assisi, si intende anche esaminare come la teologia francescana dell’incarnazione possa essere utilizzata per una dottrina ecumenica dei sacramenti.

BIBLIOGRAFIA
Ferrario F., Sacramenti? Battesimo e cena del Signore, Claudiana, Torino, 2002.
Kaufmann Th., Lutero, Mulino, Bologna, 2007.
Lauster J., Idee francescane nel mondo protestante dalla Riforma fino ad oggi, in Studi Ecumenici, 35 (2017) p. 401-415.
Lutero M., La cattività babilonese della chiesa (1520), a cura di Ferrario F. - Quartino G. (Opere Scelte 12), Claudiana, Torino, 2006 (edizione bilingue).
MacCulloch D., Riforma. La divisione della casa comune europea (1490-1700), Carocci, Roma, 2010.
McGrath A.E., Il pensiero della Riforma. Lutero - Zwingli - Calvino - Bucero, Claudiana, Torino, 19952.
Pannenberg W., Teologia Sistematica. Vol. 3 (Biblioteca di teologia contemporanea, 89), Queriniana, Brescia, 1996.
Tillich P., Teologia Sistematica III. La vita e lo Spirito, Edizione italiana a cura di Bertalot R., Claudiana, Torino, 2003.

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Dialoghi ecumenici (↑)

Sacramenti e sacramentalità nella prospettiva delle Chiese cristiane e del dialogo ecumenico
prof. Fabrizio Bosin

Obiettivo generale del corso
Le diversità nella nozione teologica di sacramentalità e nella pratica dei sacramenti da parte delle diverse Chiese cristiane sono state e possono essere causa, sintomo e conseguenza di divisione fra le stesse Chiese. Da qui l’importanza, in un primo momento, di ricostruire in modo storico-critico le tappe della differente concezione di sacramento/sacramentalità nelle diverse tradizioni delle Chiese cristiane d’Occidente e Oriente. Successivamente l’attenzione sarà posta su alcuni documenti del dialogo ecumenico in cui il tema dei sacramenti/sacramentalità ha trovato una importante e feconda riflessione, da cui verranno evidenziati e approfonditi gli elementi fondamentali per la costruzione di una teologia sacramentaria dal respiro ecumenico.
 
Argomenti
Oriente e Occidente: dall’unità nella fede a diversi approcci teologici
I sacramenti come una divergenza dottrinale e pastorale in Occidente dopo la Riforma
Il rinnovamento cattolico della teologia sacramentale nel XXI secolo
La riflessione conciliare su sacramenti e sacramentalità
Lo status quaestionis della riflessione relativa ai sacramenti e alla sacramentalità nei vari dialoghi teologici bilaterali
I nuovi passi verso una migliore comprensione dei sacramenti e della sacramentalità: a) nel dialogo ortodosso-cattolico; b) nel dialogo tra la Chiesa cattolica romana e le Chiese cristiane protestanti; c) questioni aperte e nodi irrisolti.
 
Modalità di svolgimento
Lezioni frontali con momenti di confronto e dibattito. L’esame sarà in modalità orale alla conclusione del corso.
 
BIBLIOGRAFIA
a) Studi sulla teologia sacramentaria/sacramentale ecumenica a livello generale
Grillo A. - Perroni M. - Tragan P.R. (Edd.), Corso di teologia sacramentaria, Queriniana, Brescia, 2000, vol. 1, p. 378-393.
Hotz R., Sakramente im Wechselpiel zwischen Ost un West, Benziger/Verlaghaus Gerd Mohn, Zürich-Köln/Güttersloh, 1979 [una buona sintesi in lingua italiana: Hotz R., Sacramento/Sacramenti, in Lossky N. et alii (a cura), Dizionario del movimento ecumenico, EDB, Bologna 1994 (orig. ing. 1991), 948-953].
Kasper W., Raccogliere i frutti, in Il Regno Documenti, 54 (2009) 19, 585-664.
Lehmann K. - Pannenberg W. (Hrsg.), Lehrverurteilungen - kirchentrennend? I: Rechtfertigung, Sakramente und Amt im Zeiralter der Reformation und heute, Universitätverlag/Vandehoeck & Ruprecht, Freiburg/Göttingen, 1983 [English translation: The Condemnations of the Reformation Era: Do They Still Divide?, Fortress, Minneapolis, 1989, p. 71-117 e 147-159; in spagnolo: La doctrina sobre los sacramentos en general y sobre la eucaristia 1985, in Diálogo ecuménico, 29 (1994) p. 143-191].
Lies L., Sakramententheologie. Eine personale Sicht, Styria, Graz - Wien - Köln, 1990.
Lossky A. - Gazzola I., La vie sacramentelle. Une voie de communion avec Dieu et les frères et soeurs en Christ, in Institut supérieur d’études oecuméniques, Nouveaux Territoires de l’Oecuménisme. Déplacements depuis 50 ans et appels pour l’avenir, Cerf, Paris, 2019, p. 165-178. Neuner P., Teologia ecumenica. La ricerca dell’unità tra le Chiese cristiane, Queriniana, Brescia, 2000 (orig. ted. 1997), p. 191-302.
Scampini J.A., The Sacraments in ecumenical Dialogue, in Boersma H. - Levering M. (Ed.), The Oxford Handbook of Sacramental Theology, Oxford Universitary Press, Oxford, 2015, p. 797-817. Urban H.J. - Wagner H. (Hrsg.), Handbuch der Ökumenik. Band III/2, Bonifatius, Paderborn, 1987, p. 148-186.
 
