Da oltre trent’anni l’Istituto offre percorsi formativi sulla vita e sulla teologia delle varie confessioni cristiane, sulla storia del movimento ecumenico e la sua riflessione con una forte attenzione anche al dialogo interreligioso e al dialogo cristiano-ebraico. In tal modo mette a disposizione dei suoi studenti un insieme di strumenti utili per operare con competenza in campo ecumenico ed interreligioso.

Qui di seguito l’articolazione dei corsi previsti per l’anno 2025-2026.
Tema dell'anno accademico: Francesco d’Assisi (1226-2026) uomo di dialogo e speranza

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I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica
prof.ssa Natascia Danieli

Dialogo: filosofia e antropologia
Dal rispetto per le persone alla cura globale
prof.ssa Francesca Marin

Principi del dialogo interreligioso
La giustizia come pratica di dialogo interreligioso
prof. Marco Dal Corso

Ermeneutica biblica ecumenica
“Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture” (Lc 24,45)
proff. Stefano Cavalli - Lorenzo Raniero
 

II. AMBITO STORICO

Storia del movimento ecumenico
Il confronto tra le Chiese cristiane dalla fine dell’Ottocento a oggi, in prospettiva storica
prof. Giovanni Vian

Vita e fede delle Chiese protestanti
Le strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Vita e fede delle Chiese orientali
Formazione e storia dei grandi patriarcati orientali
proff. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi
 

III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA

Teologia biblica
L’Istituzione dell’eucaristia nel Nuovo Testamento
prof. Stefano Cavalli

Teologia patristica
Seguire Gesù. Modelli e forme di discepolato nei primi secoli
prof. Maurizio Girolami

Teologia cattolica
«Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature»
prof. Cristiano Bettega

Teologia ortodossa
La testimonianza teologica e sociale dei sacramenti. La Chiesa ortodossa in dialogo con l’uomo e il mondo
prof. Panaghiotis Yfantis

Teologia protestante
Teologia sacramentale protestante e lo spirito di Francesco d’Assisi
prof. Jörg Lauster

Dialoghi ecumenici
Sacramenti e sacramentalità nella prospettiva delle Chiese cristiane e del dialogo ecumenico
prof. Fabrizio Bosin

Teologia della creazione
La fonte della vita: credo in Dio creatore
prof. Simone Morandini

Dialogo ebraico-cristiano
Introduzione e nuove ricerche
proff. Francesco Capretti - Natascia Danieli

IV. ECUMENISMO E VITA

Spiritualità ecumenica
“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20)
prof. Lorenzo Raniero (prof.ssa I. Goss - fratel G. Dotti)

Spiritualità ortodossa
San Francesco d’Assisi nell’Ortodossia slavo-russa
prof. Natalino Valentini

Prassi e pastorale ecumenica
Communicatio in sacris e cammino ecumenico. Prospettive canonico-pastorali
prof. Marco Zenere
 

V. SEMINARI

Seminario 1
Il Cantico e le sue parole
prof. Simone Morandini

Seminario 2
Gesù Cristo unico sacramento nei segni della grazia
prof. Sergio Gaburro


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I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica (↑)

prof.ssa Natascia Danieli

Il corso mira a far apprendere allo studente come:
- Leggere e comprendere la natura e la struttura di un articolo scientifico.
- Utilizzare i cataloghi bibliotecari (specialistici e generali).
- Programmare ed effettuare ricerche semplici e complesse con le banche dati.
- Preparare citazioni bibliografiche per documenti scientifici.
- Scegliere e distinguere le fonti autorevoli.
- Utilizzo di cloud e sistemi condivisi di archiviazione.
 
Il corso sarà di tipo teorico pratico con varie prove da svolgere con un pc o un tablet. Inoltre, il corso prevede la redazione di un testo finale nel quale ogni studente dovrà dimostrare la conoscenza delle regole metodologiche della Pontificia Università Antonianum.
Il giudizio finale sarà dato dalla somma dei giudizi ottenuti nelle diverse prove.
 
BIBLIOGRAFIA
Boschini P. - Nardello M. - Badiali F., Come si scrive una tesi in teologia, Dehoniane, Bologna, 2017.
Politi G., Scrivere tesi. Manuale per la stesura di tesi triennali, magistrali e di dottorato, Unicopli, Milano, 2009.
Il Web e gli storici. Guida critica all’uso della rete, a cura di R. Minuti, Carocci, Roma, 2015.
Guida alla tesi di laurea in Storia a cura di Diciommo C.: https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-139-3/.

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Dialogo: filosofia e antropologia (↑)

Dal rispetto per le persone alla cura globale
prof.ssa Francesca Marin

Il corso affronta il tema del rispetto e della cura sia sul piano teorico e concettuale che più direttamente applicativo, e si articola in due parti:

1) Il lessico etico-filosofico del rispetto
Verrà innanzitutto proposta un’analisi etimologica del termine “rispetto” in vista di una ricostruzione dei diversi significati del concetto etico in questione. Si coglieranno così le differenze tra il rispetto da un lato e la stima e l’onore dall’altro nonché tra il rispetto attivo e il rispetto passivo. Guardando poi alla riflessione etica sul rispetto nel suo sviluppo storico-concettuale, emergerà dapprima l’asse verticale del rispetto e poi, attraverso la lezione kantiana, la dimensione orizzontale del rispetto. Verrà così indagato il rapporto tra il rispetto e altre importanti nozioni etiche, quali libertà, legge morale e autonomia.
 
2) L’estensione del rispetto e della cura oltre le persone
Dal punto di vista applicativo, l’indagine verrà condotta a partire dai seguenti interrogativi: si può parlare di rispetto verso le istituzioni, le opere d’arte, i reperti e i monumenti storici? Quali connotati assume il rispetto per l’ambiente e le varie forme viventi? Attraverso questi interrogativi, si analizzerà l’estensione del rispetto oltre le persone, introducendo così il concetto di cura globale. In tal modo, verranno indagati il rapporto tra rispetto e cura nonché le sfide globali legate alla cura dell’ambiente e dell’altro distante nello spazio e nel tempo.
 
BIBLIOGRAFIA
Mordacci R., Rispetto, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2012.
Pulcini E., Tra cura e giustizia. Le passioni come risorsa sociale, Bollati Boringhieri, Torino, 2020.

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Principi del dialogo interreligioso (↑)

La giustizia come pratica di dialogo interreligioso
prof. Marco Dal Corso

Requisiti
Si richiede agli studenti frequentanti un minimo di bagaglio teologico assicurato dal titolo di baccalaureato in teologia, oltre alla disponibilità ad utilizzare categorie di tipo storico-filosofico.
 
Scopo generale del corso
“Chi teme e pratica la giustizia a qualunque popolo appartenga è a lui accetto” (Atti 10,35). Il significato originario di giustizia è contenuto nell’espressione “unicuique suum tribuere” che nell’accezione moderna si traduce con “dare a ciascuno il suo”, mentre in origine viene tradotto con “agire conforme a misura”. Le religioni intendono in modo diverso la giustizia: il criterio che la fonda, infatti, non riposa su un diritto individuale da riconoscere anche all’altro (è un mio diritto che riconosco anche a te), ma rimanda ad un diritto dell’altro che diventa un dovere per me. La zakat musulmana come obbligo religioso di aiuto solidale ai più bisognosi, come la zedaqah ebraica e così la giustizia cristiana che comandano di dare al prossimo ciò che è dovuto sono esempi dell’idea e della pratica di giustizia nelle religioni. Le religioni chiedono, cioè, di ridefinire un nuovo rapporto tra libertà e giustizia, che dopo la giustizia distributiva, quella commutativa e legale, descriva la giustizia come compassionevole e responsabilizzante. Le saggezze tradizionali sanno che la giustizia non va confusa con la legalità e che essa non deve dimenticare di mirare al trascendente. Se, parafrasando la citazione del libro degli Atti, non è importante a quale popolo si appartenga, ma che si pratichi la giustizia, allora il dialogo tra i giusti diventa una scuola di pace.
 
Il corso, ripercorrendo le esperienze spirituali delle diverse tradizioni, intende riscoprire la giustizia come pratica di dialogo quale antidoto ai fondamentalismi e all’intolleranza in vista di una pace sulla terra e con la terra. Verrà dato spazio alle buone pratiche di giustizia e di compassione presenti nelle diverse tradizioni (I parte), si tratterà di presentare i principi e i metodi di una pedagogia interreligiosa (II parte) e infine verrà presentato il carattere interculturale e de-coloniale del dialogo ecumenico ed interreligioso (III parte) come contributo alla costruzione di un mondo più giusto.
 
Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
Il corso di carattere introduttivo si avvale di una metodologia basata sul confronto e sul dialogo tra il docente e gli studenti, valorizzando le esperienze e le tradizioni culturali e religiose di appartenenza. I supporti didattici previsti consistono sostanzialmente nelle slides proposte contestualmente dal docente a lezione, oltre a singoli saggi sul tema pubblicati recentemente su riviste teologiche e pastorali.
 
Metodo di valutazione finale dello studente esaminando
La valutazione finale del corso è costituita da un colloquio orale che si sosterrà alla fine del percorso di ricerca.
 
BIBLIOGRAFIA
Testi di riferimento
Aa.Vv., Religioni e compassione, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2023.
Aa.Vv., Religioni e pace, Themis, Roma, 2025.
Dal Corso M. - Vannozzi D., Educare alla diversità religiosa, Quaderni di Studi Ecumenici 41, Venezia, 2020.
Dal Corso M., Teologie del sud del mondo, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2022.
Dal Corso M. (a cura), Per un ecumenismo interculturale, Themis, Roma, 2025.

Documenti e testi magisteriali
Concilio Vaticano II, Lumen gentium, Nostra aetate, Dignitatis humanae, Ad gentes.
Papa Francesco, Fratelli Tutti, 2020 (qualsiasi edizione).
Gioia F., Il dialogo interreligioso nel magistero ufficiale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Roma, 2004.
Si farà riferimento ai documenti recenti delle diverse Chiese e del mondo ecumenico con a tema la pace e la giustizia.
 
Letteratura aggiuntiva
Bignotti S., “Zakat nella tradizione islamica”, in Studi Ecumenici, 41 (2023) p. 299-312.
Druel J., Cercare di capirsi, Queriniana, Brescia, 2018.
Green A., Queste sono le parole, Giuntina, Firenze, 2002.
Papa Francesco, Il dialogo come stile, a cura di Salvarani B., Dehoniane, Bologna, 2016.
Sabetta G., Metodica dell’incontro tra le religioni, Urbaniana University Press, Roma, 2014.
 
Durante il corso verranno segnalati altri testi e materiali utili.

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Ermeneutica biblica ecumenica (↑)

“Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture” (Lc 24,45)
proff. Stefano Cavalli - Lorenzo Raniero

“C’è sempre stato un problema ermeneutico nel cristianesimo, poiché esso procede da una proclamazione, da una predicazione originaria, secondo la quale in Gesù Cristo il regno si è avvicinato a noi in modo decisivo. Ora questa predicazione originaria, questa parola ci viene attraverso scritti – attraverso scritture – che è necessario continuamente restituire in parola vivente, affinché resti attuale la parola primitiva che rendeva testimonianza all’avvenimento fondamentale e fondatore” (P. Ricoeur). Il problema ermeneutico è una necessità intrinseca alla rivelazione cristiana, e nello stesso tempo risulta essere imprescindibile se si vuole comprendere la Scrittura come via di unità per tutti i cristiani. A partire da questi presupposti il corso si suddivide in due parti.
In un primo momento verrà offerta allo studente una panoramica storica dei possibili approcci e metodi ermeneutici utilizzati nello studio della Sacra Scrittura, partendo dalla Scrittura stessa, con particolare riferimento al Nuovo Testamento. Saranno dedicate alcune lezioni alla presentazione degli elementi essenziali del metodo narrativo applicato alla Sacra Scrittura, per offrire allo studente la possibilità di una lettura critica delle pagine bibliche.
Nella seconda parte sarà presentato il cammino dell’ermeneutica biblica all’interno del Movimento ecumenico, la traduzione come processo ermeneutico e il problema del fondamentalismo biblico. Passeremo poi all’applicazione dei criteri dell’ermeneutica biblica ad alcuni ambiti sensibili in prospettiva ecumenica. In particolare si proverà a verificare se, e in che misura, è possibile utilizzare il testo biblico all’interno della riflessione etica. Verranno presentati i principi che possono guidare un’applicazione etica delle Scrittura, ponendosi dal punto di vista del potere trasformante della lettura (P. Ricoeur), per arrivare alla formulazione di un modello ermeneutico per l’utilizzo della Bibbia nell’etica. Verrà proposta anche una piccola esercitazione pratica di ermeneutica biblica ecumenica su testi scelti.
 
BIBLIOGRAFIA
Per la prima parte del corso, come riferimenti principali:
Grech P., Ermeneutica e teologia biblica, Borla, Roma, 1986.
Fabris R. (a cura), Introduzione generale alla Bibbia, Leumann (TO), 20062, in particolare le p. 577-694.
Zappella L., Manuale di analisi narrativa (Strumenti 65, Biblica), Claudiana, Torino, 2014 (in alternativa si può anche scaricare Zappella L., «Io narrerò tutte le tue meraviglie». Manuale di analisi narrativa biblica, Bergamo, 2010).
Ska J. L., Our Fathers have told us: Introduction to the Analisys of Hebrew Narratives (Subsidia Biblica, 13), Pontifico Istituto Biblico, Roma, 1990.
Alter R., L’arte della narrativa biblica (Biblioteca biblica, 4), Queriniana, Brescia, 1990.
 
Per la seconda parte, la bibliografia di riferimento è la seguente:
Bertalot R. - Gargano I. (a cura), La Bibbia. La sua autorità e interpretazione nel Movimento ecumenico, Claudiana-LDC, Torino, 1982.
Gaburro S. - Noffke E. - Vassiliadis P., Scrittura e Tradizione nella Chiesa. Tre voci teologiche in dialogo, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2021.
Wesley Ariarajah S., Reading the Bible and Context: In Search of an Ecumenical Framework of Hermeneutics, in Ecumenical Rewiev, 51 (1999) 1, p. 7-25.
Ricoeur P., Dal testo all’azione. Saggi di ermeneutica, Jaca Book, Milano, 1989.
Ricoeur P., La traduzione. Una sfida etica, Morcelliana, Brescia, 2001.
Ricoeur P., Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica, Paideia, Brescia, 1983.
Ricoeur P., La Bible et l’imagination, in Révue d’Histoire et de Philosophie religieuses, 62 (1982) p. 339-360.
Thomasset A., Paul Ricoeur. Une poétique de la morale. Aux fondaments d’une éthique herméneutique et narrative dans une perspective Chrétienne, Presses Universitaires de Louvain, Louvain, 1996.
Fumagalli A. - Manzi F., Attirerò tutti a me. Ermeneutica biblica ed etica cristiana, Dehoniane, Bologna, 2005.
Spohn W.C., What Are They Saying about Scripture and Ethics?, Paulist Press, Mahwha (NJ), 19952.
Parmentier E., La scrittura viva. Guida alle interpretazioni cristiane della Bibbia, Dehoniane, Bologna, 2007.
Bovati P. - Basta P., «Ci ha parlato per mezzo dei profeti». Ermeneutica biblica, San Paolo, Milano, 2012.

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II. AMBITO STORICO
 

Storia del movimento ecumenico (↑)

Il confronto tra le Chiese cristiane dalla fine dell’Ottocento a oggi, in prospettiva storica
prof. Giovanni Vian

Il corso ricostruirà i principali sviluppi del confronto ecumenico tra le Chiese, dal tardo Ottocento al presente. Verranno prese in esame le fasi iniziali, fino alla Conferenza missionaria mondiale di Edimburgo (1910); gli sviluppi dei movimenti di servizio ecumenico tra le due guerre mondiali; l’atteggiamento della Chiesa cattolica al riguardo nella prima metà del Novecento; l’istituzione del Consiglio ecumenico delle Chiese (Amsterdam, 1948); l’apertura della Chiesa cattolica all’ecumenismo sotto Giovanni XXIII e con il Concilio Vaticano II; l’impegno ecumenico nei secondi anni sessanta e negli anni settanta, fino al BEM; i cambiamenti di prospettiva nel tardo XX e all’inizio del XXI secolo, con particolare riguardo a Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI; il nuovo slancio ecumenico impresso dal pontificato di Francesco e il quinto centenario della Riforma.
Finalità del corso è consentire agli studenti di acquisire gli aspetti principali del confronto tra le Chiese in prospettiva ecumenica nell’ultimo secolo e mezzo, anche come chiave di comprensione degli sviluppi più generali della storia del cristianesimo in età contemporanea.
La metodologia sarà quella propria degli studi storici. Il corso presenterà anche l’analisi contestualizzata di alcuni documenti significativi in riferimento al confronto tra le Chiese nell’età contemporanea.
 
BIBLIOGRAFIA
Oltre agli appunti delle lezioni, è previsto lo studio approfondito di:
Morandini S., Teologia dell’ecumenismo, Dehoniane, Bologna, 2018 (limitatamente alle p. 1-132).
 
Per ulteriori approfondimenti:
Ernesti J., Breve storia dell’ecumenismo. Dal cristianesimo diviso alle Chiese in dialogo, Dehoniane, Bologna, 2010.
 
con un contributo di:
Cereti G., Il movimento ecumenico in Italia, p. 127-138.

I saggi indicati a lezione di:
L’unità dei cristiani. Storia di un desiderio XIX-XXI secolo, a cura di Ferracci L., vol. 1: Aurora ecumenica, Il Mulino, Bologna, 2021.
L’unità dei cristiani - Storia di un desiderio XIX - XXI secolo, a cura di Ferracci L., vol. 2: Cammini di comunione, Il Mulino, Bologna, 2025.

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Vita e fede delle Chiese protestanti (↑)

Le strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Requisiti
Non sono richieste particolari conoscenze preliminari. Sarà comunque cura dello studente acquisire le nozioni fondamentali di storia del protestantesimo essenziali per inquadrare le tematiche che verranno svolte.
 
Scopo generale del corso
Il corso si prefigge di fornire le coordinate essenziali dell’impianto teologico protestante e del progetto ecumenico del quale il protestantesimo è portatore.
 
Tipo di corso
Si tratterà, essenzialmente, di lezioni frontali. Eventuali proposte di intervento da parte di studenti, mediante relazioni concordate col docente, sono gradite.
 
Valutazione
Di norma mediante esame orale. A richiesta e in presenza di adeguate motivazioni, è possibile sostenere un esame scritto. Per l’esame orale, ogni studente potrà iniziare su un tema a propria scelta, rispetto al quale viene indicata una bibliografia specifica.
 
