Il 29 novembre 2018 presso l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” ha avuto luogo l’inaugurazione dell’A.A. 2018/2019,
accompagnata, all’inizio e alla fine, dal violoncellista maestro Luca Fiorentini. Dopo i saluti e i ringraziamenti, il preside prof. fr. Stefano Cavalli ha illustrato le attività svolte dall’Istituto nell’anno appena trascorso, citando le licenze e i master conseguiti dagli studenti. La prolusione è stata tenuta da S.E. mons. Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, che, alla presenza di un numeroso pubblico e grazie alla decennale esperienza in Terra Santa, ha parlato del «Dialogo francescano nella terra della Parola». In Medio Oriente, ha riportato l’arcivescovo, esiste una realtà specifica, plurireligiosa e pluriculturale, in cui l’identità comunitaria spesso coincide con l’identità religiosa e il dialogo interreligioso s’interseca con quello politico. In Terra Santa la situazione di conflitto penalizza ogni prospettiva di futuro, diventa criterio di lettura delle relazioni. A livello istituzionale non c’è alcuna forma di dialogo; c’è il timore di passare per collaborazionisti. Riandando all’esperienza di Francesco d’Assisi, al suo gesto allora non convenzionale di parlare con il sultano per ottenere il permesso di visitare i luoghi santi, mons. Pizzaballa ha posto l’accento su quest’aspetto tipico del dialogo francescano: avere fiducia nell’altro, riconoscerlo per quello che è, portare la propria testimonianza, svolgere attività assieme, perché il dialogo nasce dall’incontro, dalla conoscenza reciproca, dal perdono che per il cristiano è la più alta forma di giustizia.