b) Studi sulla teologia sacramentaria/sacramentale nella prospettiva delle Chiese cristiane
Alfeev I., La Chiesa ortodossa. 5. Sacramenti e riti, EDB, Bologna, 2018 (orig. in russo).
Bracken Long K., The Sacramentality of Marriage in the Western Church: An Overview, in Moore-Keish M. - Farwell J.W. (Ed.), T&T Clark Handbook of Sacraments and Sacramentality, T&T Clarck, London - New York - Dublin, 2023, p. 265-278.
Brunck T., Ecumenism and Roman Catholic Eucharist, in Moore-Keish M. - Farwell J.W. (Ed.), T&T Clark Handbook of Sacraments and Sacramentality, T&T Clarck, London - New York - Dublin, 2023, p. 221-235.
Felmy K.C., La teologia ortodossa contemporanea. Una introduzione, Queriniana, Brescia, 1999 (orig. ted. 1990), p. 257-357 (cap. 8: I misteri (sacramenti) nell’esperienza della Chiesa).
Ferrario F., Dio nella parola, Claudiana, Torino, 2008, p. 315-386 (cap. 6: Gesù Cristo nei gesti della grazia).
Moltmann J., La Chiesa nella forza dello Spirito. Contributo per una ecclesiologia messianica, Queriniana, Brescia, 1976 (orig. ted. 1975), p. 253-374.
Puglisi J.F., The Sacramentality of Orders: The Contribution of Sacramental Theology to the Pressing Ecumenical Question of the Recognition of Each Other’s Ministry, in Moore-Keish M. - Farwell J.W. (Ed.), T&T Clark Handbook of Sacraments and Sacramentality, T&T Clarck, London - New York - Dublin, 2023, p. 329-341.
Schneider T., Segni della vicinanza di Dio. Compendio di teologia dei sacramenti, Queriniana, Brescia, 19852 (orig. ted. 1979), p. 103-106, 126-129, 177-193, 282-287.
Zimmerman J.A., One Baptism, Many Churches, in Moore-Keish M. - Farwell J.W. (Ed.), T&T Clark Handbook of Sacraments and Sacramentality, T&T Clarck, London - New York - Dublin, 2023, p. 175-187.
 
c) Documenti dei dialoghi ecumenici sul tema dei sacramenti/sacramentalità e studi afferenti
Commissione Fede e Costituzione, Battesimo, Eucaristia, Ministero (Lima 1982), Elle di ci-Claudiana, Leumann (TO), 1987.
Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, Fede, sacramenti e unità della chiesa (1987), in Enchiridion Oecumenicum, 3/1762-1811.
Consiglio Ecumenico delle Chiese, Canberra: Vieni, Spirito Santo, rinnova l’intero creato (1991), in Enchiridion Oecumenicum, 5/1472-1925.
Gruppo di Dombes, Verso una stessa fede eucaristica? Accordo tra cattolici e protestanti (1972), Ave, Roma, 1973.
Gruppo di Dombes, Lo Spirito Santo, la Chiesa e i sacramenti (1979), in Enchiridion Oecumenicum, 2/856-1001
Groupe des Dombes, «De toutes les nations…». Pour la catholicité des Églises, Cerf, Paris, 2023.
Ferracci L., Battesimo, eucaristia, ministero. Genesi e destino di un documento ecumenico, Il Mulino, Bologna, 2021.
Houtepen A., La koinonia nello Spirito Santo: alcune osservazioni sulla dichiarazione di Canberra circa la comunione delle chiese, in Studi Ecumenici, 12 (1994) 297-305.
Melloni A., Tempus visitationis. L’intercomunione tra Roma e Costantinopoli, Il Mulino, Bologna, 2019.
Tillard J.M.R., Spirit, Reconciliation, Church, in Castro E. (Ed.), The Wind of God’s Spirit. Reflections on the Canberra Them, WWC Publications, Geneva, 1990, p. 64-76.
Unites States Conference of Catholic Bishops. Committee on Ecumenical and Interreligious Affairs, Declaration on the Way: Church, Ministry and Eucharist, Augsburg Fortress, Minneapolis, 2015.