BIBLIOGRAFIA
Generale e richiesta a tutti
Ferrario F., Dio nella parola, Claudiana, Torino, 20222.
Ferrario F. - Jourdan W., Introduzione all’ecumenismo, Claudiana, Torino, 20243.
 
Testi di approfondimento su singoli temi
Comunione Ecclesiale di Leuenberg, La chiesa di Gesù Cristo (testo fornito dal docente in formato PDF).
Ferrario F., Teologia come preghiera, Claudiana, Torino, 2004.
Ferrario F., Tra crisi e speranza. Contributi al dialogo ecumenico, Claudiana, Torino, 2008.
Jüngel E., Il messaggio della giustificazione come centro della fede cristiana, Queriniana, Brescia, 2000.
Jüngel E., Segni della parola, Cittadella, Assisi (PG), 2002.
Mc Grath A.E., Il pensiero della Riforma, Claudiana, Torino, 20003.

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Vita e fede delle Chiese orientali (↑)

Formazione e storia dei grandi patriarcati orientali
proff. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi

Il corso mira a fornire una visione d’insieme della nascita e dell’evoluzione storica delle varie Chiese orientali, anche in contrapposizione o in sintonia con la Chiesa di Roma. Nelle finalità del corso rientra anche l’introduzione dello studente alle fonti dello studio dell’Oriente cristiano e la considerazione della tipicità dell’approccio orientale a tali fonti.
La prima parte verterà sulla storia religiosa e politica dell’impero bizantino e il suo influsso sulla formazione dei grandi patriarcati orientali. Particolare attenzione verrà data alle dispute teologiche e ai concili ecumenici che diedero origine alla formazione di diverse Chiese in Oriente, al rapporto del patriarcato di Costantinopoli con esse, nonché alle controversie post conciliari nel I millennio. Sarà egualmente presa in esame la nascita e formazione del monachesimo bizantino e la sua influenza sulla realtà politico religiosa dell’impero.
La seconda parte del corso esaminerà la trasformazione, in seguito alle varie dispute teologiche, dei grandi centri dell’Oriente cristiano e della Persia in Chiese indipendenti e il loro rapporto con il patriarcato di Costantinopoli.
La valutazione finale dello studente avverrà mediante esame orale.
 
BIBLIOGRAFIA
Prima parte
Carcione F., Le Chiese d’Oriente. Identità, patrimonio e quadro storico generale, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 1998.
Farrugia E. (a cura), Dizionario enciclopedico dell’oriente cristiano, Pontificio Istituto Orientale, Roma, 2000.
Kelly J.N.D., Early Christian Doctrines, Continuum, New York-London, 2001.
Morini E., La Chiesa Ortodossa, storia, disciplina, culto, EDB, Bologna, 1996.
Ostrogorsky G., Storia dell’Impero Bizantino, Einaudi, Torino, 1993.
Pericoli R.F., Oriente Cristiano, Roma, 1970.
Roberson R.G., The Eastem Christian Churches. A briefsurvey, 6th rev., Orientalia Christiana, Roma, 1999.
Zernov N., Il cristianesimo orientale, Il Saggiatore, Milano, 1962.

Seconda parte
Atiya A.S., A History of Eastern Christianity, Methuen, London, 1968.
Camplani A. (a cura), L’Egitto cristiano. Aspetti e problemi in età tardo-antica (Studia Ephemeridis Augustinianum, 56), Institutum Patristicum Augustinianum, Roma, 1997.
Elli A., Storia della Chiesa copta (Studia Orientalia Christiana, 12-14), The franciscan centre of christian oriental studies, Cairo, 2003.
Ferrari A. (a cura), Popoli e chiese dell’Oriente cristiano (Studi di storia, 44), Edizioni Lavoro, Roma, 2008.
Hardy E.R., Christian Egypt: church and people, Christianity and nationalism in the patriarchate of Alexandria, Oxford university press, New York, 1952.
Jakob A., Ecclesia alexandrina. Evolution sociale et institutionnelle du christianisme alexandrin (IIe et IIIe siècles) (Christianismes anciens, 1), Peter Lang, Bern, 2001.
Moffett S.H., A History of Christianity in Asia, 1-2, Orbis books, New York, 1992-2005.

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III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA
 

Teologia biblica (↑)

L’istituzione dell’eucaristia nel Nuovo Testamento
prof. Stefano Cavalli

Il corso si prefigge di offrire allo studente le basi bibliche per l’elaborazione di una teologia sull’eucaristia. Attraverso lezioni frontali saranno analizzati i brani del Nuovo Testamento che presentano la Cena del Signore: 1Cor 11,23-26; Mc 14,22-24; Mt 16,26-28; Lc 22,19-20; il discorso sul pane di vita di Gv 6, e la prassi dei primi cristiani come si evince da libro degli Atti.
Per frequentare senza alcun disagio il corso, è richiesta una conoscenza minima della lingua greca, in modo da poter riconoscere in greco i termini chiave dei brani analizzati (è sufficiente la conoscenza acquisita nel 1° ciclo teologico).
La valutazione finale del corso sarà affidata ad un esame orale in cui lo studente sarà invitato a mostrare di aver appreso quanto offerto dal docente durante le lezioni e di aver approfondito per conto proprio le tematiche offerte nel corso.
 
BIBLIOGRAFIA
Albano E. (a cura), La cena del Signore: una prospettiva di studio diacronica. Atti del progetto di ricerca di esegesi patristica realizzato a Incisa Valdarno, Loppiano, 28 maggio - 2 giugno 2017, Ecumenica, Bari, 2018.
Artus O. (a cura), I racconti fondatori dell’Eucaristia, Borla, Roma, 2010.
Brosseder J. - Link H.G., Eucharistische Gastfreundschaft. Ein Plädoyer evangelischer und katholiker Theologen, Neukirchener Verlagshaus, Neukirchen, 2003.
Chiwalala J.R., The Words of the Last Supper in Mark 14:22-25: Atonement, Cross and Tradition of the Last Supper, Facoltà teologica dell’Italia Centrale, Firenze, 2018.
Feuillet A., Il pane di vita, Jaca Book, Milano, 1999.
Jeremias J., Le parole dell’ultima cena, Paideia, Brescia, 1973.
Léon-Dufour X., Condividere il pane eucaristico secondo il Nuovo Testamento, ElleDiCi, Torino-Leumann, 2000.
Léon-Dufour X., Il pane della vita, EDB, Bologna, 2006.
Moloney F.J., A Body Broken for a Broken People, Collins Dove, Melbourne, 1990.
Neuenzeit P., Das Herrenmahl, Kösel, München, 1960.
Trummer P., “... dass alle eins sind!”. Neue Zugänge zu Eucharistie und Abendmahl, Patmos, Düsseldorf, 2003.
 
(Altre indicazioni bibliografiche saranno date durante il corso)

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Teologia patristica (↑)

Seguire Gesù. Modelli e forme di discepolato nei primi secoli
prof. Maurizio Girolami

Il corso intende presentare le principali forme di discepolato apparse nei primi secoli cristiani: i vangeli sottolineano la ‘sequela’, Paolo insiste sull’’imitazione’, Didaché ed Erma parlano dei ministeri ecclesiali sulla base di un modello profetico, Ignazio di Antiochia esalta il ‘martirio’, Atanasio, nella Vita Antoni, indica l’eremitismo come un nuovo modo di vivere la vita in Cristo, dando avvio all’esperienza monastica proseguita poi da Basilio nella forma cenobitica. I primi secoli cristiani, dunque, presentano una variegata fenomenologia della vita cristiana che da una parte manifesta l’azione pluriforme dello Spirito Santo che anima la vita della Chiesa e nello stesso tempo guarisce da ogni tentazione all’uniformità dei modi con i quali si vive il discepolato di Cristo. Agli studenti saranno fornite le fotocopie dei testi che si leggeranno in classe.
 
BIBLIOGRAFIA
Opere patristiche:
Atanasio, Vita di Antonio, a cura di Baldi D. (Collana di Testi Patristici 241), Città Nuova, Roma, 2015.
Basilio di Cesarea, Regole morali, a cura di Neri U., Città Nuova, Roma, 2023.
Ignazio di Antiochia, Lettera ai Romani, in Il Cristo. volume I. Testi teologici e spirituali dal I al IV secolo, a cura di Orbe A. - Simonetti M., Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori, Milano, 2000.
Cantarella E. (a cura), La Passione di Perpetua e Felicita, testo latino a fronte, Introduzione, traduzione e note di Formisano M., BUR - Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 2008.
Cirillo di Scitopoli, Storie monastiche del deserto di Gerusalemme, traduzione di Baldelli R.- Mortari L., note a cura di Mortari L., introduzione di Perrone L. (Scritti monastici 15), Edizioni Scritti Monastici, Abbazia di Praglia (PD), 2012.
Eucherio, Elogio dell’eremo, a cura di Pricoco S. (Biblioteca patristica 51), EDB, Bologna, 2014.
Girolamo di Stridone, Opere scelte. Uomini illustri - Vita di S. Paolo eremita - Contro Elvidio - Lettere e omilie, a cura di Camisani E., UTET, Torino, 1999.
Origene, Esortazione al martirio, a cura di Mazzucco C. (Opere di Origene XX), Città Nuova, Roma, 2022.
Palladio, La storia lausiaca, intr. di Mohrmann C., testo critico e commento a cura di Bartelink G.J.M., tr. Barchiesi M., Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori, Milano, 19904.
Rufino di Concordia, Storia di monaci, a cura di Trettel G. (Collana di Testi Patristici 91), Città Nuova, Roma, 1991.
 
Letteratura per lo studio:
Baslez M.-F., Le persecuzioni nell’antichità. Vittime, eroi, martiri (Introduzione allo studio della Bibbia. Supplementi 70), Paideia, Brescia, 2016.
Cain A., Jerome and the Monastic Clergy. A Commentary on Letter 52 to Nepotian, with Introduction, Text, and Translation (VCS 119), Brill, Leiden - Boston, 2013.
Canfora A. - Cattaneo E. (a cura), Profeti e profezia. Figure profetiche nel cristianesimo del II secolo (Oi christianoi 6), Il pozzo di Giacobbe, Trapani, 2007.
Colombi E. (a cura), Le passioni dei martiri aquileiesi e istriani (Serie medievale 7), Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, Roma, 2008.
Di Berardino A., Istituzioni della Chiesa antica, Marcianum Press, Venezia, 2019.
Filoramo G. (a cura), Monachesimo orientale: Un’introduzione, Morcelliana, Brescia, 2013.
Fuhrmann S.- Grundmann R. (a cura), Martyriumsvorstellungen in Antike und Mittelalter. Leben oder sterben für Gott? (Ancient Judaism and Early Christianity 80), Brill, Leiden - Boston - Köln, 2012.
Lemelin I., À l’origine des femmes martyres : la mère de 2 Maccabées 7 (Judaïsme ancien et origines du christianisme 24), Brepols, Turnhout, 2022.
Monaci Castagno A., L’agiografia cristiana antica. Testi, contesti, pubblico (Letteratura cristiana antica 23), Morcelliana, Brescia, 2010.
Prinzivalli E. (a cura), Storia del cristianesimo. 1. L’età antica (secoli I-VII), Carocci, Roma, 2015.
Spampinato G., Profeti, martiri e “ipocriti”. Funzioni e ruoli sociali nel montanismo delle origini, in Annali di Storia dell’Esegesi, 38 (2021) p. 161-184.
Špidlík T. - Tenace M.- Cemus R., Il monachesimo secondo la tradizione dell’Oriente cristiano, Lipa, Roma, 2007.
De Vogüé A., L’influenza di Basilio sul monachesimo occidentale, in Comunità di Bose (a cura), Basilio tra oriente e occidente: convegno internazionale «Basilio in Grande e il monachesimo orientale»: Cappadocia, 5-7 ottobre 1999, Qiqajon, Magnano (BI), 2001, p. 209-224.
Zocca E., Modelli - Martirio - Santità: un rapporto multidirezionale, in Adamantius, 14 (2008) p. 378-394.

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Teologia cattolica (↑)

«Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature»
prof. Cristiano Bettega

Già 800 anni fa Francesco d’Assisi ha coinvolto tutto il creato nel rendere lode all’«Altissimu, onnipotente, bon Signore»; non solo le creature in sé, ma anche le dimensioni più ampie della vita dell’uomo: il suo essere creatura tra le creature, il perdono, l’infermità, il peccato, la morte corporale, il servizio, l’umiltà; al punto che oggi, con categorie contemporanee a noi, il pensiero di San Francesco potrebbe essere letto come esempio di teologia naturale.
È partendo da questa constatazione che durante il nostro percorso cercheremo di avvicinarci non tanto ai sette sacramenti in sé, quanto piuttosto alla sacramentalità come essenza della Chiesa e come fondamento, dato spesso per scontato, della capacità dell’uomo di essere in relazione con se stesso, con i suoi simili, con il creato, e quindi con Dio. Vedremo quindi che cosa si intende quando si parla di “sacramento”, proveremo a scrutare in quale modo questa categoria abbraccia tutta intera la vita dell’uomo e della donna e ci fermeremo in particolare sulla valenza ecumenica di tali considerazioni; per accorgerci che, se i sacramenti in sé sono tema di divisione tra le Chiese, la sacramentalità invece è come un ponte teologico che unisce le Chiese tra di loro e con la vita di ogni creatura.
Per l’esame viene richiesto un lavoro scritto (può essere scritto in inglese o in francese) che viene preparato in vista dell’esame orale, durante il quale lo studente avrà modo di presentarlo. Materia d’esame, poi, sarà tutto ciò che il professore ha presentato durante le lezioni. Per lo studio si può fare riferimento alla dispensa che sarà consegnata in segreteria di settimana in settimana. Il lavoro scritto va inviato prima dell’esame orale alla segreteria dell’Istituto.
 
BIBLIOGRAFIA
Boff L., I sacramenti della vita, Borla, Roma, 19853.
Godzieba A. J., Per una teologia della presenza e dell’assenza di Dio, Queriniana, Brescia, 2021.
Menke K.-H., Sacramentalità. Essenza e ferite del cattolicesimo, Queriniana, Brescia, 2015; in particolare: L’essenza del cattolicesimo secondo la critica protestante (p. 27-66).
Schneider Th., Segni della vicinanza di Dio. Compendio di teologia dei sacramenti, Queriniana, Brescia, 20055; particolarmente il primo capitolo: Dati fondamentali della teologia sacramentaria contemporanea (p. 7-64).

Altra bibliografia verrà fornita durante il corso.

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Teologia ortodossa (↑)

La testimonianza teologica e sociale dei sacramenti. La Chiesa ortodossa in dialogo con l’uomo e il mondo
prof. Panaghiotis Ar. Yfantis

Requisiti
Non è necessario, da parte degli studenti, sia del primo che del secondo anno conoscenze specifiche oppure il superamento di corsi propedeutiche in proposito.
 
Scopo generale del corso
Generalmente, il corso si propone di iniziare lo studente alla teoria e alla prassi sacramentaria della Chiesa ortodossa, facendo riferimento alla base teologica e alla finalità spirituale di ogni sacramento. Inoltre, il corso mira a presentare i vari aspetti del dialogo tra la Chiesa ortodossa e i sacramenti con il mondo contemporaneo. Questo dialogo è individuato in documenti ufficiali ortodossi che trattano grandi problemi e dilemmi di oggi a livello sociale ed etico.
Più specificamente, la materia del corso è articolata nei seguenti capitoli:
 
Prefazione. Chiarificazioni semantiche: sacramento, mistero, Cristo e Chiesa.
 
1. I sacramenti: teologia e prassi
1.1. Il battesimo: la fondazione del sacramento; dall’uomo vecchio all’uomo nuovo; i vari tipi di battesimo nella storia della salvezza; il battesimo dei bambini; ritorno e battesimo degli eretici e degli eterodossi; aspetti pratici
1.2. La cresima: lo scopo del sacramento; la pratica; altri usi del sacro mirro
1.3. L’eucaristia: un sacramento cristico e salvifico; la fondazione biblica; la pratica; la transustanziazione; condizioni generali per la comunione eucaristica
1.4. Il sacerdozio: un approccio dogmatico; i segni visibili ed invisibili del Sacramento; clero celibe e sposato; i tre gradi; l’opera e la grazia speciale di ogni grado; le condizioni del sacramento
1.5. Il sacramento della penitenza: definizione; la fondazione. L’assoluzione come privilegio istituzionale e missione della Chiesa; presupposti teologici e finalità del sacramento; la questione della metanoia; la preparazione e la pratica del sacramento
1.6. Il matrimonio: substrato spirituale; fondazione; il rituale
1.7. Il sacramento dell’unzione: definizione; l’aspetto salvifico; il sacramento nella tradizione della Chiesa; la pratica.
 
2. Aspetti della teologia sacramentaria nel dialogo tra la Chiesa e l’uomo e il mondo di oggi
2.1. L’uomo sacerdote del creato
2.2. Eucaristia ed ecologia
2.3. La liturgia dopo la liturgia
2.4. Penitenza ed ecologia
2.5. Penitenza ed ecumenismo
2.6. Penitenza e problemi sociali
2.7. Matrimonio e divorzio
2.8. La famiglia, icona dell’amore di Cristo per la Chiesa.
 
Epilogo. La Chiesa: testimonianza nel dialogo.
 
Appendice.
 
Scopo specifico del corso
Il corso intende assicurare la familiarità dello studente (i) alle nozioni teologiche della sacramentaria ortodossa, come modo di vita in Cristo personale e collettivo; (ii) agli aspetti spirituali e sociali della teologia e della prassi sacramentaria; (iii) all’importanza dei sacramenti sia per la salvezza dell’uomo che per i problemi del mondo contemporaneo.
Per mezzo di una trattazione basata sulla tradizione, la letteratura patristica e sui testi ufficiali della Chiesa ortodossa di oggi, il corso è finalizzato a contribuire non solo alla conoscenza ma anche allo spirito di rispetto reciproco e dialogale ortodosso e intercristiano.
 
Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
La metodologia di insegnamento comprende l’esposizione, il dialogo, la critica comparata e il dialogo con gli studenti. Non c’è bisogno di supporti didattici particolari.
 
Metodo di valutazione finale
Il corso durerà 24 ore didattiche. Il docente darà agli studenti appunti per gli esami, che avranno luogo oralmente dopo la fine del corso.
 
