PER LA CURA DELLA CASA COMUNE: UN PREMIO PER UNA TESI IN MEMORIA DI GABRIELE GUARNERI

   Papa Francesco con l'enciclica Laudato Si' ha invitato a rafforzare decisamente l'impegno per la cura della casa comune - la terra che oggi "protesta per il male che le provochiamo, a causa dell’uso irresponsabile e dell’abuso dei beni che Dio ha posto in lei" (LS n.2). Al contempo egli ha pure chiamato a ripensare il modo di presentare la fede cristiana in quest'ambito: "Una presentazione inadeguata dell’antropologia cristiana ha finito per promuovere una concezione errata della relazione dell’essere umano con il mondo (...) un sogno prometeico di dominio sul mondo che ha provocato l’impressione che la cura della natura sia cosa da deboli" (LS n.116). Per promuovere la ricerca teologica in quest'ambito, ancora troppo poco frequentato, la famiglia Guarneri istituisce un premio per una tesi che approfondisca la teologia della creazione nel suo rapporto con la cura dell'ambiente. Possono parteciparvi gli studenti dell'Istituto di Studi Ecumenici "S.Bernardino", della Facoltà Teologica del Triveneto (baccellierato, licenza, dottorato) e degli ITA (baccelierato) e ISSR (laurea specialistica) ad essa collegati.

   Il premio è dedicato alla memoria di Gabriele Guarneri (Brescia, 1998-2017). Gabriele era un ragazzo come tanti altri, un ragazzo nel quale pulsava la vita. Non mancavano le domande, i dubbi, i giorni di scoraggiamento o le piccole trasgressioni. Prevaleva, in famiglia, fra gli amici, il suo entusiasmo, la voglia di conoscere, la passione per la montagna, la natura, la giustizia. L’Oratorio, poi l’esperienza Scout, l’esplorazione delle cime, l’arrampicata, la pallavolo: la vita, appunto. Poi, una rapida malattia, un tumore germinale raro, ha interrotto i suoi percorsi. Il suo totem (nome che nello scoutismo viene attribuito ad ogni giovane, per esprimerne alcune caratteristiche) era Pacifico Yak: lo Yak vive prevalentemente nell’altopiano tibetano, è animale molto forte, con grandi polmoni, sopporta fatiche, mansueto. Un po’ come Gabriele, che la famiglia e gli amici vogliono ricordare per le sue passioni: la montagna, il rispetto per l’ambiente, l’impegno civico, l’attenzione al mondo.

  Il ricordo di Gabriele trova anche espressione nell'impegno del vincitore del premio a presentare i risultati del suo lavoro - quando sarà completato - alla comunità bresciana cui egli faceva riferimento. 

Biblioteca San Francesco della Vigna

Biblioteca San Francesco della Vigna

Le biblioteca del convento, le cui origini risalgono al XIII secolo, dopo varie vicissitudini storiche è ora biblioteca provinciale e di supporto all'Istituto di Studi Ecumenici. L'attuale patrimonio librario della biblioteca consiste di un fondo antico composto di circa 30.000 volumi e di un fondo moderno di circa 80.000 opere. A tale patrimonio librario va aggiunta la sezione delle riviste che conta 665 testate (363 correnti e 302 cessate).