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Teologia della creazione (↑)

La fonte della vita: credo in Dio creatore
prof. Simone Morandini

La cura del creato comune è divenuta negli ultimi anni punto di riferimento per l’agire della comunità internazionale, ma anche oggetto di un intenso dialogo ecumenico ed interreligioso, cui il magistero di papa Francesco ha offerto un contributo determinante. Il rinnovamento delle pratiche che essa esige coinvolge infatti anche quello sguardo sul mondo che ogni comunità credente porta in sé e che per la fede cristiana si compendia nella confessione del Creatore.
Il corso si muoverà tra la considerazione della crisi ambientale, nella sua drammatica attualità, ma anche nelle sue implicazioni antropologiche ed etiche, e il riferimento alla confessione di Dio, quale si dispiega nel Simbolo niceno-costantinopolitano, nell’approfondimento della tradizione teologica, nella testimonianza di Francesco d’Assisi. Si dispiegherà quindi uno spazio di dialogo e di confronto tra orizzonti diversi, a mostrare come la rinnovata esperienza del mondo determinata dall’Antropocene faccia oggi dell’ecoteologia uno spazio esigente per il dialogo.
 
BIBLIOGRAFIA
Testi di riferimento
Morandini S., Cambiare rotta. Il futuro nell’Antropocene, EDB, Bologna, 2020.
Morandini S., Credo in Dio, fonte della vita. Una fede ecologica, EDB, Bologna, 2025.
 
Indicazioni di approfondimento
Chryssavgis J. - Foltz B.V. (a cura), Toward an Ecology of Transfiguration. Orthodox Christian Perspectives on Environment, Nature and Creation, Fordham University Press, New York, 2013.
Conradie E. (a cura), Creation and Salvation, 2 voll, LIT, Vienna / Berlino, 2012.
D’Ayala Valva L. - Cremaschi L. - Mainardi A. (a cura), L’uomo custode del creato. Atti del XX Convegno internazionale di spiritualità ortodossa, Qiqajon, Magnano (BI), 2013.
Dal Corso M. - Salvarani B. (a cura), Le religioni e la cura della casa comune. La recezione interreligiosa dell’enciclica Laudato Si’ (Quaderni di Studi Ecumenici 33), ISE, Venezia 2016.
Edwards D., Incarnazione profonda. Sofferenza di Dio e redenzione delle creature, Queriniana, Brescia, 2024.
Edwards D., L’ecologia al centro della fede. Il cambiamento del cuore che conduce a un nuovo modo di vivere sulla Terra, Messaggero, Padova, 2008.
Edwards D., Partaking of God. Trinity, Ecology, Evolution, Liturgical Press, Collegeville (Minnesota), 2014.
Francesco, Esortazione Apostolica Laudate Deum sulla crisi climatica, 2023.
Francesco, Lettera Enciclica Laudato Si’ sulla cura della casa comune, 2015.
Johnson E.A., Il creato e la croce. La misericordia di Dio per un pianeta in pericolo, Queriniana, Brescia, 2021.
La cura. Per pensare ecumenicamente questo tempo, Dossier di Studi Ecumenici, 38 (2020) n. 3-4, p. 451-643.
Löning K. - Zenger E., In principio Dio creò. Teologie bibliche della creazione, Queriniana, Brescia, 2006.
Moltmann J., Etica della speranza, Queriniana, Brescia, 2011.
Morandini S., Creazione, EMI, Bologna, 2004.
Morandini S., La recezione ecumenica della Laudato Si’, Studi Ecumenici, 34 (2016) n. 1-2, p. 15-162.
Morandini S., Leggere del Creatore. Note bibliografiche italiane, in Studi Ecumenici, 30 (2012) p. 277-302.
Morandini S., Teologia ed ecologia, Morcelliana, Brescia, 2005.
Salvaguardia del creato come sfida ecumenica, Dossier di Studi Ecumenici, 38 (2020) n. 1-2, p. 19-259.
Su una terra fragile. Per una eco-teologia pubblica ecumenica, Dossier di Studi Ecumenici, 42 (2024) n. 1-2, p. 19-250.

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Dialogo ebraico-cristiano (↑)

Introduzione e nuove ricerche
proff. Francesco Capretti - Natascia Danieli

Prima parte: “Introduzione all’ebraismo” - prof.ssa Natascia Danieli
In questa prima parte il corso ripercorrerà nelle sue linee principali le varie fasi dello sviluppo della religione e della storia del popolo ebraico dalle origini fino all’epoca contemporanea. Si cercherà di presentare il tema della identità ebraica in tutta la sua complessità culturale, religiosa e politica. Due saranno le questioni basilari affrontate: “chi è ebreo?” e “cosa significa essere ebreo?”, nel passato e nel presente.
 