BIBLIOGRAFIA
Damasceno G., La fede ortodossa, Introduzione, traduzione e note a cura di Fazzo V., Città Nuova, Roma, 1998.
Evdokimov P., L’ Ortodossia, EDB, Bologna, 1981.
Matsoukas N., Teologia Dogmatica e Simbolica Ortodossa, vol. II: Esposizione della fede ortodossa in confronto alla cristianità occidentale, trad. Pavlidou E., ed. Dehoniane, Roma, 1996.
Official Documents of the Holy and Great Council of the Orthodox Church: in https://holycouncil.org/.
Pages orthodoxes la Transfiguration, in https://pagesorthodoxes.net/.
Per la vita del mondo. Verso un ethos sociale della Chiesa Ortodossa, in: https://www.goarch.org/el/social-ethos.
Schmemann Α., Il mondo come sacramento, Queriniana, Brescia, 1967 (nuova ristampa presso ed. Lipa, Roma).
Tsompanides St., Meta-liturgia. La partecipazione ortodossa alla testimonianza cristiana comune della giustizia, pace e integrità della creazione, ed. Pournaras, Salonicco, 2009 (in greco).
Ware K., The Orthodox Church, Penguin Books LTd, Middlesex, England, 1993.
Yfantis P. Il sacerdozio Ortodosso tra l’eredità patristica e le sfide di oggi (Quaderni di Studi Ecumenici 25), ISE, Venezia, 2012.
Zizioulas J., Eucaristia e regno di Dio, Qiqajon, Magnano (BI), 1996.
Zizioulas J., Il creato come Eucaristia. Approccio teologico al problema dell’ecologia, Qiqajon, Magnano (BI), 1994.

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Teologia protestante (↑)

Teologia sacramentale protestante e lo spirito di Francesco d’Assisi
prof. Jörg Lauster

La prima parte cercherà di sviluppare la teologia sacramentale della teologia protestante. Si inizierà presentando la concezione di sacramento di Lutero ed altri Riformatori, per considerare poi le dottrine fondamentali dei grandi pensatori protestanti fino alla discussione contemporanea. In tal modo si mira ad individuare le linee fondamentali della nozione di sacramento nella teologia protestante e la sua funzione nella vita della Chiesa e dei fedeli. Nella seconda parte, invece, si prenderanno in esame i recenti sviluppi ecumenici che hanno influito la prassi e teologia sacramentale del protestantismo. In onore del grande anniversario di Francesco d’Assisi, si intende anche esaminare come la teologia francescana dell’incarnazione possa essere utilizzata per una dottrina ecumenica dei sacramenti.

BIBLIOGRAFIA
Ferrario F., Sacramenti? Battesimo e cena del Signore, Claudiana, Torino, 2002.
Kaufmann Th., Lutero, Mulino, Bologna, 2007.
Lauster J., Idee francescane nel mondo protestante dalla Riforma fino ad oggi, in Studi Ecumenici, 35 (2017) p. 401-415.
Lutero M., La cattività babilonese della chiesa (1520), a cura di Ferrario F. - Quartino G. (Opere Scelte 12), Claudiana, Torino, 2006 (edizione bilingue).
MacCulloch D., Riforma. La divisione della casa comune europea (1490-1700), Carocci, Roma, 2010.
McGrath A.E., Il pensiero della Riforma. Lutero - Zwingli - Calvino - Bucero, Claudiana, Torino, 19952.
Pannenberg W., Teologia Sistematica. Vol. 3 (Biblioteca di teologia contemporanea, 89), Queriniana, Brescia, 1996.
Tillich P., Teologia Sistematica III. La vita e lo Spirito, Edizione italiana a cura di Bertalot R., Claudiana, Torino, 2003.

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Dialoghi ecumenici (↑)

Sacramenti e sacramentalità nella prospettiva delle Chiese cristiane e del dialogo ecumenico
prof. Fabrizio Bosin

Obiettivo generale del corso
Le diversità nella nozione teologica di sacramentalità e nella pratica dei sacramenti da parte delle diverse Chiese cristiane sono state e possono essere causa, sintomo e conseguenza di divisione fra le stesse Chiese. Da qui l’importanza, in un primo momento, di ricostruire in modo storico-critico le tappe della differente concezione di sacramento/sacramentalità nelle diverse tradizioni delle Chiese cristiane d’Occidente e Oriente. Successivamente l’attenzione sarà posta su alcuni documenti del dialogo ecumenico in cui il tema dei sacramenti/sacramentalità ha trovato una importante e feconda riflessione, da cui verranno evidenziati e approfonditi gli elementi fondamentali per la costruzione di una teologia sacramentaria dal respiro ecumenico.
 
Argomenti
Oriente e Occidente: dall’unità nella fede a diversi approcci teologici
I sacramenti come una divergenza dottrinale e pastorale in Occidente dopo la Riforma
Il rinnovamento cattolico della teologia sacramentale nel XXI secolo
La riflessione conciliare su sacramenti e sacramentalità
Lo status quaestionis della riflessione relativa ai sacramenti e alla sacramentalità nei vari dialoghi teologici bilaterali
I nuovi passi verso una migliore comprensione dei sacramenti e della sacramentalità: a) nel dialogo ortodosso-cattolico; b) nel dialogo tra la Chiesa cattolica romana e le Chiese cristiane protestanti; c) questioni aperte e nodi irrisolti.
 
Modalità di svolgimento
Lezioni frontali con momenti di confronto e dibattito. L’esame sarà in modalità orale alla conclusione del corso.
 
BIBLIOGRAFIA
a) Studi sulla teologia sacramentaria/sacramentale ecumenica a livello generale
Grillo A. - Perroni M. - Tragan P.R. (Edd.), Corso di teologia sacramentaria, Queriniana, Brescia, 2000, vol. 1, p. 378-393.
Hotz R., Sakramente im Wechselpiel zwischen Ost un West, Benziger/Verlaghaus Gerd Mohn, Zürich-Köln/Güttersloh, 1979 [una buona sintesi in lingua italiana: Hotz R., Sacramento/Sacramenti, in Lossky N. et alii (a cura), Dizionario del movimento ecumenico, EDB, Bologna 1994 (orig. ing. 1991), 948-953].
Kasper W., Raccogliere i frutti, in Il Regno Documenti, 54 (2009) 19, 585-664.
Lehmann K. - Pannenberg W. (Hrsg.), Lehrverurteilungen - kirchentrennend? I: Rechtfertigung, Sakramente und Amt im Zeiralter der Reformation und heute, Universitätverlag/Vandehoeck & Ruprecht, Freiburg/Göttingen, 1983 [English translation: The Condemnations of the Reformation Era: Do They Still Divide?, Fortress, Minneapolis, 1989, p. 71-117 e 147-159; in spagnolo: La doctrina sobre los sacramentos en general y sobre la eucaristia 1985, in Diálogo ecuménico, 29 (1994) p. 143-191].
Lies L., Sakramententheologie. Eine personale Sicht, Styria, Graz - Wien - Köln, 1990.
Lossky A. - Gazzola I., La vie sacramentelle. Une voie de communion avec Dieu et les frères et soeurs en Christ, in Institut supérieur d’études oecuméniques, Nouveaux Territoires de l’Oecuménisme. Déplacements depuis 50 ans et appels pour l’avenir, Cerf, Paris, 2019, p. 165-178. Neuner P., Teologia ecumenica. La ricerca dell’unità tra le Chiese cristiane, Queriniana, Brescia, 2000 (orig. ted. 1997), p. 191-302.
Scampini J.A., The Sacraments in ecumenical Dialogue, in Boersma H. - Levering M. (Ed.), The Oxford Handbook of Sacramental Theology, Oxford Universitary Press, Oxford, 2015, p. 797-817. Urban H.J. - Wagner H. (Hrsg.), Handbuch der Ökumenik. Band III/2, Bonifatius, Paderborn, 1987, p. 148-186.
 
b) Studi sulla teologia sacramentaria/sacramentale nella prospettiva delle Chiese cristiane
Alfeev I., La Chiesa ortodossa. 5. Sacramenti e riti, EDB, Bologna, 2018 (orig. in russo).
Bracken Long K., The Sacramentality of Marriage in the Western Church: An Overview, in Moore-Keish M. - Farwell J.W. (Ed.), T&T Clark Handbook of Sacraments and Sacramentality, T&T Clarck, London - New York - Dublin, 2023, p. 265-278.
Brunck T., Ecumenism and Roman Catholic Eucharist, in Moore-Keish M. - Farwell J.W. (Ed.), T&T Clark Handbook of Sacraments and Sacramentality, T&T Clarck, London - New York - Dublin, 2023, p. 221-235.
Felmy K.C., La teologia ortodossa contemporanea. Una introduzione, Queriniana, Brescia, 1999 (orig. ted. 1990), p. 257-357 (cap. 8: I misteri (sacramenti) nell’esperienza della Chiesa).
Ferrario F., Dio nella parola, Claudiana, Torino, 2008, p. 315-386 (cap. 6: Gesù Cristo nei gesti della grazia).
Moltmann J., La Chiesa nella forza dello Spirito. Contributo per una ecclesiologia messianica, Queriniana, Brescia, 1976 (orig. ted. 1975), p. 253-374.
Puglisi J.F., The Sacramentality of Orders: The Contribution of Sacramental Theology to the Pressing Ecumenical Question of the Recognition of Each Other’s Ministry, in Moore-Keish M. - Farwell J.W. (Ed.), T&T Clark Handbook of Sacraments and Sacramentality, T&T Clarck, London - New York - Dublin, 2023, p. 329-341.
Schneider T., Segni della vicinanza di Dio. Compendio di teologia dei sacramenti, Queriniana, Brescia, 19852 (orig. ted. 1979), p. 103-106, 126-129, 177-193, 282-287.
Zimmerman J.A., One Baptism, Many Churches, in Moore-Keish M. - Farwell J.W. (Ed.), T&T Clark Handbook of Sacraments and Sacramentality, T&T Clarck, London - New York - Dublin, 2023, p. 175-187.
 
c) Documenti dei dialoghi ecumenici sul tema dei sacramenti/sacramentalità e studi afferenti
Commissione Fede e Costituzione, Battesimo, Eucaristia, Ministero (Lima 1982), Elle di ci-Claudiana, Leumann (TO), 1987.
Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, Fede, sacramenti e unità della chiesa (1987), in Enchiridion Oecumenicum, 3/1762-1811.
Consiglio Ecumenico delle Chiese, Canberra: Vieni, Spirito Santo, rinnova l’intero creato (1991), in Enchiridion Oecumenicum, 5/1472-1925.
Gruppo di Dombes, Verso una stessa fede eucaristica? Accordo tra cattolici e protestanti (1972), Ave, Roma, 1973.
Gruppo di Dombes, Lo Spirito Santo, la Chiesa e i sacramenti (1979), in Enchiridion Oecumenicum, 2/856-1001
Groupe des Dombes, «De toutes les nations…». Pour la catholicité des Églises, Cerf, Paris, 2023.
Ferracci L., Battesimo, eucaristia, ministero. Genesi e destino di un documento ecumenico, Il Mulino, Bologna, 2021.
Houtepen A., La koinonia nello Spirito Santo: alcune osservazioni sulla dichiarazione di Canberra circa la comunione delle chiese, in Studi Ecumenici, 12 (1994) 297-305.
Melloni A., Tempus visitationis. L’intercomunione tra Roma e Costantinopoli, Il Mulino, Bologna, 2019.
Tillard J.M.R., Spirit, Reconciliation, Church, in Castro E. (Ed.), The Wind of God’s Spirit. Reflections on the Canberra Them, WWC Publications, Geneva, 1990, p. 64-76.
Unites States Conference of Catholic Bishops. Committee on Ecumenical and Interreligious Affairs, Declaration on the Way: Church, Ministry and Eucharist, Augsburg Fortress, Minneapolis, 2015.

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Teologia della creazione (↑)

La fonte della vita: credo in Dio creatore
prof. Simone Morandini

La cura del creato comune è divenuta negli ultimi anni punto di riferimento per l’agire della comunità internazionale, ma anche oggetto di un intenso dialogo ecumenico ed interreligioso, cui il magistero di papa Francesco ha offerto un contributo determinante. Il rinnovamento delle pratiche che essa esige coinvolge infatti anche quello sguardo sul mondo che ogni comunità credente porta in sé e che per la fede cristiana si compendia nella confessione del Creatore.
Il corso si muoverà tra la considerazione della crisi ambientale, nella sua drammatica attualità, ma anche nelle sue implicazioni antropologiche ed etiche, e il riferimento alla confessione di Dio, quale si dispiega nel Simbolo niceno-costantinopolitano, nell’approfondimento della tradizione teologica, nella testimonianza di Francesco d’Assisi. Si dispiegherà quindi uno spazio di dialogo e di confronto tra orizzonti diversi, a mostrare come la rinnovata esperienza del mondo determinata dall’Antropocene faccia oggi dell’ecoteologia uno spazio esigente per il dialogo.
 
BIBLIOGRAFIA
Testi di riferimento
Morandini S., Cambiare rotta. Il futuro nell’Antropocene, EDB, Bologna, 2020.
Morandini S., Credo in Dio, fonte della vita. Una fede ecologica, EDB, Bologna, 2025.
 
Indicazioni di approfondimento
Chryssavgis J. - Foltz B.V. (a cura), Toward an Ecology of Transfiguration. Orthodox Christian Perspectives on Environment, Nature and Creation, Fordham University Press, New York, 2013.
Conradie E. (a cura), Creation and Salvation, 2 voll, LIT, Vienna / Berlino, 2012.
D’Ayala Valva L. - Cremaschi L. - Mainardi A. (a cura), L’uomo custode del creato. Atti del XX Convegno internazionale di spiritualità ortodossa, Qiqajon, Magnano (BI), 2013.
Dal Corso M. - Salvarani B. (a cura), Le religioni e la cura della casa comune. La recezione interreligiosa dell’enciclica Laudato Si’ (Quaderni di Studi Ecumenici 33), ISE, Venezia 2016.
Edwards D., Incarnazione profonda. Sofferenza di Dio e redenzione delle creature, Queriniana, Brescia, 2024.
Edwards D., L’ecologia al centro della fede. Il cambiamento del cuore che conduce a un nuovo modo di vivere sulla Terra, Messaggero, Padova, 2008.
Edwards D., Partaking of God. Trinity, Ecology, Evolution, Liturgical Press, Collegeville (Minnesota), 2014.
Francesco, Esortazione Apostolica Laudate Deum sulla crisi climatica, 2023.
Francesco, Lettera Enciclica Laudato Si’ sulla cura della casa comune, 2015.
Johnson E.A., Il creato e la croce. La misericordia di Dio per un pianeta in pericolo, Queriniana, Brescia, 2021.
La cura. Per pensare ecumenicamente questo tempo, Dossier di Studi Ecumenici, 38 (2020) n. 3-4, p. 451-643.
Löning K. - Zenger E., In principio Dio creò. Teologie bibliche della creazione, Queriniana, Brescia, 2006.
Moltmann J., Etica della speranza, Queriniana, Brescia, 2011.
Morandini S., Creazione, EMI, Bologna, 2004.
Morandini S., La recezione ecumenica della Laudato Si’, Studi Ecumenici, 34 (2016) n. 1-2, p. 15-162.
Morandini S., Leggere del Creatore. Note bibliografiche italiane, in Studi Ecumenici, 30 (2012) p. 277-302.
Morandini S., Teologia ed ecologia, Morcelliana, Brescia, 2005.
Salvaguardia del creato come sfida ecumenica, Dossier di Studi Ecumenici, 38 (2020) n. 1-2, p. 19-259.
Su una terra fragile. Per una eco-teologia pubblica ecumenica, Dossier di Studi Ecumenici, 42 (2024) n. 1-2, p. 19-250.

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Dialogo ebraico-cristiano (↑)

Introduzione e nuove ricerche
proff. Francesco Capretti - Natascia Danieli

Prima parte: “Introduzione all’ebraismo” - prof.ssa Natascia Danieli
In questa prima parte il corso ripercorrerà nelle sue linee principali le varie fasi dello sviluppo della religione e della storia del popolo ebraico dalle origini fino all’epoca contemporanea. Si cercherà di presentare il tema della identità ebraica in tutta la sua complessità culturale, religiosa e politica. Due saranno le questioni basilari affrontate: “chi è ebreo?” e “cosa significa essere ebreo?”, nel passato e nel presente.
 
In questa parte verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Gli ebrei nella storia con particolare riferimento all’ebraismo italiano ed europeo.
- La letteratura ebraica: Torah scritta e Torah orale.
- I Sacramenti cristiani e i precetti ebraici (mitzwot).
- Introduzione alla qabbalah.
- In Italia: relazioni tra ebraismo e cristianesimo. Approfondimento del rapporto tra San Francesco e l’ebraismo.
 
Seconda parte: “Nuove ricerche” - prof. Francesco Capretti
La seconda parte del corso si concentrerà sul contributo della prospettiva within Judaism sui testi neotestamentari e sulle figure di Gesù e Paolo.
Si cercherà di capire il ‘come’ e il ‘perché’ questa ricerca sul Gesù storico e sul Paolo storico sia fondamentale anche a livello di riflessione teologica, soprattutto per contrastare ogni forma di antigiudaismo/antisemitismo presente in ambito accademico, pastorale e liturgico.
 
Alla fine dell’intero corso, lo studente dovrà ottenere una conoscenza degli aspetti principali della storia civile e religiosa e della letteratura del popolo ebraico dalle origini all’epoca contemporanea unitamente ad una conoscenza di base della documentazione cattolica ed ecumenica sul dialogo ebraico-cristiano. Questo dovrebbe permettere di affrontare una riflessione teologico/ecumenica delle problematiche affrontate.
 
Il corso sarà di tipo tradizionale con possibile ausilio di slide e video. Esame: Orale.
 
BIBLIOGRAFIA
Oltre al testo integrale in lingua italiana della Dichiarazione Nostra Aetate 4, si indicano alcuni testi di riferimento per affrontare le tematiche del corso:
Adinolfi F. - Zygulski P., Riattivare il Gesù storico, Effatà Editrice, Cantalupa (TO), 2021.
Avril A.C. - Lenhardt P., La lettura ebraica della Scrittura, Qiqajon, Magnano (BI), 1995.
Boccaccini G. - Mariotti G., Paolo di Tarso, un ebreo del suo tempo, Carocci Editore, Roma, 2025.
Boccaccini G. - Stefani P., Dallo stesso grembo. Le origini del cristianesimo e del giudaismo rabbinico, EDB, Bologna, 2012.
Boccaccini G., Le tre vie di salvezza di Paolo l’ebreo, Claudiana, Torino, 2021; Paul’s Three Paths to Salvation, William B. Eerdmans Publishing Company, 2020.
Capretti F., La Chiesa italiana e gli ebrei. La recezione di Nostra Aetate 4 dal Vaticano II ad oggi, EMI, Bologna, 2010.
Capretti F., Paolo De Benedetti. Della teologia e dintorni, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2017.
Castaldi S., Sotto lo stesso cielo. Tracce di ebraismo in Francesco d’Assisi, TS Edizioni, Milano, 2023.
Filoramo G. (a cura), Ebraismo, Roma-Bari, 1999.
Foa A., Gli ebrei in Italia. I primi 2000 anni, Laterza, Roma - Bari, 2022.
Hofmann N.G. - Sievers J. - Mottolese M. (a cura), Chiesa ed ebraismo oggi. Percorsi fatti, questioni aperte, PUG, Roma, 2005.
Kaufmann T., Gli ebrei di Lutero, Claudiana, Torino, 2016.
Milano A., Storia degli ebrei in Italia, Einaudi, Torino, 1963 (o edizioni successive).
Stefani P., Dallo stesso grembo. Le origini del cristianesimo e del giudaismo rabbinico, EDB, Bologna, 2012.
Stefani P., L’antigiudaismo. Storia di un’idea, Laterza, Roma-Bari, 2004.
Vademecum per il lettore della Bibbia, Morcelliana, Brescia, 2017.
Virgili A., Sulle tracce del Nazareno, Phronesis, Palermo, 2022.
Zygulski P. - Adinolfi F. - Mariotti G., Riattivare Paolo di Tarso, Effatà Editrice, Cantalupa (TO), 2025.
 
