Il cammino ecumenico dalla Parola di Dio

La mezza giornata di studio del 10 maggio 2018 intitolata «Il cammino ecumenico dalla Parola di Dio» è stata dedicata a ricordare il pastore valdese Renzo Bertalot (1929-2015) 

uno dei pionieri del cammino ecumenico in Italia. Dopo i saluti del preside dell’ISE, prof. fra Stefano Cavalli, il prof. Marco Da Ponte del Centro Studi Germano Pattaro di Venezia ha parlato dell’esperienza ecumenica del pastore durante il suo ministero in Laguna (1962-1967), della sua amicizia con don Germano Pattaro, dei contatti con la prof.ssa Maria Vingiani, fondatrice del SAE, illustrando pure il contemporaneo cambio di prospettiva dell’allora patriarca Giovanni Urbani nei riguardi degli altri cristiani. Il dott. Valdo Bertalot, figlio del pastore e continuatore della sua opera, ha illustrato l’impegno del padre, quale responsabile dell’agenzia romana della Società Biblica Britannica e Forestiera, nel proporre alla Chiesa cattolica la traduzione comune delle Sacre Scritture secondo la metodologia delle equivalenze dinamiche, nel coordinare i lavori dei traduttori e nel fondare nel 1983 la Società Biblica in Italia per continuare la collaborazione. Nel successivo intervento, il prof. Simone Morandini dell’ISE ha offerto una carrellata, frutto anche di ricordi personali, dell’apporto del pastore al SAE, sin dalle sue prime sessioni; ne ha evidenziato lo stile ecumenico, teologale e comunicativo, l’attenzione per i giovani e per le idee altrui: fu un tenace “costruttore di dialogo”, ha affermato. L’ultimo relatore, il prof. Riccardo Burigana dell’ISE, ha delineato l’attività del pastore tra gli anni 1967-1989 desumendola dalle sue “Carte”, oltre cento faldoni depositati presso il Centro Studi per l’Ecumenismo in Italia di cui il professore è direttore. Si può rintracciare il carteggio tra il mondo evangelico e quello cattolico per la diffusione della Bibbia, per lo studio e la traduzione interconfessionale delle Sacre Scritture e per la costituzione della Società Biblica in Italia. È un materiale, ha sottolineato il professore, che testimonia i passi di un cammino ecumenico che vale la pena far conoscere.                      

 

Biblioteca San Francesco della Vigna

Biblioteca San Francesco della Vigna

Le biblioteca del convento, le cui origini risalgono al XIII secolo, dopo varie vicissitudini storiche è ora biblioteca provinciale e di supporto all'Istituto di Studi Ecumenici. L'attuale patrimonio librario della biblioteca consiste di un fondo antico composto di circa 30.000 volumi e di un fondo moderno di circa 80.000 opere. A tale patrimonio librario va aggiunta la sezione delle riviste che conta 665 testate (363 correnti e 302 cessate).