Progetto di ricerca “L’ospitalità come via ecumenica”
L’appello all’ospitalità, reclamato dai grandi filosofi del Novecento, è diventato ancora più urgente oggi, nella società dei muri e delle passioni tristi. Anche le chiese cristiane sono implicate in processi di ospitalità quando condividono l’umana esperienza della relazione e si mostrano capaci di accogliere persone di diversa identità in una comunità di integrazione delle differenze. Lo stesso movimento ecumenico può essere descritto, nel suo complesso, come un’esperienza di ospitalità ecclesiale allargata e plurale, nelle forme e nelle finalità.
Può essere dunque l’ospitalità una “chiave” per aprire la porta ad una nuova primavera ecumenica?
Nella convinzione che la pratica ospitale abbia bisogno di un pensiero che sia capace di ispirare il dialogo ecumenico e interreligioso, l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia ha dato vita ad un progetto di ricerca triennale coordinato dai proff. Placido Sgroi e Marco Dal Corso che ha coinvolto specialisti italiani e internazionali.
Una ricerca appassionante e di grande valore che dà fondamento teologico ad un nuovo paradigma di accoglienza e che dischiude prospettive concrete all’indispensabile dialogo ecumenico e interreligioso.

Le biblioteca del convento, le cui origini risalgono al XIII secolo, dopo varie vicissitudini storiche è ora biblioteca provinciale e di supporto all'Istituto di Studi Ecumenici. L'attuale patrimonio librario della biblioteca consiste di un fondo antico composto di circa 30.000 volumi e di un fondo moderno di circa 80.000 opere. A tale patrimonio librario va aggiunta la sezione delle riviste che conta 665 testate (363 correnti e 302 cessate).