Durante il corso potranno essere segnalati altri materiali.

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IV. ECUMENISMO E VITA
 

Spiritualità ecumenica (↑)

“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,20)
prof. Lorenzo Raniero (prof.ssa Ilenya Goss - fratel Guido Dotti)

“L’ecumenismo e l’unità sono eventi spirituali. Laddove si raggiunge un consenso ecumenico, questo consenso sarà sperimentato come un dono spirituale e una nuova Pentecoste […]. Senza una vera spiritualità di comunione, che permette di far spazio all’altro senza rinunciare alla propria identità, ogni sforzo sfocerebbe in un arido e vuoto attivismo” (W. Kasper). Alla luce di queste affermazioni la spiritualità ecumenica, centrata sulla riconciliazione, sulla riforma personale e istituzionale e sulla conversione interiore e purificazione del cuore, appare come il mezzo privilegiato attraverso il quale Dio chiede oggi alle Chiese di camminare verso l’unità. Lo stesso dialogo teologico potrà avere in futuro un ruolo essenziale se sarà fondato sullo scambio spirituale.
Il corso che presentiamo si articola in tre parti: dopo una previa contestualizzazione del ritorno alla spiritualità nell’epoca del post-secolarismo, in un primo momento si intendono dare i fondamenti e i caratteri della spiritualità ecumenica presentando alcuni testi biblici che mettono in evidenza l’opera dello Spirito Santo nelle prime comunità cristiane, quale vero autore dell’unità. Uno sguardo al decreto sull’ecumenismo del Concilio Vaticano II e il contributo di alcuni documenti del Consiglio Ecumenico delle Chiese metteranno a fuoco i caratteri peculiari di una spiritualità della kenosis. Un modulo conclusivo presenterà l’anima ecumenica della spiritualità francescana.
Il secondo modulo didattico, dedicato alla spiritualità protestante, avrà come tema conduttore la preghiera: sarà affrontato sia sotto il profilo storico legato alla biografia dei grandi riformatori, in particolare Lutero e Calvino, sia nel suo aspetto connesso al profilo teologico generale della Riforma protestante, sia infine nei modelli liturgici proposti e attuali nelle Chiese protestanti. Gli argomenti trattati toccheranno il ruolo della musica e del canto nel culto, sia sotto il profilo storico sia nell’attualità; il ruolo del presidente dell’assemblea liturgica nella celebrazione dei sacramenti; l’approccio alla Scrittura in generale e in particolare al libro dei Salmi. Le lezioni saranno arricchite da materiale multimediale che sarà lasciato a disposizione degli studenti.
Il terzo momento presenterà alcune esperienze significative di spiritualità ecumenica vissuta da parte di gruppi e di comunità cristiane interconfessionali. Infatti, il secondo dopoguerra segna una svolta anche per le Chiese, segnate dalla nascita del Consiglio Ecumenico delle Chiese (1948) e dal Concilio Vaticano II (1962-1965). Sono gli anni in cui germinano, nascono e fioriscono diverse forme di vita comune nel celibato, segnate anche dall’appartenenza dei membri a diverse confessioni cristiane. Dopo un’analisi di alcuni tratti comuni e delle particolarità di alcune di queste Comunità – Taizè (1940), Pomeyrol (1950), Grandchamp (1952), Gnadenthal (1961) – ci si soffermerà in particolare sulla Comunità monastica di Bose (1968), la prima a sorgere in ambiente cattolico.
 
BIBLIOGRAFIA
a) Primo momento: ambito introduttivo (prof. Lorenzo Raniero)
Concilio Vaticano II, Decreto sull’ecumenismo Unitatis redintegratio, in EV 1/ 494-572.
Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, La spiritualità ecumenica, in Il Regno Documenti, 48 (2003) 21, p. 653-664.
Consiglio Ecumenico delle Chiese, VII^ Assemblea (Canberra 1991), Vieni Spirito Santo, rinnova l’intero creato, in EO 5/1472-1925.
Consiglio Ecumenico delle Chiese, VIII^ Assemblea (Harare 1998), Volgiamoci a Dio. Esultiamo nella speranza, in OE 5/1926-2316.
Conference on World Mission and Evanglism, Moving in the Spirit, WCC Publications, Geneva, 2019, in https://www.oikoumene.org/events/conference-on-world-mission-and-evangelism.
Böhnke M., Lo Spirito Santo nell’agire umano. Per una pneumatologia pratica (Gdt, 417), Queriniana, Brescia, 2019.
Kasper W., L’ecumenismo spirituale, Città Nuova, Roma, 2006.
Koch K., La spiritualità ecumenica, in Il Regno Documenti, 48 (2003) 21, p. 658-664.
Montresor M., Una spiritualità ecumenica per l’oggi. Il modello Luigi Sartori (Quaderni di Studi Ecumenici 23), ISE, Venezia, 2011.
Mortola M., Discernere l’azione dello Spirito Santo nel cammino ecumenico, in La Scuola Cattolica, 148 (2020) p. 295-322.
Raniero L., Spiritualità francescana ed ecumenismo. Attualità e sfide, in Studi Ecumenici, 42 (2024) p. 283-297.
Vetrali T., La santità terreno di unità (Quaderni di Studi Ecumenici 18), ISE, Venezia, 2009.
Vetrali T., Unità e vissuto spirituale, in Studi Ecumenici, 22 (2004) p. 239-256.
 
b) Secondo momento: spiritualità protestante (prof.ssa Ilenya Goss)
Bonhoeffer D., Il libro di preghiera della Bibbia, Queriniana, Brescia, 20045 (passi scelti).
Genre E., Il culto cristiano, Claudiana, Torino, 2004 (capitoli 8 e 16).
Marguerat D., La preghiera salverà il mondo, Claudiana, Torino, 2018.
Mc Grath A., Le radici della spiritualità protestante, Claudiana, Torino, 1997.
Ricca P., La fede cristiana evangelica. Un commento al Catechismo di Heidelberg, Claudiana, Torino, 2012 (capitoli 18-19).
 
Si dedicherà una parte del monte ore alla presentazione dei sussidi liturgici in uso nelle Chiese riformate Italiane (Lezionario, Libro di preghiere, Innario.)
 
c) Terzo momento: esperienze di spiritualità ecumenica (fratel Guido Dotti)
Bernahrd G. - Fratelli V., L’esperienza ecumenica della Fraternità di Gesù, in Eucaristia e unità. Atti della XI Sessione ecumenica del SAE Napoli, 29 luglio – 4 agosto 1973, Roma, AVE, 1974, p. 379-385.
Dotti G., Bose: an Ecumenical Monastery, in One in Christ, 1 (2009) p. 10-26.
Dotti G., La preghiera nella Comunità monastica di Bose, in Concilium, 60 (2024) 4, p. 124-134.
Dotti G., O ecumenismo em Bose, in Communio (port.), 4 (2012) p. 479-484.
Germain B., La communauté de Bose et l’œcuménisme, Éditions SCJ Clairefontaine, Steinfort, 2022.
Scatena S., Taizé, una parabola di unità, Il Mulino, Bologna, 2018.
Torcivia M., Guida alle nuove comunità monastiche italiane, Piemme, Casale Monferrato (AL), 2001.
Cfr. anche i siti web delle diverse Comunità: https://www.taize.fr/it; https://www.pomeyrol.com; https://www.grandchamp.org/communaute/; https://www.kloster-gnadenthal.de/jesus-bruderschaft/; https://www.monasterodibose.it.

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Spiritualità ortodossa (↑)

San Francesco d’Assisi nell’Ortodossia slavo-russa
prof. Natalino Valentini

In occasione dell’VIII centenario della morte, il corso monografico si propone di esplorare la presenza e l’influsso della figura di san Francesco d’Assisi e della spiritualità francescana nella tradizione cristiana ortodossa, nella cultura e nel pensiero religioso russo. A partire da alcune tracce di carattere storico-religioso, si intende indagare la storia degli effetti che l’opera e la testimonianza di san Francesco hanno generato, soprattutto negli ultimi due secoli, nelle diverse forme del pensiero ortodosso: teologica, filosofia, spiritualità, letteratura, arte, ecc., portando alla luce le molteplici dinamiche ecumeniche che questo incontro ha generato all’interno della cultura russa e delle Chiese ortodosse in Europa.
 
Contenuto generale e scansione tematica
1.Tracce della presenza di san Francesco nella Slavia ortodossa
Forme dell’identità slavo-ortodossa
La conversione degli Slavi al cristianesimo
Fonti storiche e documentaristiche sul san Francesco e il movimento francescano in Russia: le ricerche di L. Karsavin e di I. Grevs
San Francesco nella memoria dell’Ortodossia russa
L’incontro con la teologia e la spiritualità francescana medievale
Culto, spiritualità e cultura.
 
Affinità teologiche e spirituali con l’Ortodossia
Forme di santità nell’Ortodossia russa e loro affinità con la santità di san Francesco
Santità e monachesimo (letizia, bellezza e “pazzi in Cristo”)
Teologia francescana e teologica ortodossa
La mistica francescana e la mistica ortodossa slava (la preghiera esicasta)
La santificazione della realtà: carattere mistico ed etico dei sacramenti
Il canto della creazione (spiritualità e teologia del creato)
Povertà, fraternità e pace: un confronto con san Sergio di Radonež e san Serafino di Sarov.
 
San Francesco nella cultura ortodossa russa
San Francesco nel pensiero religioso russo (G. Skovoroda, V. Solov’ev, L. Karsavin, L Šestov, S.L. Frank, P. Florenskij, S. Bulgakov, …)
San Francesco nella letteratura e nell’arte, tra simbolismo e apocalittica
L’opera di D. S. Merežkovskij e influsso su V. Ivanov e sul simbolismo russo
San Francesco simbolo di unità in Cristo: convergenza con l’eredità spirituale ortodossa
Il dialogo e l’incontro con l’altro
La vocazione ecumenica radicale
Alle radici della pace e della non violenza
 
Metodologia
I contenuti proposti saranno sviluppati attraverso lezioni, indagine e ricerca ermeneutica delle fonti e dei testi scelti, momenti di confronto dialogico. Le lezioni hanno lo scopo di favorire un processo maieutico e un apprendimento dinamico della conoscenza. Si prevede in alcuni momenti la proiezione di slides e Power Point scelti in stretta relazione ai contenuti proposti.
 
BIBLIOGRAFIA
Oltre ai necessari riferimenti a Gli Scritti di San Francesco d’Assisi e alla Fonti Francescane, disponibili in varie edizioni, si farà riferimento soprattutto ai seguenti testi:
AA.VV., San Francesco e la cultura russa (Quaderni di Studi Ecumenici 2), ISE, Venezia, 2001.
Averincev S.S., La Russia e la “cristianità” europea (Quaderni dell’accademia “Sapentia et scientia), Sofia: idea Russa idea d’Europa, Roma, 2010.
Bulgakov S.N., “Una Sancta”. I fondamenti dell’ecumenismo, in Russia Cristiana, 1 (1981) p. 60-71.
Fedotov G.P., I santi dell’antica Russia, a cura di Pagani M.P., Aquilegia Ed., Milano, 2000.
Merežkovskij D.S., Francesco d’Assisi, Ed. Biblioteca Francescana, Milano, 1997.
Valentini N., Volti dell’anima russa. Identità culturale e spirituale del cristianesimo slavo-ortodosso, Ed. Paoline, Milano, 2012.

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Prassi e pastorale ecumenica (↑)

Communicatio in sacris e cammino ecumenico. Prospettive canonico-pastorali
prof. Marco Zenere

Il corso si prefigge lo scopo di approfondire il contenuto teologico-canonico del can. 844 CIC 1983 e del can. 671 CCEO. Il contesto della celebrazione dei sacramenti costituisce l’ambito privilegiato nel quale la comunità dei credenti sperimenta il dono della grazia salvifica, della comunione e della riconciliazione. L’analisi di alcuni documenti del Magistero, l’interpretazione del dato canonico e la recezione della prassi sacramentale costituiranno le vie maestre per approfondire la dimensione della communicatio in sacris. Il corso si concluderà con un esame orale.

BIBLIOGRAFIA
Codice di diritto canonico, a cura della Redazione di Quaderni di diritto ecclesiale, Ancora, Milano, 2021.
Fabris C., Fare verità nella carità. Prospettive canonistiche inerenti la Communicatio in sacris sacramentale, Cantagalli, Siena, 2007.
Fabris C., Considerazioni canonistiche in tema di “communicatio in sacris”, in Ius Ecclesiae, 20 (2008) p. 347-368.
Lorusso L. - Sabbarese L., Oriente e Occidente. Respiro a due polmoni (Studia Canonica 67), Urbaniana University Press, Roma, 2014.
Pighin B.F., Diritto sacramentale (Manuali 1), Marcianum Press, Venezia, 2006.
Rincón Pérez T., La liturgia e i sacramenti nel diritto della Chiesa (Subsidia Canonica 12), EDUSC, Roma, 2018.
Sabbarese L., La concordanza tra i codici, EDB, Bologna, 2017.
Sabbarese L. - Lorusso L., Sposarsi in chiesa. Il diritto matrimoniale in Oriente e in Occidente, EDB, Bologna, 2018.
Sikirić M.M., La communio quale fondamento e principio formale del diritto canonico. Studio teologico-giuridico (Dissertatio ad Lauream Facultas Iuris Canonici, 122), Pontificium Athenaeum Antonianum, Roma, 2001.
Studium romanae rotae, Corpus Iuris Canonici II. Commento al Codice dei canoni delle Chiese orientali, a cura di Mons. Pinto P.V., Libreria Vaticana, Città del Vaticano, 2001.

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V. SEMINARI
 

Il Cantico e le sue parole (↑)

prof. Simone Morandini

Il seminario si propone di introdurre i partecipanti allo sguardo sul mondo che trova espressione nel Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi. La collocazione del testo entro la biografia del suo autore consentirà di coglierne meglio il significato ed il contesto, permettendo quindi di esplorare la varietà delle interpretazioni propostene, anche nel confronto con altre traiettorie spirituali.
Il seminario lavorerà poi su alcune delle grandi parole che nel Cantico compaiono (terra, acqua, alberi, perdono…) per coglierne le risonanze in Francesco e nell’oggi. Un modo per ritrovare l’attualità ecumenica di una figura che appartiene al patrimonio spirituale dell’umanità tutta e che ispira potentemente anche il magistero di papa Francesco sulla cura della casa comune e la fraternità.
 
BIBLIOGRAFIA
Il Cantico delle Creature 800 anni dopo in Credere Oggi, n. 262 (4/2024).
Bigi V.C., Il Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi, Porziuncola, Assisi (PG), 1993.
Borriello L. et alii (a cura), Dal Cantico delle Creature alla mistica della creazione, LEV, Città del Vaticano, 2018.
Castaldi S., Sotto lo stesso cielo. Tracce di ebraismo in Francesco d’Assisi, Terra Santa, Milano, 2023
Farinola O., Il Cantico delle Creature. Per una pastorale eco-teologica della salvaguardia del creato oggi dalla scrittura alla parrocchia, Cittadella, Assisi (PG), 2020.
Green E., Theology/treeology, Gabrielli, San Pietro in Cariano (VR), 2024.
Iadarola I., Cantare il creato. Con san Francesco e con san Giovanni della Croce, Messaggero, Padova, 2019.
Merino J.A., Francesco d’Assisi e l’ecologia, Messaggero, Padova, 2009.
Morandini S., Acqua, Messaggero, Padova, 2025.
Salvarani B., Francesco d’Assisi. Guardate l’umiltà di Dio, Garzanti, Milano, 2014.

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Gesù Cristo unico sacramento nei segni della grazia (↑)

prof. Sergio Gaburro

Finalità. La proposta consiste nel recuperare nei segni della grazia, celebrati nella Chiesa, la centralità del fondamento che è Gesù Cristo, evitando sia di favorire una sorta di automatismo dei “gesti visibili della grazia invisibile”, sia una certa relativizzazione “dei segni della grazia”. Nella sinergia tra parola udibile e parola visibile è possibile recuperare la profonda e misteriosa unità di annuncio e segno ecclesiale, come forme espressive dell’unica parola di Dio in Gesù Cristo, quale presenza reale, proprio perché spirituale. È la realtà ontologicamente più densa generata da Dio nello Spirito.
 
Contenuti:
Dal mysterion biblico ai mysteria ecclesiali
La Parola annunciata agisce nei gesti della grazia per lo Spirito
2.1 Tradizione riformata
2.2 Tradizione ortodossa
2.3 Tradizione cattolico-romana
La Chiesa celebra il dono di Dio anzitutto ricevendolo
Il sacramento tra dimensione ecclesiale e “apparentemente” oggettivante
La carica escatologica della Parola provoca il dinamismo trinitario tra parola e rito
“La grazia opera da sola, ma non è mai sola” (cfr. Formula di Concordia -1577).
 
BIBLIOGRAFIA
Battesimo, Eucaristia, Ministero (BEM-1982), in Enchiridon Oecumenicum, vol. 1, EDB, Bologna 1986, n. 3032-3181.
Borobio D., Sobre sacramentos y Ecumenismo, Cuadernos Phase 255, Barcelona, 2020.
Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, Fede, sacramenti e unità della chiesa, Cassano Murge (Bari), 1986-1987, in: Enchiridion Oecumenicum 3, EDB, Bologna, 1995, 777-791.
Commissione Teologica Internazionale, La reciprocità tra fede e sacramenti nell’economia sacramentale, LEV, Roma, 2021.
Evdokimov E., L’ortodossia, EDB, Bologna, 1981, 381-435; Alfeev I., La Chiesa ortodossa. Sacramenti e riti, vol. 5, EDB, Bologna, 2018.
Genre E., Il culto cristiano. Una prospettiva protestante, Claudiana, Torino, 2004.
Grillo A., Il genere del sacramento. Introduzione alla teologia sacramentaria generale, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2022.
Jüngel E., Segni della parola. Sulla teologia del sacramento, Cittadella, Assisi (PG), 2002.
Menke K.-H., Sacramentalità. Essenza e ferita del cattolicesimo, BTC 172, Queriniana, Brescia, 2015.
Mottu H., Il gesto e la parola, Qiqajon, Magnano (BI), 1998.
Nocke F.-J., Dottrina dei Sacramenti, Queriniana, Brescia, 20206.
Salmann E., Metaphorein. Passaggi aperti tra vita e sacramento, Cittadella, Assisi (PG), 2021.