In questa parte verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Gli ebrei nella storia con particolare riferimento all’ebraismo italiano ed europeo.
- La letteratura ebraica: Torah scritta e Torah orale.
- I Sacramenti cristiani e i precetti ebraici (mitzwot).
- Introduzione alla qabbalah.
- In Italia: relazioni tra ebraismo e cristianesimo. Approfondimento del rapporto tra San Francesco e l’ebraismo.
 
Seconda parte: “Nuove ricerche” - prof. Francesco Capretti
La seconda parte del corso si concentrerà sul contributo della prospettiva within Judaism sui testi neotestamentari e sulle figure di Gesù e Paolo.
Si cercherà di capire il ‘come’ e il ‘perché’ questa ricerca sul Gesù storico e sul Paolo storico sia fondamentale anche a livello di riflessione teologica, soprattutto per contrastare ogni forma di antigiudaismo/antisemitismo presente in ambito accademico, pastorale e liturgico.
 
Alla fine dell’intero corso, lo studente dovrà ottenere una conoscenza degli aspetti principali della storia civile e religiosa e della letteratura del popolo ebraico dalle origini all’epoca contemporanea unitamente ad una conoscenza di base della documentazione cattolica ed ecumenica sul dialogo ebraico-cristiano. Questo dovrebbe permettere di affrontare una riflessione teologico/ecumenica delle problematiche affrontate.
 
Il corso sarà di tipo tradizionale con possibile ausilio di slide e video. Esame: Orale.
 
BIBLIOGRAFIA
Oltre al testo integrale in lingua italiana della Dichiarazione Nostra Aetate 4, si indicano alcuni testi di riferimento per affrontare le tematiche del corso:
Adinolfi F. - Zygulski P., Riattivare il Gesù storico, Effatà Editrice, Cantalupa (TO), 2021.
Avril A.C. - Lenhardt P., La lettura ebraica della Scrittura, Qiqajon, Magnano (BI), 1995.
Boccaccini G. - Mariotti G., Paolo di Tarso, un ebreo del suo tempo, Carocci Editore, Roma, 2025.
Boccaccini G. - Stefani P., Dallo stesso grembo. Le origini del cristianesimo e del giudaismo rabbinico, EDB, Bologna, 2012.
Boccaccini G., Le tre vie di salvezza di Paolo l’ebreo, Claudiana, Torino, 2021; Paul’s Three Paths to Salvation, William B. Eerdmans Publishing Company, 2020.
Capretti F., La Chiesa italiana e gli ebrei. La recezione di Nostra Aetate 4 dal Vaticano II ad oggi, EMI, Bologna, 2010.
Capretti F., Paolo De Benedetti. Della teologia e dintorni, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2017.
Castaldi S., Sotto lo stesso cielo. Tracce di ebraismo in Francesco d’Assisi, TS Edizioni, Milano, 2023.
Filoramo G. (a cura), Ebraismo, Roma-Bari, 1999.
Foa A., Gli ebrei in Italia. I primi 2000 anni, Laterza, Roma - Bari, 2022.
Hofmann N.G. - Sievers J. - Mottolese M. (a cura), Chiesa ed ebraismo oggi. Percorsi fatti, questioni aperte, PUG, Roma, 2005.
Kaufmann T., Gli ebrei di Lutero, Claudiana, Torino, 2016.
Milano A., Storia degli ebrei in Italia, Einaudi, Torino, 1963 (o edizioni successive).
Stefani P., Dallo stesso grembo. Le origini del cristianesimo e del giudaismo rabbinico, EDB, Bologna, 2012.
Stefani P., L’antigiudaismo. Storia di un’idea, Laterza, Roma-Bari, 2004.
Vademecum per il lettore della Bibbia, Morcelliana, Brescia, 2017.
Virgili A., Sulle tracce del Nazareno, Phronesis, Palermo, 2022.
Zygulski P. - Adinolfi F. - Mariotti G., Riattivare Paolo di Tarso, Effatà Editrice, Cantalupa (TO), 2025.
 
Durante il corso potranno essere segnalati altri materiali.