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ERASMUS+ "IRENE"
Innovative Religious Education NEtwork: educating to the religious diversity"


Da Venezia, l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” della Provincia Sant’Antonio dei Frati Minori partecipa al progetto IRENE, presentato nell’ambito del Programma europeo ERASMUS+ come azione innovativa di cooperazione per lo scambio di buone pratiche all’interno di un partenariato strategico tra organismi di diversi paesi europei attivi nell'educazione degli adulti. Il progetto si propone di analizzare come si affronta l'educazione e l'alfabetizzazione religiosa nei diversi paesi partners, e in particolare l'educazione alla diversità e al pluralismo religioso, e proporrà materiali didattici e un percorso formativo comune alle diverse denominazioni cristiane presenti nel partenariato.
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Teologia pubblica ecumenica
"Ho sempre parlato chiaramente al mondo. Ho sempre insegnato nelle sinagoghe e nel tempio; non ho mai parlato di nascosto, ma sempre in pubblico, in mezzo alla gente. (Gv. 18-20)"


Da qualche tempo anche in ambito filosofico, si discute sempre più frequentemente del ruolo pubblico della religione e della sua teologia. Lo esige, tra l’altro, il passaggio da una “città secolare” a una città sempre più post-secolare. Le religioni e il loro argomentare teologico sono decisi a non ridursi a fatto privato (come preconizzavano i fondamentali delle teorie sociologiche sulla secolarizzazione, al tempo del concilio Vaticano II), ma al tempo stesso a non consegnarsi ai “guerrieri della fede” dentro schemi di tipo fondamentalistico (quale deriva messa in campo dalla stagione della rivincita del sacro). C’è, dunque, un pluralismo inedito che interpella il linguaggio religioso e la sua carica profetica che una teologia pubblica è chiamata a sostenere e interpretare. Un nuovo e diverso modo di fare teologia sembra essere qui in gioco, in gran parte da elaborare.
[ continua... ]


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"Giustizia e pace si baceranno" (Sal 85, 11)
Per una fraternità riconciliata


Il progetto di ricerca “Giustizia e pace si baceranno” ha un duplice punto di partenza: anzitutto l’appello che ci fa la storia con le drammatiche vicende di conflitto che stiamo vivendo e la domanda che nasce a partire dal nostro carisma francescano.
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Progetto di ricerca
"L'ospitalità come via ecumenica"


L’appello all’ospitalità, reclamato dai grandi filosofi del Novecento, è diventato ancora più urgente oggi, nella società dei muri e delle passioni tristi. Anche le chiese cristiane sono implicate in processi di ospitalità quando condividono l’umana esperienza della relazione e si mostrano capaci di accogliere persone di diversa identità in una comunità di integrazione delle differenze. Lo stesso movimento ecumenico può essere descritto, nel suo complesso, come un’esperienza di ospitalità ecclesiale allargata e plurale, nelle forme e nelle finalità.

Può essere dunque l’ospitalità una “chiave” per aprire la porta ad una nuova primavera ecumenica?

Nella convinzione che la pratica ospitale abbia bisogno di un pensiero che sia capace di ispirare il dialogo ecumenico e interreligioso, l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia ha dato vita ad un progetto di ricerca triennale coordinato dai proff. Placido Sgroi e Marco Dal Corso che ha coinvolto specialisti italiani e internazionali.

Una ricerca appassionante e di grande valore che dà fondamento teologico ad un nuovo paradigma di accoglienza e che dischiude prospettive concrete all’indispensabile dialogo ecumenico e interreligioso.
[ continua... ]


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Da oltre trent’anni l’Istituto offre percorsi formativi sulla vita e sulla teologia delle varie confessioni cristiane, sulla storia del movimento ecumenico e la sua riflessione con una forte attenzione anche al dialogo interreligioso e al dialogo cristiano-ebraico. In tal modo mette a disposizione dei suoi studenti un insieme di strumenti utili per operare con competenza in campo ecumenico ed interreligioso.

Qui di seguito l’articolazione dei corsi previsti per l’anno 2024-2025.

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I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica
prof.ssa Natascia Danieli

Principi del dialogo ecumenico
prof. Simone Morandini

Ermeneutica ecumenica
La Chiesa come comunità ermeneutica
prof. Lorenzo Raniero

II. AMBITO STORICO

Storia del cristianesimo in prospettiva ecumenica
Le Chiese davanti alle sfide della storia: 
da Nicea alla globalizzazione
prof.ssa Saretta Marotta

Storia del protestantesimo
Storia del protestantesimo nel mondo occidentale
prof. Lothar Vogel

Vita e fede delle Chiese orientali
Formazione e storia dei grandi patriarcati orientali
prof. Gaga Shurgaia

III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA

Teologia biblica
La teologia della “comunione” in S. Paolo: 
possibile via per l’espressione di un’unica fede
in diverse modalità?
prof. Stefano Cavalli

Patristica
Nicea: le idee, i protagonisti e i racconti 
(Ario, Atanasio, Eusebio, Ilario e Rufino)
prof. Maurizio Girolami

Teologia cattolica
Credo la Chiesa una. E cioè?

prof. Cristiano Bettega

Teologia cattolica
Ripensare la sinodalità: tra prassi e teologia
proff. Serena Noceti - Francesco Zaccaria

Teologia ortodossa
I fondamenti teologici e spirituali dell’Ortodossia
prof. Natalino Valentini

Teologia protestante
La Chiesa di Gesù Cristo. Una prospettiva evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Teologia pubblica ecumenica
Per una teologia pubblica. Ragioni e prospettive
prof. Brunetto Salvarani

Teologia del dialogo interreligioso
Il dialogo come strumento di riconciliazione
prof. Marco Zeno Dal Corso

IV. ECUMENISMO E VITA

Prassi pastorale ecumenica
Normativa canonica e prassi sinodale
nella vita della Chiesa
prof. Marco Zenere

Etica ecumenica
Camminare verso la comunione morale
prof. Lorenzo Raniero

V. SEMINARI

La terra, i sionismi, lo Stato di Israele
proff. Natascia Danieli - Francesco Capretti

Teologia della pace e della riconciliazione
prof. Simone Morandini


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I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica (↑)

prof.ssa Natascia Danieli

Il corso mira a far apprendere allo studente come:
- Leggere e comprendere la natura e la struttura di un articolo scientifico.
- Utilizzare i cataloghi bibliotecari (specialistici e generali).
- Programmare ed effettuare ricerche semplici e complesse con le banche dati.
- Preparare citazioni bibliografiche per documenti scientifici.
- Scegliere e distinguere le fonti autorevoli.
Il corso sarà di tipo teorico pratico con varie prove da svolgere con un pc o un tablet. Inoltre, il corso prevederà la redazione di un testo finale nel quale ogni studente dovrà dimostrare la conoscenza delle regole metodologiche della Pontificia Università Antonianum. Il giudizio finale sarà dato dalla somma dei giudizi ottenuti nelle diverse prove.

BIBLIOGRAFIA
Diciommo C. (a cura), Guida alla tesi di laurea in Storia.
https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-139-3/
Minuti R. (a cura), Il Web e gli storici. Guida critica all’uso della rete, Carocci, Roma, 2015.
Politi G., Scrivere tesi. Manuale per la stesura di tesi triennali, magistrali e di dottorato, Unicopli, Milano, 2009.

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Principi del dialogo ecumenico (↑)

prof. Simone Morandini


Il corso introduce gli studenti alle categorie fondamentali del pensiero ecumenico, a partire da una rilettura del percorso concettuale entro il quale esse sono emerse. Si muoverà quindi da una presentazione di alcuni passaggi nodali in cui trovano espressione i principi chiave dell’ecumenismo, in primo luogo del magistero cattolico a partire dal decreto Unitatis Redintegratio, ma anche del movimento ecumenico, così come del mondo ortodosso e di quello protestante; un’attenzione particolare sarà dedicata al magistero di papa Francesco ed al fermento di novità da esso introdotto. Si procederà poi ad una ripresa sistematica di alcune parole chiave: la nozione di dialogo e le sue diverse forme; la categoria di koinonia; il rapporto tra l’unica Chiesa di Cristo e le varie comunità storicamente esistenti; i modelli di unità.

BIBLIOGRAFIA
Documenti
Concilio Vaticano II, Unitatis Redintegratio.
Congregazione per la Dottrina della Fede, Dominus Jesus (2000); L’espressione Chiese sorelle (2000); Risposte ai quesiti circa la dottrina sulla Chiesa (2007).
Francesco, Evangelii Gaudium (2014); Misericordiae Vultus (2016); Fratelli Tutti (2020).
Giovanni Paolo II, Ut unum sint (1995).
Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani, Direttorio per l’applicazione dei principi e delle norme sull’ecumenismo (1993).
Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani, Il vescovo e l’unità dei cristiani (2020).
Enchiridion Oecumenicum (vari volumi), EDB, Bologna.

Testo di riferimento
Morandini S., Teologia dell’ecumenismo, EDB, Bologna, 2018.

Indicazioni bibliografiche
Aa.Vv., Dizionario del movimento ecumenico, EDB, Bologna, 2001.
Bruni G., Grammatica dell’ecumenismo, Cittadella, Assisi, 2005.
Cereti G., Molte Chiese cristiane, un’unica Chiesa di Cristo. Corso di ecumenismo, Queriniana, Brescia, 1992.
Cereti G, Riforma della Chiesa e unità dei cristiani nell’insegnamento del Vaticano II, Il segno dei Gabrielli, San Pietro in Cariano, 20122.
Congar Y., Diversità e comunione, Cittadella, Assisi, 1983.
Gruppo di Dombes, Per la conversione delle Chiese, EDB, Bologna, 1991.
Melloni A. - Ferracci L. (a cura), L’unità dei cristiani. Storia di un desiderio. XIX-XXI secolo. Vol. I Aurora ecumenica, Mulino, Bologna, 2021.
Neuner P., Teologia ecumenica. La ricerca dell’unità tra le Chiese cristiane, Queriniana, Brescia, 2000.
Lieggi J.P.- Maffeis A. - Parenti S., Commentario ai Documenti del Concilio Vaticano II, a cura di Noceti S. - Repole R., Vol. III, Unitatis Redintegratio e Orientalium Ecclesiarum, EDB, Bologna, 2019.
Pacini A. (a cura), Pensare la fede in comunione. I dialoghi teologici tra le Chiese, Paoline, Milano, 2013.
Rossi T., Manuale di ecumenismo, Queriniana, Brescia, 2012.
Sartori L., L’unità della Chiesa. Un dibattito e un progetto, Queriniana, Brescia, 1989.
Sartori L., Teologia ecumenica. Saggi, Gregoriana, Padova, 1987.

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Ermeneutica ecumenica (↑)

La Chiesa come comunità ermeneutica
prof. Lorenzo Raniero

Requisiti
Sono richiesti questi requisiti di carattere generale: conoscenza della filosofia moderna e contemporanea, padronanza dei principi della teologia fondamentale, delle conoscenze generali sulle confessioni cristiane e sulle strutture del movimento ecumenico. La partecipazione al corso potrebbe richiedere la capacità di lettura di testi in lingua inglese.

Scopo generale del corso
Il corso si propone di guidare gli studenti dentro al mondo del pensiero ermeneutico, con particolare attenzione ai nessi fra filosofia, teologia ed ecumenismo. L’approccio ermeneutico può fornire una delle chiavi fondamentali per la comprensione delle problematiche che ancora oggi dividono le Chiese, ma si presenta anche come una guida ad una corretta impostazione del dialogo che, a diversi livelli, può condurre verso la koinonia. La prima parte del corso avrà un carattere propedeutico ai temi dell’ermeneutica ecumenica, presentando gli sviluppi del pensiero ermeneutico del Novecento e la svolta ermeneutica della teologia. Nella seconda parte verrà presentato il documento Un tesoro in vasi d’argilla evidenziando il suo valore per l’elaborazione di un’ermeneutica ecumenica, e arrivare alla definizione di Chiesa come comunità ermeneutica. Nell’ultima parte del corso verranno offerte esemplificazioni di un’ermeneutica ecclesiale mediante la via della narrazione e del discernimento.

Metodologia di insegnamento e valutazione finale
Il corso sarà di natura prevalentemente frontale, pur stimolando il dialogo con gli studenti. Nella seconda parte sono previste letture di testi con il conseguente confronto in classe. La valutazione finale avverrà attraverso un esame orale a partire da una bibliografia indicata dal docente.

BIBLIOGRAFIA
Documenti
Commission “Faith and Order”, A Treasure in Earthen Vessels, in Bouteneff P. - Heller D. (edd.), Interpreting Together. Essays in Hermeneutics, WCC Pubblications, Geneva, 2001 [tr. it. in EO 7/3161-3228].
Commission “Faith and Order”, Moral Discernment in the Churches. A Study Document (Faith and Order Paper No. 215), WCC Publications, Geneva, 2015.
The Anglican-Roman Catholic Theological Consultation in the USA, Ecclesiology and Moral Discernment: Seeking a Unified Moral Witness (2014), http://www.usccb.org/beliefs-and-teachings/ecumenical-and-interreligious/ecumenical/anglican/upload/arcusa-2014-statement.pdf [tr. it. in Il Regno Documenti, 59 (2014) 17, p. 587-600].

Testi e articoli
Bleicher J., L’ermeneutica contemporanea, Il Mulino, Bologna, 1986.
Casper B., L’ermeneutica e la teologia, Morcelliana, Brescia, 19943.
Ferraris M., Storia dell’ermeneutica, Bompiani, Milano, 19974.
Geffré C., Credere e interpretare. La svolta ermeneutica della teologia, Queriniana, Brescia, 2002.
Grondin J., L’ermeneutica, Queriniana, Brescia, 2012.
Grondin J., Leggere Paul Ricoeur, Querinaina, Brescia, 2014.
Gula R.M., Moral Discernment, Paulist Press, Mahwah (NJ), 1997.
Jeanrond W.G., Il carattere ermeneutico della teologia, in R. Gibellini (a cura), Prospettive teologiche per il XXI secolo, Queriniana, Brescia, 2003, p. 49-71.
Jeanrond W.G., L’ermeneutica teologica. Sviluppo e significato, Queriniana, Brescia, 1994.
Moretto G., Ermeneutica, Morcelliana, Brescia, 2011.
Raniero L. - Sgroi P., Preceduti dalla Parola. Percorsi di ermeneutica ecumenica, Edizioni Antonianum, Roma, 2016.
Raniero L., Ermeneutica e discernimento morale, in Studi Ecumenici, 3-4 (2022) p. 551-571.
Ricoeur P., Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica, Claudiana, Torino, 2021.
Rigobello A. (a cura), Studi di ermeneutica, Città Nuova, Roma, 19962.
Sgroi P., Verso un ecumenismo narrativo (Quaderni di Studi Ecumenici, 37), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2018.
Sundermeier T., Comprendere lo straniero. Una ermeneutica interculturale, Queriniana, Brescia, 1999.

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II. AMBITO STORICO
 

Storia del cristianesimo in prospettiva ecumenica (↑)

Le Chiese davanti alle sfide della storia: da Nicea alla globalizzazione
prof.ssa Saretta Marotta

La storia del cristianesimo universale non coincide con la storia della Chiesa cattolica. Con questa consapevolezza, il corso offrirà chiavi di lettura per ripercorrere la storia del cristianesimo e dei cristianesimi non soltanto privilegiando l’analisi dei momenti di rottura e/o di riavvicinamento tra le Chiese, ma evidenziando anche come si siano sviluppati paralleli percorsi davanti alle sfide comuni poste dalla storia (ad es. il crollo degli imperi romano e bizantino, l’evangelizzazione del “Nuovo Mondo”, le guerre di religione, la secolarizzazione, lo scontro coi regimi totalitari, la globalizzazione). Nella prima parte del corso, con la collaborazione del prof. Giovanni Vian, si approfondirà la storia dei primi concili, lo sviluppo dalla pentarchia al prevalere del primato petrino, fino allo scisma del 1054 e i diversi tentativi di riconciliazione. Nella seconda parte del corso saranno privilegiate le vicende della Chiesa della Riforma, dallo scisma d’Inghilterra all’editto di Nantes. L’ultima parte del corso affronterà la storia delle Chiese in età contemporanea, focalizzandosi sui loro momenti di confronto con le sfide della modernità.

BIBLIOGRAFIA
Filoramo (a cura) G., Cristianesimo, Laterza, Bari-Roma, ed. 2000, i primi 8 capitoli (nell’edizione 2004, p. 3-517).
Gutschera H. - Maier J. - Thierfelder J., Storia delle chiese in prospettiva ecumenica, Queriniana, Brescia, 2007.
Potestà G. - Vian G. (a cura), Storia del cristianesimo, Il Mulino, Bologna, 2010.

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Storia del protestantesimo (↑)

Storia del protestantesimo nel mondo occidentale
prof. Lothar Vogel

Questo corso introduce alla storia delle realtà ecclesiastiche scaturite direttamente o indirettamente dalla Riforma protestante. La trattazione avrà un primo baricentro nella storia delle riforme ecclesiastiche avvenute tra i secoli XV e XVI nel cristianesimo latino. È questo il periodo in cui sono stati stabiliti i termini tuttora basilari per l’identità delle Chiese “storiche” esistenti. Si proseguirà con il pietismo dei secoli XVII-XVIII e con le diverse ondate di risveglio evangelico, in modo da approfondire il rapporto e il confronto della fede cristiana e il pensiero illuminista. Il corso sarà concluso da una panoramica degli sviluppi avvenuti negli ultimi duecento anni. Dal punto di vista del metodo, le lezioni frontali saranno predominanti, ma interrotte da momenti di discussione e da alcune letture di fonti (in traduzione italiana).

BIBLIOGRAFIA
Alister E. - McGrath A.E., Il pensiero della Riforma, Torino, 20003.
Campi E. - Rubboli M., Protestantesimo nei secoli. Fonti e documenti, vol. I-II, Claudiana, Torino, 1991-1997.
Campi E., Nascita e sviluppi del protestantesimo (secoli XVI-XVIII), in Storia del cristianesimo. L’età moderna, a cura di Filoramo G. - Menozzi D., Laterza, Roma - Bari, 1997, p. 3-150.
Felici L., La Riforma radicale, in Storia del cristianesimo. Vol. III. L’età moderna, a cura di Lavenia V., Carocci, Roma, 2015, p. 237-259.
Lavenia V., Una lunga Riforma? Il cristianesimo latino prima di Lutero, in Storia del cristianesimo. Vol. III. L’età moderna, a cura di Lavenia V., Carocci, Roma, 2015, p. 31-62.
Ricca P., Le Chiese protestanti, in Storia del cristianesimo. L’età contemporanea, a cura di Filoramo G. - Menozzi D., Laterza, Roma-Bari, 1997, p. 5-128.

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Vita e fede delle Chiese orientali (↑)

Formazione e storia dei grandi patriarcati orientali
prof. Gaga Shurgaia

Il corso mira a fornire una visione d’insieme della nascita e dell’evoluzione storica delle varie Chiese orientali, anche in contrapposizione o in sintonia con la Chiesa di Roma. Nelle finalità del corso rientra anche l’introduzione dello studente alle fonti dello studio dell’Oriente cristiano e la considerazione della tipicità dell’approccio orientale a tali fonti. La prima parte verterà sulla storia religiosa e politica dell’impero bizantino e il suo influsso sulla formazione dei grandi patriarcati orientali. Particolare attenzione verrà data alle dispute teologiche e ai concili ecumenici che diedero origine alla formazione di diverse Chiese in Oriente, al rapporto del patriarcato di Costantinopoli con esse, nonché alle controversie post conciliari nel I millennio. Sarà egualmente presa in esame la nascita e formazione del monachesimo bizantino e la sua influenza sulla realtà politico religiosa dell’impero. La seconda parte del corso esaminerà la trasformazione - in seguito alle varie dispute teologiche - dei grandi centri dell’Oriente cristiano e della Persia in chiese indipendenti e il loro rapporto con il patriarcato di Costantinopoli. La valutazione finale dello studente avverrà mediante esame orale.

BIBLIOGRAFIA
Prima parte
Carcione F., Le chiese d’Oriente. Identità, patrimonio e quadro storico generale, San Paolo, Milano, 1998.
Farrugia E. (a cura), Dizionario enciclopedico dell’oriente cristiano, Pontificio Istituto Orientale, Roma, 2000.
Kelly J.N.D., Early Christian Doctrines, A&B Black Publishers Ltd, London, 1977.
Morini E., La Chiesa Ortodossa, storia, disciplina, culto, Ed. Studio Domenicano, Bologna, 1996.
Ostrogorsky G., Storia dell’Impero Bizantino, Enaudi, Torino, 1993.
Pericoli R.F., Oriente Cristiano, Le Muse, Roma, 1970.
Roberson R.G., The Eastern Christian Churches, A brief Survey, Loyola Pr., Roma, 19996.
Zernov N., Il cristianesimo orientale, Mondadori, Milano, 1962.

Seconda parte
Atiya A.S., A History of Eastern Christianity, Methuen young books, London, 1968.
Camplani A. (a cura), L’Egitto cristiano. Aspetti e problemi in età tardo-antica, Istituto Patristico Agostinianum, Roma, 1997.
Elli A., Storia della Chiesa copta, The Franciscan Centre of Christian Oriental Studies, Cairo, 2003.
Ferrari A. (a cura), Popoli e chiese dell’Oriente cristiano, Edizioni Lavoro, Roma, 2008.
Hardy E.R., Christian Egypt: church and people, Christianity and nationalism in the patriarchate of Alexandria, Oxford University Press, New York, 1952.
Jakob A., Ecclesia alexandrina, Evolution sociale et institutionnelle du christianisme alexandrin (IIe et IIIe siècles), (Christianismes anciens, 1), Peter Lang Pub., Bern, 2001.
Moffett S.H., A History of Christianity in Asia, 1, Beginnings to 1500, Orbis Books, New York, 1992.

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III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA
 

Teologia biblica (↑)

La teologia della “comunione” in S. Paolo: possibile via per l’espressione di un’unica fede in diverse modalità?
prof. Stefano Cavalli

In questo corso lo studente verrà guidato attraverso lezioni frontali alla comprensione del concetto di “comunione” con particolare attenzione alla teologia paolina, dove tale concetto assume un particolare valore teologico che esprime l’esperienza di salvezza proposta da Dio Padre attraverso Gesù Cristo, accolta per fede e condivisa con gli altri credenti in Cristo. Verrà indagato se tale comunione tra i credenti possa essere vista come unica esperienza di fede vissuta con diverse risposte.
Nello svolgimento del corso, verrà proposto agli studenti iscritti di svolgere una breve ricerca su alcuni aspetti proposti dal docente, divisi in gruppo, con la possibilità di riportare durante le lezioni il frutto della loro ricerca.
Allo studente è richiesta la conoscenza elementare del greco biblico.

BIBLIOGRAFIA
Franco E., Comunione e partecipazione. La koinonia nell’epistolario paolino, Morcelliana, Brescia, 1986.
Hainz J., Koinonia, Verlag F. Pustet, Regensburg, 1982.
Panikulam G., Koinonia in the New Testament. A Dynamic Expression of Christian Life, Pontificio Istituto Biblico, Roma, 1979.

Altra bibliografia verrà fornita nello svolgimento del corso.

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Patristica (↑)

Nicea: le idee, i protagonisti e i racconti (Ario, Atanasio, Eusebio, Ilario e Rufino)
prof. Maurizio Girolami

Il corso intende presentare i fatti, i protagonisti e i temi legati all’evento di Nicea, primo concilio ecumenico della Chiesa, di cui nel 2025 ricorre il 1700° anniversario. Attraverso la lettura delle fonti patristiche, saranno prese in esame le considerazioni di Ario circa la generazione divina e la risposta di Nicea. Particolare attenzione sarà data agli scritti di Atanasio di Alessandria e di Ilario di Poitiers, i quali, uno per l’Oriente e l’altro per l’Occidente, diedero un contributo decisivo al dibattito dottrinale circa l’espressione “della stessa sostanza del Padre (homoousios)”. I resoconti storici dello storico greco Eusebio di Cesarea e del traduttore latino Rufino di Concordia permetteranno di considerare anche le implicazioni ecclesiali e politiche di Nicea. Agli studenti saranno fornite le fotocopie dei testi che si leggeranno in classe.

BIBLIOGRAFIA
Ayres L., Nicaea and tis Legacy. An Approach to Fourth-Century Trinitarian Theology, Oxford University Press, Oxford, 2004.
Dossetti G.L., Il simbolo di Nicea e di Costantinopoli, Herder, Roma, 1967.
Hall S.G., La chiesa dei primi secoli, vol. I, Claudiana, Torino 2007, p. 139-192.
Kelly J.N.D., I simboli di fede della Chiesa antica. Nascita, evoluzione, uso del credo, Edizioni Dehoniane Napoli, Napoli, 1987.
Orbe A. - Simonetti M. (a cura), Il Cristo, vol. I, Testi teologici e spirituali dal I al IV secolo, Fondazione Lorenzo Valla - Mondadori, Milano, 2000.
Prinzivalli E. (a cura), Storia del cristianesimo. 1. L’età antica (secoli I-VII), Carocci, Roma, 2015.
Simonetti M., Il vangelo e la storia. Il cristianesimo antico (secoli I-IV), Carocci, Roma, 2010.
Studia Patavina 2/2024.

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Teologia cattolica (↑)

Credo la Chiesa una. E cioè?
prof. Cristiano Bettega

Anno del Signore 325, Concilio di Nicea: la prima e l’unica grande assemblea ecclesiale nella quale tutti i credenti si sono trovati sotto un unico tetto; tutti o quasi, in realtà, perché gli eretici anche allora erano ospiti sgraditi. Nel 2025 tutte le Chiese cristiane ricorderanno questo grande evento della storia della Chiesa, dalla quale la Chiesa e poi le Chiese hanno preso le mosse. E noi, a 1700 anni di distanza, continuiamo a credere “la Chiesa una”. Durante il corso cercheremo di capire cosa questo possa significare, come sia realmente possibile una Chiesa in cui ci sia posto per tutte e per tutti, quali attenzioni essa debba avere per poter essere seriamente e serenamente accogliente.
Partiremo dal chiederci cosa e chi fa la Chiesa, per provare poi a intravedere un po’ più da vicino quale possa (e debba, o dovrebbe) essere il profilo della Chiesa oggi: ci chiederemo se e come sia possibile una “civitas oecumenica”, proveremo a capire se il cristianesimo lo si possa trovare anche al di là dei suoi confini canonici, tenteremo di accorgerci di come il divino incontri anche oggi l’umano, pur con tutta la sua drammatica fragilità, e proveremo ad immaginare che cosa possa significare nel concreto stare dalla parte dei poveri. Tutto ciò per confermare quanto scriveva Giovanni Crisostomo, tra la fine del IV e l’inizio del V secolo, ovvero non molto dopo il Concilio di Nicea: “No, non separarti dalla Chiesa! Nessuna potenza ha la sua forza. La tua speranza è la Chiesa. La tua salvezza è la Chiesa. Il tuo rifugio è la Chiesa. Essa è più alta del cielo e più grande della terra. Essa non invecchia mai: la sua giovinezza è eterna” (Omelie per Eutropio, c.6 – PG 52, 402).

BIBLIOGRAFIA
Boff L. - Boff C. - Ramos Regidor, J., La chiesa dei poveri. Teologia della Liberazione e diritti dell’uomo, DatanewsRoma, 2010.
Durand E., Le emozioni di Dio. Tracce di un profondo coinvolgimento, Queriniana, Brescia 2023.
Fanti C. - Sudati F. (a cura), Oltre le religioni. Una nuova epoca per la spiritualità umana, Gabrielli Ed., San Pietro in Cariano (VR), 2016.
Halìk T., Pomeriggio del cristianesimo. Il coraggio di cambiare, Vita e Pensiero, Milano, 2022.
Kehl M., Dove va la Chiesa? Una diagnosi del nostro tempo, Queriniana, Brescia, 1998.
Ratzinger J., La chiesa. Una comunità sempre in cammino, Paoline, Cinisello Balsamo (MI), 1991.

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Teologia cattolica (↑)

Ripensare la sinodalità: tra prassi e teologia
prof.ssa Serena Noceti - Francesco Zaccaria

Obiettivo
Il corso, proposto a due voci da una docente di teologia sistematica e da un docente di teologia pratica, vuole indicare i presupposti e le categorie che orientano oggi la riflessione teologico-sistematica sul tema della sinodalità e prassi sinodali di Chiese locali e nazionali, per poi segnalare i passaggi da compiere e le questioni aperte per una effettiva realizzazione delle istanze sinodali-partecipative.

Contenuti
- Nuove pratiche sinodali: Amazzonia e Australia, Germania e Italia, Sinodo universale (Noceti e Zaccaria 6h)
- Bibbia e storia: una lettura sociologica delle fonti antiche; modello partecipativo decisionale in At 6,1-6 e At 15; modello partecipativo decisionale nei sinodi del II-III secolo (Noceti 4h)
- Dinamiche e soggetti di una Chiesa sinodale: una riflessione teologico-sistematica (Noceti 6h)
- Strutture e procedure per una Chiesa sinodale (Zaccaria 6h)
- Formazione ecclesiale verso nuove pratiche sinodali (Zaccaria 2h)

Esame
Orale.

BIBLIOGRAFIA
• Battocchio R. - Tonello L. (a cura), Sinodalità. Dimensione della Chiesa, pratiche nella chiesa, EMP, Padova, 2020.
• Luciani R. - Noceti S. - Schickendantz C. (a cura), Sinodalità e riforma: una sfida ecclesiale¸Queriniana, Brescia, 2022.
• Luciani R. - Noceti S., Sinodalmente. Forma e riforma di una Chiesa sinodale, Edizioni Nerbini, Firenze, 2022.
• Salato N. (a cura), La sinodalità al tempo di papa Francesco. I, EDB, Bologna, 2020.
• Borras A., Communionecclésiale et synodalité, CLD, Paris, 2018.
• Luciani R. - Schickendantz C. (edd.), Reforma de estructuras y conversion de mentalidades. Retos y desafios para una iglesiasinodal, Ed. Khaf, Madrid, 2020.
• Righi D. (a cura), Quelli della via. Indagini sulla sinodalità nella Chiesa, EDB, Bologna, 2020.
• Canobbio G., Un nuovo volto della Chiesa? Teologia del sinodo, Morcelliana, Brescia, 2022.
• Concilium 57 (2021) II: Sinodalità plurali.
• Apulia Theologica 8 (2022) 1: Osare la sinodalità.

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Teologia ortodossa (↑)

I fondamenti teologici e spirituali dell’Ortodossia
prof. Natalino Valentini

Contenuto generale e scansione tematica
Il corso si propone di avviare lo studente alla conoscenza sistematica dei nuclei costitutivi della teologia ortodossa (slavo-russa in particolare), tenendo conto dello sfondo storico-culturale, antropologico, teologico, filosofico, mistico e spirituale che caratterizzano tale contesto. Si intende inoltre favorire la conoscenza e il confronto delle esperienze e delle dinamiche ecumeniche presenti all’interno delle Chiese ortodosse. Una speciale attenzione e considerazione verrà inoltre riservata all’ecclesiologia ortodossa e alla sua concezione della sinodalità, unitamente agli aspetti liturgici e sacramentali. Lo sviluppo del corso terrà conto della ricca Tradizione patristica, ascetica e mistica, ma anche del contesto culturale europeo moderno e contemporaneo nel quale si colloca la presenza ortodossa, favorendo una conoscenza diretta dei principali teologi ortodossi del XX secolo.

1. La nascita della Slavia ortodossa
La questione della lingua e la Slavia ortodossa
Cenni storici sulla conversione degli Slavi al cristianesimo
Tradizione e tradizioni nell’Ortodossia
Le Chiese ortodosse, i patriarcati e le autocefalie
Che cos’è l’Ortodossia? Forme dell’identità slavo-ortodossa
Culto, religione e cultura

2. Fondamenti dottrinali dell’ortodossia: verità e bellezza
La via simbolica della conoscenza
Ragione, conoscenza e contemplazione della verità
Verità e conoscenza mistica
Le forme della verità ortodossa: mistica, apofatica e antinomica
Teologia della bellezza nell’Ortodossia
La bellezza nell’iconografia e nella liturgia
Filocalia, esicasmo e vita ascetica
Teologia, filosofia e mistica del cuore
Forme della santità e della preghiera
Il pellegrino russo, l’esicasmo e la gloria del Nome

3. La vita liturgica e sacramentale
Filosofia del culto e antropodicea ortodossa
La divina liturgia come mistagogia ecclesiale
Sacramenti e riti: liturgia, trasfigurazione e vita sacramentale
La dinamica cristologica dei “Divini Misteri”
Ministeri e carismi nella Chiesa ortodossa
Il carattere mistico ed etico dei sacramenti
Matrimonio e spiritualità nuziale
La santificazione della realtà

4. Ecclesiologia ortodossa e sinodalità
Il concilio di Nicea e il concetto di homooùsios
Il principio ortodosso di sinodalità
Ecclesialità ecumenica e sinodalità
Sinodalità ed ecclesiologia di comunione
La sobornost’ nella teologia russa
L’amicizia nell’ecclesiologia slava

Metodologia
I contenuti proposti saranno sviluppati attraverso lezioni, indagine e ricerca ermeneutica delle fonti e dei testi scelti, momenti di confronto dialogico. Le lezioni hanno lo scopo di favorire un processo maieutico e un apprendimento dinamico della conoscenza. Si prevede in alcuni momenti la proiezione di materiali visivi scelti in stretta relazione ai contenuti proposti.

Metodo di valutazione
La valutazione terrà conto della qualità dell’interesse e della partecipazione manifestata dallo studente durante lo svolgimento dell’attività didattica e formativa, e di un’accurata verifica orale circa l’acquisizione dei contenuti fondamentali del corso.

BIBLIOGRAFIA
Bibliografia essenziale (un testo a scelta)
Bulgakov S.N., “Una Sancta”. I fondamenti dell’ecumenismo, in Russia Cristiana, 1 (1981) p. 60-71.
Bulgakov S.N., Al Pozzo di Giacobbe, in Id., Alle mura di Chersoneso, La Casa di Matriona, Milano, 1998, p. 283-300;
Florenskij P.A., Bellezza e Liturgia. Scritti su Cristianesimo e cultura, a cura di Valentini N., nuova edizione riveduta e integrata, SE, Milano, 2020.
Florenskij P.A., La filosofia del culto, a cura di Valentini N., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 20172.
Valentini N., Volti dell’anima russa. Identità culturale e spirituale del cristianesimo slavo-ortodosso, Ed. Paoline, Milano, 2012.
Yannaras C. e Al., Il respiro trinitario della Chiesa. La sinodalità vista dai cristiani orientali, Lipa, Roma, 2023.

Bibliografia per l’approfondimento (un testo a scelta)
Bulgakov S.N., La Sposa dell’Agnello. La creazione, l’uomo, la chiesa e la storia, EDB, Bologna, 1991.
Evdokimov P.N., L’Ortodossia, EDB, Bologna, 1981 (2011).
Florenskij P.A., Il concetto di Chiesa nella Sacra Scrittura, a cura di Valentini N. - Žak L., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2008.
Florenskij P.A., La colonna e il fondamento della verità, a cura di Valentini N., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), Milano 2010 (alcune Lettere scelte).
Gogol N.V., Meditazioni sulla Divina Liturgia, a cura di Rapetti S., Nova Millennium Romae, Roma, 2007.
Lossky V., La teologia mistica della Chiesa d’Oriente, EDB, Bologna, 1985.
Pacini A. (a cura), L’Ortodossia nella nuova Europa. Dinamiche storiche e prospettive, Ed. Fondazione G. Agnelli, Torino, 2003.
Yannaras Ch., La fede dell’esperienza ecclesiale. Introduzione alla teologia ortodossa, Queriniana, Brescia, 1993.
Yannaras Ch., La libertà dell’ethos, Qiqajon, Comunità di Bose, Magnano, 2015.

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Teologia protestante (↑)

La Chiesa di Gesù Cristo. Una prospettiva evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Requisiti
Non sono richieste particolari conoscenze preliminari. Sarà comunque cura dello studente acquisire le nozioni fondamentali di storia del protestantesimo essenziali per inquadrare le tematiche che verranno svolte.

Scopo generale del corso
Il corso si prefigge di fornire le coordinate essenziali della comprensione protestane della Chiesa e del progetto ecumenico del quale il protestantesimo è portatore.

Tipo di corso
Si tratterà, essenzialmente, di lezioni frontali. Eventuali proposte di intervento da parte di studenti, mediante relazioni concordate col docente, sono gradite.

Valutazione
Di norma mediante esame orale. A richiesta e in presenza di adeguate motivazioni, è possibile sostenere un esame scritto. Per l’esame orale, ogni studente potrà iniziare su un tema a propria scelta, rispetto al quale viene indicata una bibliografia specifica.