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IV. ECUMENISMO E VITA
 

Spiritualità ecumenica (↑)

“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20)
prof. Lorenzo Raniero (prof.ssa Ilenya Goss - fratel Guido Dotti)

“L’ecumenismo e l’unità sono eventi spirituali. Laddove si raggiunge un consenso ecumenico, questo consenso sarà sperimentato come un dono spirituale e una nuova Pentecoste […]. Senza una vera spiritualità di comunione, che permette di far spazio all’altro senza rinunciare alla propria identità, ogni sforzo sfocerebbe in un arido e vuoto attivismo” (W. Kasper). Alla luce di queste affermazioni la spiritualità ecumenica, centrata sulla riconciliazione, sulla riforma personale e istituzionale e sulla conversione interiore e purificazione del cuore, appare come il mezzo privilegiato attraverso il quale Dio chiede oggi alle Chiese di camminare verso l’unità. Lo stesso dialogo teologico potrà avere in futuro un ruolo essenziale se sarà fondato sullo scambio spirituale.
Il corso che presentiamo si articola in tre parti: dopo una previa contestualizzazione del ritorno alla spiritualità nell’epoca del post-secolarismo, in un primo momento si intendono dare i fondamenti e i caratteri della spiritualità ecumenica presentando alcuni testi biblici che mettono in evidenza l’opera dello Spirito Santo nelle prime comunità cristiane, quale vero autore dell’unità. Uno sguardo al decreto sull’ecumenismo del Concilio Vaticano II e il contributo di alcuni documenti del Consiglio Ecumenico delle Chiese metteranno a fuoco i caratteri peculiari di una spiritualità della kenosis. Un modulo conclusivo presenterà l’anima ecumenica della spiritualità francescana.
Il secondo modulo didattico, dedicato alla spiritualità protestante, avrà come tema conduttore la preghiera: sarà affrontato sia sotto il profilo storico legato alla biografia dei grandi riformatori, in particolare Lutero e Calvino, sia nel suo aspetto connesso al profilo teologico generale della Riforma protestante, sia infine nei modelli liturgici proposti e attuali nelle Chiese protestanti. Gli argomenti trattati toccheranno il ruolo della musica e del canto nel culto, sia sotto il profilo storico sia nell’attualità; il ruolo del presidente dell’assemblea liturgica nella celebrazione dei sacramenti; l’approccio alla Scrittura in generale e in particolare al libro dei Salmi. Le lezioni saranno arricchite da materiale multimediale che sarà lasciato a disposizione degli studenti.
Il terzo momento presenterà alcune esperienze significative di spiritualità ecumenica vissuta da parte di gruppi e di comunità cristiane interconfessionali. Infatti, il secondo dopoguerra segna una svolta anche per le Chiese, segnate dalla nascita del Consiglio Ecumenico delle Chiese (1948) e dal Concilio Vaticano II (1962-1965). Sono gli anni in cui germinano, nascono e fioriscono diverse forme di vita comune nel celibato, segnate anche dall’appartenenza dei membri a diverse confessioni cristiane. Dopo un’analisi di alcuni tratti comuni e delle particolarità di alcune di queste Comunità – Taizè (1940), Pomeyrol (1950), Grandchamp (1952), Gnadenthal (1961) – ci si soffermerà in particolare sulla Comunità monastica di Bose (1968), la prima a sorgere in ambiente cattolico.
 
BIBLIOGRAFIA
a) Primo momento: ambito introduttivo (prof. Lorenzo Raniero)
Concilio Vaticano II, Decreto sull’ecumenismo Unitatis redintegratio, in EV 1/ 494-572.
Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, La spiritualità ecumenica, in Il Regno Documenti, 48 (2003) 21, p. 653-664.
Consiglio Ecumenico delle Chiese, VII^ Assemblea (Canberra 1991), Vieni Spirito Santo, rinnova l’intero creato, in EO 5/1472-1925.
Consiglio Ecumenico delle Chiese, VIII^ Assemblea (Harare 1998), Volgiamoci a Dio. Esultiamo nella speranza, in OE 5/1926-2316.
Conference on World Mission and Evanglism, Moving in the Spirit, WCC Publications, Geneva, 2019, in https://www.oikoumene.org/events/conference-on-world-mission-and-evangelism.
Böhnke M., Lo Spirito Santo nell’agire umano. Per una pneumatologia pratica (Gdt, 417), Queriniana, Brescia, 2019.
Kasper W., L’ecumenismo spirituale, Città Nuova, Roma, 2006.
Koch K., La spiritualità ecumenica, in Il Regno Documenti, 48 (2003) 21, p. 658-664.
Montresor M., Una spiritualità ecumenica per l’oggi. Il modello Luigi Sartori (Quaderni di Studi Ecumenici 23), ISE, Venezia, 2011.
Mortola M., Discernere l’azione dello Spirito Santo nel cammino ecumenico, in La Scuola Cattolica, 148 (2020) p. 295-322.
Raniero L., Spiritualità francescana ed ecumenismo. Attualità e sfide, in Studi Ecumenici, 42 (2024) p. 283-297.
Vetrali T., La santità terreno di unità (Quaderni di Studi Ecumenici 18), ISE, Venezia, 2009.
Vetrali T., Unità e vissuto spirituale, in Studi Ecumenici, 22 (2004) p. 239-256.
 
b) Secondo momento: spiritualità protestante (prof.ssa Ilenya Goss)
Bonhoeffer D., Il libro di preghiera della Bibbia, Queriniana, Brescia, 20045 (passi scelti).
Genre E., Il culto cristiano, Claudiana, Torino, 2004 (capitoli 8 e 16).
Marguerat D., La preghiera salverà il mondo, Claudiana, Torino, 2018.
Mc Grath A., Le radici della spiritualità protestante, Claudiana, Torino, 1997.
Ricca P., La fede cristiana evangelica. Un commento al Catechismo di Heidelberg, Claudiana, Torino, 2012 (capitoli 18-19).
 
Si dedicherà una parte del monte ore alla presentazione dei sussidi liturgici in uso nelle Chiese riformate Italiane (Lezionario, Libro di preghiere, Innario.)
 
c) Terzo momento: esperienze di spiritualità ecumenica (fratel Guido Dotti)
Bernahrd G. - Fratelli V., L’esperienza ecumenica della Fraternità di Gesù, in Eucaristia e unità. Atti della XI Sessione ecumenica del SAE Napoli, 29 luglio – 4 agosto 1973, Roma, AVE, 1974, p. 379-385.
Dotti G., Bose: an Ecumenical Monastery, in One in Christ, 1 (2009) p. 10-26.
Dotti G., La preghiera nella Comunità monastica di Bose, in Concilium, 60 (2024) 4, p. 124-134.
Dotti G., O ecumenismo em Bose, in Communio (port.), 4 (2012) p. 479-484.
Germain B., La communauté de Bose et l’œcuménisme, Éditions SCJ Clairefontaine, Steinfort, 2022.
Scatena S., Taizé, una parabola di unità, Il Mulino, Bologna, 2018.
Torcivia M., Guida alle nuove comunità monastiche italiane, Piemme, Casale Monferrato (AL), 2001.
Cfr. anche i siti web delle diverse Comunità: https://www.taize.fr/it; https://www.pomeyrol.com; https://www.grandchamp.org/communaute/; https://www.kloster-gnadenthal.de/jesus-bruderschaft/; https://www.monasterodibose.it.

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Spiritualità ortodossa (↑)

San Francesco d’Assisi nell’Ortodossia slavo-russa
prof. Natalino Valentini

In occasione dell’VIII centenario della morte, il corso monografico si propone di esplorare la presenza e l’influsso della figura di san Francesco d’Assisi e della spiritualità francescana nella tradizione cristiana ortodossa, nella cultura e nel pensiero religioso russo. A partire da alcune tracce di carattere storico-religioso, si intende indagare la storia degli effetti che l’opera e la testimonianza di san Francesco hanno generato, soprattutto negli ultimi due secoli, nelle diverse forme del pensiero ortodosso: teologica, filosofia, spiritualità, letteratura, arte, ecc., portando alla luce le molteplici dinamiche ecumeniche che questo incontro ha generato all’interno della cultura russa e delle Chiese ortodosse in Europa.
 
Contenuto generale e scansione tematica
1.Tracce della presenza di san Francesco nella Slavia ortodossa
Forme dell’identità slavo-ortodossa
La conversione degli Slavi al cristianesimo
Fonti storiche e documentaristiche sul san Francesco e il movimento francescano in Russia: le ricerche di L. Karsavin e di I. Grevs
San Francesco nella memoria dell’Ortodossia russa
L’incontro con la teologia e la spiritualità francescana medievale
Culto, spiritualità e cultura.
 
Affinità teologiche e spirituali con l’Ortodossia
Forme di santità nell’Ortodossia russa e loro affinità con la santità di san Francesco
Santità e monachesimo (letizia, bellezza e “pazzi in Cristo”)
Teologia francescana e teologica ortodossa
La mistica francescana e la mistica ortodossa slava (la preghiera esicasta)
La santificazione della realtà: carattere mistico ed etico dei sacramenti
Il canto della creazione (spiritualità e teologia del creato)
Povertà, fraternità e pace: un confronto con san Sergio di Radonež e san Serafino di Sarov.
 
San Francesco nella cultura ortodossa russa
San Francesco nel pensiero religioso russo (G. Skovoroda, V. Solov’ev, L. Karsavin, L Šestov, S.L. Frank, P. Florenskij, S. Bulgakov, …)
San Francesco nella letteratura e nell’arte, tra simbolismo e apocalittica
L’opera di D. S. Merežkovskij e influsso su V. Ivanov e sul simbolismo russo
San Francesco simbolo di unità in Cristo: convergenza con l’eredità spirituale ortodossa
Il dialogo e l’incontro con l’altro
La vocazione ecumenica radicale
Alle radici della pace e della non violenza
 
Metodologia
I contenuti proposti saranno sviluppati attraverso lezioni, indagine e ricerca ermeneutica delle fonti e dei testi scelti, momenti di confronto dialogico. Le lezioni hanno lo scopo di favorire un processo maieutico e un apprendimento dinamico della conoscenza. Si prevede in alcuni momenti la proiezione di slides e Power Point scelti in stretta relazione ai contenuti proposti.
 