BIBLIOGRAFIA
a) Generale e richiesta a tutti
Dispense del corso
Comunione ecclesiale di Leuenberg, La chiesa di Gesù Cristo (Testo fornito dal docente in formato elettronico)

b) Testi di approfondimento su singoli temi
Ferrario F., Teologia come preghiera, Claudiana, Torino, 2004.
Ferrario F., Tra crisi e speranza. Contributi al dialogo ecumenico, Claudiana, Torino, 2008.

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Teologia pubblica ecumenica (↑)

Per una teologia pubblica. Ragioni e prospettive
prof. Brunetto Salvarani

“Io ho parlato chiaramente al mondo. Ho sempre insegnato nelle sinagoghe e nel Tempio; non ho mai parlato di nascosto, ma sempre in pubblico, in mezzo alla gente.” (Gv 18,20, vers. TILC)

Perché una teologia pubblica? Cosa significa che la teologia è oggi chiamata a farsi pubblica? Si presenta come una necessità per una riflessione all’altezza dei tempi che viviamo o piuttosto rappresenta una moda teologica elaborata a tavolino? Si tratta di un altro tema (dopo la teologia liberale, quella post-liberale, la teologia politica e quella della liberazione, solo per citare gli ambienti teologici più recenti e vicini ai temi suggeriti dalla dimensione pubblica della fede) o piuttosto di un modo altro di fare teologia?
A queste e altre domande ha l’obiettivo di rispondere questo corso, necessariamente in progress. Sulla scorta di due motivi offerti dal contesto socioculturale in cui viviamo che interrogano direttamente la teologia se essa, sulla linea di Giovanni XXII e del concilio Vaticano II, intende prendere sul serio i segni dei tempi. In primo luogo, abitiamo in una città complessa e plurale, da tempo non più monoculturale e tanto meno mono-confessionale; in seconda battuta, risiediamo in una città post-secolare, come confermato dalla letteratura sociologica. Se questo è il contesto, la teologia ecumenica (ma anche quella delle singole chiese) è convocata oggi a confrontarsi con la società plurale e, pena l’afonia o, peggio, la perdita della dimensione profetica delle fede, a elaborare un discorso teologico sui temi sociali in maniera inedita rispetto alla (breve) stagione della secolarizzazione.

- Per una teologia pubblica: caratteri generali
- Il contesto: senza Chiesa e senza Dio?
- La “santa ignoranza”: sull’analfabetismo biblico e religioso
- Dalla “morte” alla “rivincita di Dio”: il pluralismo religioso
- Il trasloco di Dio…
- Dal praticante/fedele al pellegrino/nomade di Dio
- Una teologia pubblica ecumenica
- Una teologia pubblica interreligiosa
- Escursus finale: per una teologia pubblica per la pace

BIBLIOGRAFIA
Dal Corso M. - Salvarani B., “Ho parlato chiaramente al mondo”, Cittadella, Assisi, 2020.
Mancini R. - Salvarani B., Oltre la guerra. Le vie della pace tra teologia e filosofia, Effatà, Cantalupa (TO), 2023.
Salvarani B., Senza Chiesa e senza Dio, Laterza, Roma-Bari, 2023.
Villagràn G., Teologia pubblica, Queriniana, Brescia, 2018.

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Teologia del dialogo interreligioso (↑)

Il dialogo come strumento di riconciliazione
prof. Marco Zeno Dal Corso

Requisiti
Si richiede agli studenti frequentanti un minimo di bagaglio teologico assicurato dal titolo di baccalaureato in teologia, oltre alla disponibilità ad utilizzare categorie di tipo storico-filosofico.

Scopo generale del corso
I conflitti, anche quelli attuali, riflettono diversità di religioni e culture. Le tensioni tra le religioni e le culture possono diventare violente e distruttive quando vengono accampate pretese antagoniste di unicità. La diversità viene vissuta come una minaccia da parte di coloro che cercano sicurezza in identità esclusive. Le differenze culturali e religiose, invece, in forza della loro carica immaginativa ed utopica sono chiamate ad esercitare un ruolo nel processo di riconciliazione. A questo serve il dialogo interculturale ed interreligioso. Esso richiama le religioni a smettere di rappresentare “racconti identitari” che si prestano alla logica della concorrenza. La religione, teologicamente parlando, non deve portare ad una appartenenza esclusivista, ma alla compassione, all’ascolto del bisogno dell’altro. Il dialogo interreligioso può aiutare, inoltre, a decostruire i monoteismi: essi non possono più essere cifre di un’ideologia metafisica della totalità quando non del totalitarismo. Occorre imparare a dire trinitariamente l’unicità divina, direbbe la teologia cristiana, oppure pensare in modo non-dualista la realtà, ricorderebbe la spiritualità buddista ed orientale in genere. Il corso, quindi, a partire dalla presentazione di alcune esperienze ecumeniche di riconciliazione dei conflitti (I parte), indaga i modelli teologici del dialogo interreligioso (II parte) e propone il contributo alla pace e alla riconciliazione offerto dal paradigma teologico dell’ospitalità e della compassione (III parte).

Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
Il corso di carattere introduttivo si avvale di una metodologia basata sul confronto e sul dialogo tra il docente e gli studenti, valorizzando le esperienze e le tradizioni culturali e religiose di appartenenza. I supporti didattici previsti consistono sostanzialmente nelle slides proposte contestualmente dal docente a lezione, oltre a singoli saggi sul tema pubblicati recentemente su riviste teologiche e pastorali.

4. Metodo di valutazione finale
La valutazione finale del corso è costituita da un colloquio orale che si sosterrà alla fine del percorso di ricerca.

BIBLIOGRAFIA
Testi di riferimento
Aa.Vv., Religioni e compassione, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2023.
Aa.Vv., Religioni e ospitalità, Edizioni Antonianum, Roma, 2021.
Aa.Vv., Religioni e immaginazione, Edizioni Antonianum, Roma, 2024.
Dal Corso M. (a cura), Teologia dell’ospitalità, Queriniana, Brescia, 2019.
Dal Corso M. - Salvarani B., Molte volte e in diversi modi: manuale di dialogo interreligioso, Cittadella, Assisi (PG), 2018.

Documenti e testi magisteriali
Dal punto di vista magisteriale, importante la raccolta offerta da F. Gioia, Il dialogo interreligioso nel magistero ufficiale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Roma, 2004. Si farà riferimento ai documenti recenti delle diverse chiese e del mondo ecumenico con a tema la pace e la riconciliazione.

Letteratura aggiuntiva sul tema della giustizia riparativa
Potestà G.L. - Mazzucato C. - Cattaneo A., Storie di giustizia riparativa. Il Sudafrica dall’apartheid alla riconciliazione, Il Mulino, Bologna, 2017.
Rioli M.C., Chiese e comunità cristiane nella commissione per la verità e la riconciliazione in Sudafrica e in Sierra Leone, EMI, Bologna, 2009.
Jaudel E., Giustizia senza punizione. Le commissioni Verità e Riconciliazione, O Barra O Edizioni, Pavia, 2012 (anche versione e-book).

Durante il corso verranno segnalati altri testi e materiali utili.

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IV. ECUMENISMO E VITA
 

Prassi pastorale ecumenica (↑)

Normativa canonica e prassi sinodale nella vita della Chiesa
prof. Marco Zenere

Il corso si prefigge lo scopo di studiare alcune strutture di comunione presenti nel Codice di Diritto Canonico (1983) e nel Codice dei canoni delle Chiese orientali (1990). Il paradigma ecclesiologico del Concilio Ecumenico Vaticano II ed il cammino sinodale che la Chiesa universale sta compiendo costituiranno la cornice di riferimento. L’analisi di alcuni canoni di entrambe le normative ed il loro reciproco confronto permetterà di cogliere analogie e peculiarità delle rispettive discipline codiciali. Il corso si concluderà con un esame orale.

BIBLIOGRAFIA
Borras A., Sinodalità ecclesiale, processi partecipativi e modalità decisionali. Il punto di vista di un canonista, in Spadaro A. - Galli C.M., La riforma e le riforme nella Chiesa, Queriniana, Brescia, 2016, p."> 207-232.
Chiesa Chiese. Prospettive ecclesiologiche e risvolti canonistici in Occidente e in Oriente, a cura di Sabbarese L., Quaderni di Ius Missionale, Città del Vaticano, 2020.
Codice di diritto canonico e leggi complementari commentato, versione it. a cura di Arrieta J.I., 2ª ed., Roma, 2007.
Dianich S., Sinodalità tra ecclesiologia e diritto, in Associazione Teologica Italiana, Dossier. Chiesa e Sinodalità, a cura di Ancona G., Ed. Verlar, Bergamo, 2005, p. 43-65.
Il Sinodo dei vescovi al servizio di una Chiesa sinodale. A cinquant’anni dall’Apostolica Sollicitudo, a cura di Baldisseri L., Libreria Editrice Vaticana, Roma, 2016.
Sabbarese L., La costituzione gerarchica della Chiesa universale e particolare. Commento al Codice di Diritto canonico Libro II, Parte II, coll. Strumenti di studio e ricerca 33, 2ª ed., Città del Vaticano, 2013.
Sabbarese L., La concordanza tra i codici, Ed. Dehoniane, Bologna, 2017.
Salachas D., Istituzioni di diritto canonico delle Chiese cattoliche orientali, Ed. Dehoniane, Bologna, 1993.
Salachas D., Ecclesiologia e normativa del codice dei canoni delle Chiese orientali. Nel 30° anniversario della promulgazione del Codex canonum Ecclesiarum orientalium (1990-2020), coll. Nuovi saggi teologici, Ed. Dehoniane, Bologna, 2021.
Sikirić M.M., La communio quale fondamento e principio formale del diritto canonico. Studio teologico-giuridico, in Pontificium Athenaeum Antonianum, Facultas Iuris Canonici, coll. Dissertatio ad Lauream 122, Ed. Antonianum, Roma 2001.
Studium Romanae Rotae, Corpus Iuris Canonici II, Commento al Codice dei canoni delle Chiese orientali, a cura di Mons. Pinto P.V., Città del Vaticano, 2001.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno offerte durante il corso.

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Etica ecumenica (↑)

Camminare verso la comunione morale
prof. Lorenzo Raniero

Qual è la rilevanza e il peso che ha il fattore etico per la ricerca dell’unità tra le Chiese? Se in passato la ricerca sull’etica ecumenica è stata fonte di unità, così come il comune impegno delle Chiese in alcuni contesti di particolare tensione etica ha contribuito ad un certo grado di comunione, oggi si aprono degli scenari nuovi che rimettono in discussione la comunione morale delle Chiese.

Obiettivo
Il corso intende fornire un quadro generale sulle etiche confessionali e sull’etica ecumenica, che consenta allo studente di orientarsi sulle questioni morali pensate in termini ecumenici. Per una feconda partecipazione al corso sono richieste conoscenze generali in ambito teologico morale proprie degli studi istituzionali e in ambito ecumenico e ricavabili dai corsi introduttivi.

Contenuti
La prima parte del corso presenterà brevemente il problema etico nelle principali tradizioni confessionali (cattolica, protestante e ortodossa); successivamente illustrerà i diversi paradigmi con cui è stata interpretata l’etica dentro al movimento ecumenico, per approdare infine al dibattito attuale con la presentazione di alcuni recenti documenti del dialogo ecumenico su temi etici di carattere fondamentale e particolare. Il bilancio finale offrirà al dibattito etico il modello del dialogo e della koinonia come prospettiva di incontro e di unità.

Metodo
Il corso si svolgerà prevalentemente con lezioni frontali, anche se verrà incoraggiata l’attiva partecipazione degli studenti al dialogo attraverso letture di articoli e di saggi. La valutazione finale verrà fatta attraverso un esame orale sugli argomenti delle lezioni svolte in classe e su alcuni documenti del dialogo ecumenico indicati dal docente.

BIBLIOGRAFIA
Etica cattolica
Chiavacci E., Invito alla teologia morale, Queriniana, Brescia, 19962.
Piana G., Introduzione all’etica cristiana, Queriniana, Brescia, 2014.
Vidal M., Nuova morale fondamentale. La dimora teologica dell’etica, EDB, Bologna, 2004.

Etica ortodossa
Evdokimov P., La vita trasfigurata in Cristo. Prospettive di morale ortodossa, Lipa, Roma, 2001.
Mantzarides G., Etica e vita spirituale. Una prospettiva ortodossa, EDB, Bologna, 1989.
Petrà B., L’etica ortodossa. Storia, fonti, identità, Cittadella, Assisi, 2010.

Etica protestante
Fuchs E., L’etica protestante. Storia e sfide, EDB, Bologna, 1994.
Kampen D., Introduzione all’etica luterana, Claudiana, Torino, 2012.
Rostagno S., L’etica protestante. Un percorso, Cittadella, Assisi, 2008.

Etica ecumenica
Etica ecumenica. La via del discernimento, rivista di Studi Ecumenici 3-4 (2022) p. 475-670.
SAE (a cura), “Camminare in novità di vita”. In dialogo con l’etica, Paoline, Milano, 2012.
SAE (a cura), “Praticate il diritto e la giustizia”. Un dialogo sull’etica sociale, Paoline, Milano, 2013.
Sgroi P., In cammino verso la comunione morale. La riflessione sui problemi etici nel dialogo ecumenico, Youcanprint, Tricase (LE), 2010.
Sgroi P., L’etica come luogo di dialogo? La questione del pluralismo, in Credere Oggi 34 (2014) 6, n. 204, p. 74-84.
Sgroi P., Per un dialogo tra le etiche. La discussione morale nell’orizzonte ecumenico, in Studi Ecumenici, 26 (2008) p. 499-513.

Documenti
Best T.F. - Robra M. (edd.), Ecclesiology and Ethics, WCC Publications, Geneva, 1997. La traduzione italiana in Il Regno Documenti:
Costly Unity, in Il Regno Documenti, 38 (1993) 13, p. 432-438;
Costly Commitment, in https://www.oikoumene.org/resources/documents/costly-commitment
Costly Obedience, in Il Regno Documenti, 42 (1997) 5, p. 177-192.

I contributi del Gruppo Misto di Lavoro (GML) tra Chiesa Cattolica e il CEC sulla testimonianza comune, specialmente:
GML, Appendice II^. Documento di studio su testimonianza comune e proselitismo del 1971, in EO 1/758-789;
GML, La testimonianza comune del 1981, in EO 1/926-994;
GML, Il dialogo ecumenico sulle questioni morali. Potenziali fonti di testimonianza comune o di divisioni. Appendice B al Settimo Rapporto del 25 settembre 1995, in EO 7/1189-1238 e in Il Regno Documenti 43 (1998) 21 p. 704-709 [versione inglese: The ecumenical Dialogue on Moral Issues. Potencial Sources of Common Witness or of Division, WCC Publications, Geneve, 1998].

I dialoghi bilaterali locali e la riflessione di Fede e Costituzione (Faith and Order) sul discernimento morale delle Chiese:
Comitato Misto Cattolico-Protestante in Francia, Scelte etiche e comunione ecclesiale del 1992, in EO 4/753-919;
Consultazione Teologica Anglicana-Cattolica Romana degli Stati Uniti, Ecclesiologia e discernimento morale, in Il Regno Documenti, 59 (2014) 17, p. 587-600.
Faith and Order, Moral discernment in the Churches (Il discernimento morale nelle Chiese), Paper no. 215, WCC Publications, Geneva, 2015, in https://www.oikoumene.org/resources/documents/moral-discernment-in-the-churches;
Faith and Order, Churches and Moral Discernment: Learning from Traditions (I); Learning from History (II); Facilitating Dialogue to Build Koinonia (III), Paper no. 228,229 e 235, WCC Publications, Geneva 2020-2021, in http://www.christianunity.va/content/unitacristiani/en/news/2021/2021-08-25-faith-and-order.html.

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V. SEMINARI
 

La terra, i sionismi, lo Stato di Israele (↑)

proff. Natascia Danieli - Francesco Capretti

Descrizione: La prima parte del seminario illustrerà il concetto di Sion e dell’importanza della Terra per il popolo di Israele. La seconda parte si occuperà della nascita dello Stato di Israele e della convivenza tra le comunità religiose in Terra Santa. La terza e ultima parte proporrà agli studenti di analizzare e confrontare alcuni testi dedicati all’argomento.
Ad ogni studente verrà assegnato un documento che sarà oggetto di relazione ai fini del giudizio del seminario.

BIBLIOGRAFIA
Bensoussan G.- Lucattini Vogelmann V., Gli ebrei del mondo arabo. L’argomento proibito, Giuntina, Firenze, 2018.
Della Pergola S., Israele e Palestina: la forza dei numeri. Il conflitto mediorientale fra demografia e politica, Il Mulino, Bologna, 2007.
Greilsammer I., Il sionismo, Il Mulino, Bologna, 2007.
Herzl Th., Lo Stato ebraico. Tentativo di una soluzione moderna al problema ebraico (rist. anast., 1918), Carabba, Lanciano, 2016.
Lenhardt P. - Giuliani M., La Terra d’Israele e il suo significato per i cristiani. Il punto di vista di un cattolico, Morcelliana, Brescia, 2023.
Marzano A., Storia dei sionismi. Lo Stato degli ebrei da Herzl a oggi, Carocci, Roma, 2017.
Marzano A., Terra laica. La religione e i conflitti in Medio Oriente, Viella, Roma, 2022.
Ravitzky A., La fine svelata e lo Stato degli ebrei. Messianismo, sionismo e radicalismo religioso in Israele, Marietti, Genova, 2007.
Segre B., Israele la paura la speranza. Dal progetto sionista al sionismo realizzato, Wingsbert House, Correggio, 2014.
Stefani P. - Assael D., Storia culturale degli ebrei, Il Mulino, Bologna, 2024.
Stefani P., «Gli Uni e gli altri». La Chiesa, Israele e le genti. Una ricerca teologica, EDB, Bologna, 2017.
Vercelli C., Storia del conflitto israelo-palestinese, Laterza, Bari, 2023.
Yehoshua A.B. - Shomroni A., Antisemitismo e sionismo. Una discussione, Einaudi, Torino, 2010.