BIBLIOGRAFIA
Oltre ai necessari riferimenti a Gli Scritti di San Francesco d’Assisi e alla Fonti Francescane, disponibili in varie edizioni, si farà riferimento soprattutto ai seguenti testi:
AA.VV., San Francesco e la cultura russa (Quaderni di Studi Ecumenici 2), ISE, Venezia, 2001.
Averincev S.S., La Russia e la “cristianità” europea (Quaderni dell’accademia “Sapentia et scientia), Sofia: idea Russa idea d’Europa, Roma, 2010.
Bulgakov S.N., “Una Sancta”. I fondamenti dell’ecumenismo, in Russia Cristiana, 1 (1981) p. 60-71.
Fedotov G.P., I santi dell’antica Russia, a cura di Pagani M.P., Aquilegia Ed., Milano, 2000.
Merežkovskij D.S., Francesco d’Assisi, Ed. Biblioteca Francescana, Milano, 1997.
Valentini N., Volti dell’anima russa. Identità culturale e spirituale del cristianesimo slavo-ortodosso, Ed. Paoline, Milano, 2012.

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Prassi e pastorale ecumenica (↑)

Communicatio in sacris e cammino ecumenico. Prospettive canonico-pastorali
prof. Marco Zenere

Il corso si prefigge lo scopo di approfondire il contenuto teologico-canonico del can. 844 CIC 1983 e del can. 671 CCEO. Il contesto della celebrazione dei sacramenti costituisce l’ambito privilegiato nel quale la comunità dei credenti sperimenta il dono della grazia salvifica, della comunione e della riconciliazione. L’analisi di alcuni documenti del Magistero, l’interpretazione del dato canonico e la recezione della prassi sacramentale costituiranno le vie maestre per approfondire la dimensione della communicatio in sacris. Il corso si concluderà con un esame orale.

BIBLIOGRAFIA
Codice di diritto canonico, a cura della Redazione di Quaderni di diritto ecclesiale, Ancora, Milano, 2021.
Fabris C., Fare verità nella carità. Prospettive canonistiche inerenti la Communicatio in sacris sacramentale, Cantagalli, Siena, 2007.
Fabris C., Considerazioni canonistiche in tema di “communicatio in sacris”, in Ius Ecclesiae, 20 (2008) p. 347-368.
Lorusso L. - Sabbarese L., Oriente e Occidente. Respiro a due polmoni (Studia Canonica 67), Urbaniana University Press, Roma, 2014.
Pighin B.F., Diritto sacramentale (Manuali 1), Marcianum Press, Venezia, 2006.
Rincón Pérez T., La liturgia e i sacramenti nel diritto della Chiesa (Subsidia Canonica 12), EDUSC, Roma, 2018.
Sabbarese L., La concordanza tra i codici, EDB, Bologna, 2017.
Sabbarese L. - Lorusso L., Sposarsi in chiesa. Il diritto matrimoniale in Oriente e in Occidente, EDB, Bologna, 2018.
Sikirić M.M., La communio quale fondamento e principio formale del diritto canonico. Studio teologico-giuridico (Dissertatio ad Lauream Facultas Iuris Canonici, 122), Pontificium Athenaeum Antonianum, Roma, 2001.
Studium romanae rotae, Corpus Iuris Canonici II. Commento al Codice dei canoni delle Chiese orientali, a cura di Mons. Pinto P.V., Libreria Vaticana, Città del Vaticano, 2001.

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V. SEMINARI
 

Il Cantico e le sue parole (↑)

prof. Simone Morandini

Il seminario si propone di introdurre i partecipanti allo sguardo sul mondo che trova espressione nel Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi. La collocazione del testo entro la biografia del suo autore consentirà di coglierne meglio il significato ed il contesto, permettendo quindi di esplorare la varietà delle interpretazioni propostene, anche nel confronto con altre traiettorie spirituali.
Il seminario lavorerà poi su alcune delle grandi parole che nel Cantico compaiono (terra, acqua, alberi, perdono…) per coglierne le risonanze in Francesco e nell’oggi. Un modo per ritrovare l’attualità ecumenica di una figura che appartiene al patrimonio spirituale dell’umanità tutta e che ispira potentemente anche il magistero di papa Francesco sulla cura della casa comune e la fraternità.
 
BIBLIOGRAFIA
Il Cantico delle Creature 800 anni dopo in Credere Oggi, n. 262 (4/2024).
Bigi V.C., Il Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi, Porziuncola, Assisi (PG), 1993.
Borriello L. et alii (a cura), Dal Cantico delle Creature alla mistica della creazione, LEV, Città del Vaticano, 2018.
Castaldi S., Sotto lo stesso cielo. Tracce di ebraismo in Francesco d’Assisi, Terra Santa, Milano, 2023
Farinola O., Il Cantico delle Creature. Per una pastorale eco-teologica della salvaguardia del creato oggi dalla scrittura alla parrocchia, Cittadella, Assisi (PG), 2020.
Green E., Theology/treeology, Gabrielli, San Pietro in Cariano (VR), 2024.
Iadarola I., Cantare il creato. Con san Francesco e con san Giovanni della Croce, Messaggero, Padova, 2019.
Merino J.A., Francesco d’Assisi e l’ecologia, Messaggero, Padova, 2009.
Morandini S., Acqua, Messaggero, Padova, 2025.
Salvarani B., Francesco d’Assisi. Guardate l’umiltà di Dio, Garzanti, Milano, 2014.

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Gesù Cristo unico sacramento nei segni della grazia (↑)

prof. Sergio Gaburro

Finalità. La proposta consiste nel recuperare nei segni della grazia, celebrati nella Chiesa, la centralità del fondamento che è Gesù Cristo, evitando sia di favorire una sorta di automatismo dei “gesti visibili della grazia invisibile”, sia una certa relativizzazione “dei segni della grazia”. Nella sinergia tra parola udibile e parola visibile è possibile recuperare la profonda e misteriosa unità di annuncio e segno ecclesiale, come forme espressive dell’unica parola di Dio in Gesù Cristo, quale presenza reale, proprio perché spirituale. È la realtà ontologicamente più densa generata da Dio nello Spirito.
 
Contenuti:
Dal mysterion biblico ai mysteria ecclesiali
La Parola annunciata agisce nei gesti della grazia per lo Spirito
2.1 Tradizione riformata
2.2 Tradizione ortodossa
2.3 Tradizione cattolico-romana
La Chiesa celebra il dono di Dio anzitutto ricevendolo
Il sacramento tra dimensione ecclesiale e “apparentemente” oggettivante
La carica escatologica della Parola provoca il dinamismo trinitario tra parola e rito
“La grazia opera da sola, ma non è mai sola” (cfr. Formula di Concordia -1577).
 
BIBLIOGRAFIA
Battesimo, Eucaristia, Ministero (BEM-1982), in Enchiridon Oecumenicum, vol. 1, EDB, Bologna 1986, n. 3032-3181.
Borobio D., Sobre sacramentos y Ecumenismo, Cuadernos Phase 255, Barcelona, 2020.
Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, Fede, sacramenti e unità della chiesa, Cassano Murge (Bari), 1986-1987, in: Enchiridion Oecumenicum 3, EDB, Bologna, 1995, 777-791.
Commissione Teologica Internazionale, La reciprocità tra fede e sacramenti nell’economia sacramentale, LEV, Roma, 2021.
Evdokimov E., L’ortodossia, EDB, Bologna, 1981, 381-435; Alfeev I., La Chiesa ortodossa. Sacramenti e riti, vol. 5, EDB, Bologna, 2018.
Genre E., Il culto cristiano. Una prospettiva protestante, Claudiana, Torino, 2004.
Grillo A., Il genere del sacramento. Introduzione alla teologia sacramentaria generale, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2022.
Jüngel E., Segni della parola. Sulla teologia del sacramento, Cittadella, Assisi (PG), 2002.
Menke K.-H., Sacramentalità. Essenza e ferita del cattolicesimo, BTC 172, Queriniana, Brescia, 2015.
Mottu H., Il gesto e la parola, Qiqajon, Magnano (BI), 1998.
Nocke F.-J., Dottrina dei Sacramenti, Queriniana, Brescia, 20206.
Salmann E., Metaphorein. Passaggi aperti tra vita e sacramento, Cittadella, Assisi (PG), 2021.

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Orari Segreteria

Lunedì Chiusa  
Martedì Chiusa  
Mercoledì 9.00 - 12.00 15.00 - 17.30
Giovedì 9.00 - 12.00 15.00 - 17.30
Venerdì 9.00 - 12.00  Chiusa

Per informazioni sulla LICENZA: segreteria@isevenezia.it
Per informazioni sui MASTER: master@isevenezia.it

 

Biblioteca San Francesco della Vigna

Biblioteca San Francesco della Vigna

Le biblioteca del convento, le cui origini risalgono al XIII secolo, dopo varie vicissitudini storiche è ora biblioteca provinciale e di supporto all'Istituto di Studi Ecumenici. L'attuale patrimonio librario della biblioteca consiste di un fondo antico composto di circa 30.000 volumi e di un fondo moderno di circa 80.000 opere. A tale patrimonio librario va aggiunta la sezione delle riviste che conta 665 testate (363 correnti e 302 cessate).