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Teologia della pace e della riconciliazione (↑)

prof. Simone Morandini

Il dialogo tra le Chiese e le religioni si scopre sempre più intrecciato con la ricerca di pace da parte di un’umanità che non sa superare la logica della guerra. Il seminario si propone di introdurre gli studenti partecipanti alla riflessione su tali temi, attingendo ad alcuni momenti topici del cammino ecumenico e ad alcuni autori che su questo tema hanno offerto contributi significativi. Alla proposta introduttiva da parte del docente farà seguito la lettura e l’analisi critica da parte degli studenti di alcuni dei testi proposti

BIBLIOGRAFIA
Aa.Vv., Messaggi per la Giornata Mondiale della pace, in www.vatican.va.
Balducci E., L’uomo planetario, Edizioni Cultura della Pace, S. Domenico di Fiesole, 1990.
Francesco, Lettera Enciclica Fratelli tutti, 2020, www.vatican.va.
Francesco - Ahmad Al-Tayeb, Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune, Abu Dhabi 2019, www.vatican.va.
Lorenzetti L. (a cura), Dizionario di teologia della pace, EDB, Bologna, 1997.
Mancini R. - B. Salvarani, Oltre la guerra. Le vie della pace tra teologia e filosofia, Effatà, Cantalupa, 2023.
Mazzillo G., Gesù e la sua prassi di pace, Meridiana, Molfetta, 1990.
Ruberti A., Percorsi per una nuova teologia della pace, RdT, 44 (2003) p. 371-396.
WCC, Rapporto dell’11 Assemblea (Karlsruhe 2022), https://www.oikoumene.org/resources/publications/christs-love-moves-the-world-to-reconciliation-and-unity-report-of-the-wcc-11th-assembly.
II Assemblea Ecumenica Europea, Riconciliazione, dono di Dio, sorgente di vita nuova, Pazzini Editore, Villa Verucchio,1998.

Altri testi saranno proposti nel corso del seminario.

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Da oltre trent’anni l’Istituto offre percorsi formativi sulla vita e sulla teologia delle varie confessioni cristiane, sulla storia del movimento ecumenico e la sua riflessione con una forte attenzione anche al dialogo interreligioso e al dialogo cristiano-ebraico. In tal modo mette a disposizione dei suoi studenti un insieme di strumenti utili per operare con competenza in campo ecumenico ed interreligioso.

Qui di seguito l’articolazione dei corsi previsti per l’anno 2023-2024.

 

I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica
prof.ssa Natascia Danieli

Dialogo: filosofia e antropologia
Filosofia del dialogo
prof.ssa Lucia Vantini

Principi del dialogo interreligioso
Per una nuova ‘theologia pacis’: le dimensioni interreligiose della pace
prof. Marco Dal Corso

Ermeneutica biblica
“Non ci ardeva forse il cuore ... quando ci spiegava le Scritture?” (Lc 24,32).
Questioni di ermeneutica biblica
prof. Stefano Cavalli - Lorenzo Raniero

 

II. AMBITO STORICO

Storia del movimento ecumenico
proff. Giovanni Vian - Saretta Marotta

Vita e fede delle Chiese protestanti
Giustificazione e sacramenti: Strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Storia delle Chiese orientali
Formazione e storia dei grandi Patriarcati orientali
proff. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi

 

III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA

Teologia biblica
“Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: ‘Pace a voi’” (Gv 20,26). Uno sguardo biblico sul significato e valore del termine ‘Pace’
prof. Stefano Cavalli

Teologia Patristica
“Cristo è la pace di tutte le cose” (Cirillo, CAgg). Letture patristiche della lettera agli Efesini
prof. Maurizio Girolami

Teologia cattolica
Il battesimo: pietra angolare per costruire unità, comunione, pace, martirio
prof. Cristiano Bettega

Teologia ortodossa
“Cristo è la nostra pace” (Ef 2,14). Riflessione teologica ed esperienza sacramentale nell’Ortodossia
proff. Panaghiotis Yfantis - Natalino Valentini

Teologia protestante
La pace di Cristo. Riconciliazione e redenzione attraverso Cristo nella teologia protestante
prof. Jörg Lauster

Dialoghi ecumenici
Sacramenti - sacramentalità nel dialogo ecumenico
prof. Giacomo Puglisi

Teologia della creazione
“Pace e salvaguardia del creato”. La cura della casa comune in prospettiva ecumenica
prof. Simone Morandini

Introduzione all'ebraismo
Israele e la Chiesa
proff. Francesco Capretti - Natascia Danieli

 

IV. ECUMENISMO E VITA

Spiritualità ecumenica
“I desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace” (Rm 8,6)
prof. Lorenzo Raniero (Guido Dotti - Ilenya Goss)

Prassi e Pastorale ecumenica
Vita sacramentale e disciplina canonica
prof. Marco Zenere

 

V. SEMINARIO

Seminario
Gesù Cristo nei gesti della grazia
prof. Sergio Gaburro


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I. AMBITO INTRODUTTIVO

Metodologia scientifica (↑)
prof.ssa Natascia Danieli

Il corso mira a far apprendere allo studente come:
- Leggere e comprendere la natura e la struttura di un articolo scientifico.
- Utilizzare i cataloghi bibliotecari (specialistici e generali).
- Programmare ed effettuare ricerche semplici e complesse con le banche dati.
- Preparare citazioni bibliografiche per documenti scientifici.
- Scegliere e distinguere le fonti autorevoli.
Il corso sarà di tipo teorico-pratico con varie prove da svolgere con un pc o un tablet. Inoltre, il corso prevederà la redazione di un testo finale nel quale ogni studente dovrà dimostrare la conoscenza delle regole metodologiche della Pontificia Università Antonianum. Il giudizio finale sarà dato dalla somma dei giudizi ottenuti nelle diverse prove.

BIBLIOGRAFIA
• Diciommo C. (a cura), Guida alla tesi di laurea in Storia, https://edizionicafoscari.unive.it/it/edizioni/libri/978-88-6969-139-3/
• Minuti R. (a cura), Il Web e gli storici. Guida critica all’uso della rete, Carocci, Roma, 2015.
• Politi G., Scrivere tesi. Manuale per la stesura di tesi triennali, magistrali e di dottorato, Unicopli, Milano, 2009.

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Dialogo: filosofia e antropologia (↑)
Filosofia del dialogo
prof.ssa Lucia Vantini

Il corso metterà a tema il pensiero dialogico di Martin Buber, rileggendolo attraverso alcune istanze critiche della contemporaneità. Emergeranno così parole capaci di lasciare un segno nel mondo, in una inaggirabile tensione tra speranza e rassegnazione, accoglienza e odio, verità e menzogna.

Metodo
Lezioni frontali, con momenti di discussione dei testi.

Finalità
Il corso mira a far conoscere il pensiero dialogico di Martin Buber e ad approfondire il potere performativo delle parole che gli esseri umani si scambiano.

BIBLIOGRAFIA
• Buber M., La vita come dialogo, Scholé, Brescia, 2019.
• Buber M., Sul dialogo. Parole che attraversano, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2013.
• Butler J., Parole che provocano, Cortina, Milano, 2010.
• Jankélévitch V., La menzogna e il malinteso, Cortina, Milano, 2000.
• Thüne E.M. (a cura), All’inizio di tutto. La lingua materna, Rosenberg & Sellier, Torino, 1998.
• Zambrano M., Verso un sapere dell’anima, Cortina, Milano, 1996.

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Principi del dialogo interreligioso (↑)
Per una nuova ‘theologia pacis’: le dimensioni interreligiose della pace
prof. Marco Dal Corso

Requisiti
Si richiede agli studenti frequentanti un minimo di bagaglio teologico assicurato dal titolo di baccalaureato in teologia, oltre alla disponibilità ad utilizzare categorie di tipo storico- filosofico.

Scopo generale del corso
La complessità inedita della società post-secolare (I parte), anche, e forse soprattutto, quando pratica lo scontro invece che l’incontro, quando sceglie la guerra e non la pace come risoluzione dei conflitti, chiede alle tradizioni spirituali di tornare a profetizzare la pace, il dialogo, l’incontro. E di farlo non solo dentro le comunità religiose, ma partecipando al dibattito pubblico, con ragioni plausibili per tutti, contribuendo a costruire una società più giusta ed egualitaria. La teologia interreligiosa (II parte) sulla pace è chiamata, quindi, a proporre un nuovo metodo che non ricerca la riduzione ad unità delle differenze, ma valorizza le diversità assumendo una posizione dialogica, basata sulla relazione, sull’incontro, sull’ospitalità e compassione. Nella costruzione di un altro mondo possibile, capace di contestare e superare i dispositivi di potere che ancora mantengono e legittimano le disuguaglianze, i conflitti, la subordinazione delle comunità e dei loro saperi potrà così concorrere quella teologia capace di ascoltare le voci del sud (III parte) e i loro contributi a pensare e abitare in altro modo il mondo.

Tipo di corso, metodologia di insegnamento e supporti didattici usati
Il corso di carattere introduttivo si avvale di una metodologia basata sul confronto e sul dialogo tra il docente e gli studenti, valorizzando le esperienze e le tradizioni culturali e religiose di appartenenza. I supporti didattici previsti consistono sostanzialmente nelle slides proposte contestualmente dal docente a lezione, oltre a singoli saggi sul tema pubblicati recentemente su riviste teologiche e pastorali.

Metodo di valutazione finale dello studente esaminando
La valutazione finale del corso è costituita da un colloquio orale che si sosterrà alla fine del percorso di ricerca.

BIBLIOGRAFIA
Testi di riferimento
• AA.VV., Religioni e ospitalità, Edizioni Antonianum, Roma, 2021.
• AA.VV., Religioni e compassione, Pazzini, Villa Verucchio (RM), 202.3.
• Dal Corso M. - Vannozzi D., Educare alla diversità religiosa (Quaderni di Studi Ecumenici, 41), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2020.
• Dal Corso M., Teologie del sud del mondo, Pazzini, Villa Verucchio (RM), 2022.

Documenti e testi magisteriali
• Commissione teologica internazionale, Il cristianesimo e le religioni (1997).
• Concilio Vaticano II, Lumen gentium, Nostra aetate, Dignitatis humanae, Ad gentes.
• Papa Giovanni XXIII, Pacem in Terris, 1963 (qualsiasi edizione).
• Papa Francesco, Evagelii gaudium, 2013 (qualsiasi edizione).
• Papa Francesco, Fratelli tutti 2020 (qualsiasi edizione).

PS: dal punto di vista magisteriale, importante la raccolta offerta da F. Gioia, Il dialogo interreligioso nel magistero ufficiale della Chiesa, Libreria Editrice Vaticana, Roma, 2004. Si farà riferimento ai documenti recenti delle diverse Chiese e del mondo ecumenico con a tema la pace e la salvaguardia del creato.

Letteratura aggiuntiva
• Bongiovanni A., Educare al dialogo interreligioso. Sfide e opportunità, Aracne, Ariccia (RM), 2019.
• Druel J, Cercare di capirsi, Queriniana, Brescia, 2018.
• Papa Francesco, Il dialogo come stile, a cura di Salvarani B., EDB, Bologna, 2016.
• Panikkar R., Pace e interculturalità, Jaca Book, Milano, 2002.
• Panikkar R., Pace e disarmo culturale, Rizzoli, Milano, 2003.
• Sabetta G., Metodica dell’incontro tra le religioni, Urbaniana University Press, Roma, 2014.

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Ermeneutica biblica (↑)
“Non ci ardeva forse il cuore ... quando ci spiegava le Scritture?” (Lc 24,32).
Questioni di ermeneutica biblica
proff. Stefano Cavalli - Lorenzo Raniero

“La Bibbia non è un libro increato e celeste, dettato da un arcangelo, né una Torah di cui ogni segno grafico abbia valore teologico; ma è la messa per iscritto della rivelazione di Dio (e dell’esperienza che ne è stata fatta), il quale ha agito mediante uomini scelti, secondo le condizioni storiche e sociali della vita umana” (R. Penna). Se la Bibbia si presenta dunque in forme storico-culturali ben determinate e distanti da noi, per comprenderne il significato e restituirla all’oggi in parola vivente è necessaria un’ermeneutica del testo.
Il corso di suddivide in due parti: in un primo momento verrà offerta allo studente una panoramica storica dei possibili approcci e metodi ermeneutici utilizzati nello studio della Sacra Scrittura, con particolare riferimento al Nuovo Testamento. Saranno dedicate alcune lezioni alla presentazione degli elementi essenziali del metodo narrativo applicato alla Sacra Scrittura, al fine di preparare lo studente all’utilizzo di tale approccio.
Nella seconda parte sarà presentato il cammino dell’ermeneutica biblica all’interno del Movimento ecumenico, la traduzione come processo ermeneutico e il problema del fondamentalismo biblico. Passeremo poi all’applicazione dei criteri dell’ermeneutica biblica ad alcuni ambiti sensibili in prospettiva ecumenica. In particolare si proverà a verificare se, e in che misura, è possibile utilizzare il testo biblico all’interno della riflessione etica. Verranno presentati i principi che possono guidare un’applicazione etica delle Scrittura, ponendosi dal punto di vista del potere trasformante della lettura (P. Ricoeur), per arrivare alla formulazione di un modello ermeneutico per l’utilizzo della Bibbia nell’etica. Verrà proposta anche una piccola esercitazione pratica di ermeneutica biblica ecumenica su testi scelti.

BIBLIOGRAFIA
• Bertalot R. - Gargano I. (a cura), La Bibbia. La sua autorità e interpretazione nel Movimento ecumenico, Claudiana-LDC, Torino, 1982.
• Fabris R. (a cura), Introduzione generale alla Bibbia, Leumann (TO), 2006 (ristampa 2020), in particolare le p. 577-694.
• Fumagalli A. - Manzi F., Attirerò tutti a me. Ermeneutica biblica ed etica cristiana, Dehoniane, Bologna, 2005.
• Gaburro S. - Noffke E. - Vassiliadis P., Scrittura e Tradizione nella Chiesa. Tre voci teologiche in dialogo, S.Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2021.
• Grech P., Ermeneutica e teologia biblica, Borla, Roma, 1986.
• LaCoque A. - Ricoeur P., Come pensa la Bibbia. Studi esegetici ed ermeneutici, Paideia, Brescia, 2002.
• Pontificia Commissione Biblica, Bibbia e morale. Radici bibliche dell’agire cristiano, in EV 25/466-893.
• Pontificia Commissione Biblica, L’interpretazione della Bibbia nella Chiesa, in EV 13/2846-3150.
• Raniero L. - Sgroi P., Preceduti dalla Parola. Percorsi di ermeneutica ecumenica, Edizioni Antonianum, Roma, 2016, in particolare p. 319-377.
• Ricoeur P., Dal testo all’azione. Saggi di ermeneutica, Jaca Book, Milano, 1989.
• Ricoeur P., Ermeneutica filosofica ed ermeneutica biblica, Paideia, Brescia, 1983.
• Ricoeur P., La Bible et l’imagination, in Révue d’Histoire et de Philosophie religieuses, 62 (1982) 4, p. 339-360.
• Ricoeur P., La traduzione. Una sfida etica, Morcelliana, Brescia, 2001.
• Spohn W.C., What Are They Saying about Scripture and Ethics?, Paulist Press, Mahwha (NJ), 1984 (ristampa 1995).
• Thomasset A., Paul Ricoeur. Une poétique de la morale. Aux fondaments d’une éthique herméneutique et narrative dans une perspective Chrétienne, Presses Universitaires de Louvain, Louvain, 1996.
• Wesley Ariarajah S., Reading the Bible and Context: In Search of an Ecumenical Framework of Hermeneutics, in Ecumenical Rewiev, 51 (1999) p. 7-25.
• Zappella L., Manuale di analisi narrativa (Strumenti 65, Biblica), Claudiana, Torino, 2014; in alternativa si può anche scaricare Zappella L., «Io narrerò tutte le tue meraviglie». Manuale di analisi narrativa biblica, Bergamo 2010, http://www.bicudi.net/manuale/Manuale_di_analisi_narrativa.pdf

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II. AMBITO STORICO
 

Storia del movimento ecumenico (↑)
proff. Giovanni Vian - Saretta Marotta

Il corso ricostruirà i principali sviluppi del confronto ecumenico tra le Chiese, dal tardo Ottocento al presente. Verranno prese in esame le fasi iniziali, fino alla Conferenza Missionaria Mondiale di Edimburgo (1910); gli sviluppi dei movimenti di servizio ecumenico tra le due guerre mondiali; l’atteggiamento della Chiesa cattolica al riguardo nella prima metà del Novecento; l’istituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese (Amsterdam, 1948); l’apertura della Chiesa cattolica all’ecumenismo sotto Giovanni XXIII e con il Concilio Vaticano II; l’impegno ecumenico nei secondi anni sessanta e negli anni settanta, fino al BEM; i cambiamenti di prospettiva nel tardo XX e all’inizio del XXI secolo, con particolare riguardo a Giovanni Paolo II e a Benedetto XVI; il nuovo slancio ecumenico impresso dal pontificato di Francesco e il quinto centenario della Riforma.
Finalità del corso è consentire agli studenti di acquisire gli aspetti principali del confronto tra le Chiese in prospettiva ecumenica nell’ultimo secolo e mezzo, anche come chiave di comprensione degli sviluppi più generali della storia del cristianesimo in età contemporanea.
La metodologia sarà quella propria degli studi storici. Il corso presenterà anche l’analisi contestualizzata di alcuni documenti significativi in riferimento al confronto tra le Chiese nell’età contemporanea.

BIBLIOGRAFIA
• Morandini S., Teologia dell’ecumenismo, EDB, Bologna, 2018, limitatamente alle p. 1-132.

Per approfondimenti: Ernesti J., Breve storia dell’ecumenismo. Dal cristianesimo diviso alle Chiese in dialogo, EDB, Bologna, 2010; e i saggi indicati a lezione di L’unità dei cristiani. Storia di un desiderio XIX-XXI secolo, dir. da Melloni A., a cura di Ferracci L., vol. 1: Aurora ecumenica, Il Mulino, Bologna, 2021.

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Vita e fede delle Chiese protestanti (↑)
Giustificazione e sacramenti: Strutture fondamentali della fede evangelica
prof. Fulvio Ferrario

Requisiti
Non sono richieste particolari conoscenze preliminari. Sarà comunque cura dello studente acquisire le nozioni fondamentali di storia del protestantesimo essenziali per inquadrare le tematiche che verranno svolte.

Scopo generale del corso
Il corso intende fornire le coordinate essenziali dell’impianto teologico protestante e del progetto ecumenico del quale le Chiese evangeliche sono portatrici. Particolare attenzione verrà dedicata alla teologia dei sacramenti.

Tipo di corso
Si tratterà, essenzialmente, di lezioni frontali. Eventuali proposte di intervento da parte di studenti, mediante relazioni concordate col docente, sono possibili e gradite.

Valutazione
Di norma mediante esame orale. A richiesta e in presenza di motivazioni ritenute adeguate dalla Presidenza, è possibile sostenere un esame scritto. Per l’esame orale, ogni studente potrà iniziare su un tema a propria scelta, rispetto al quale viene indicata una bibliografia specifica.

BIBLIOGRAFIA
a) Generale e richiesta a tutti:
• Ferrario F., Dio nella parola, Claudiana, Torino, 2008.

b) Testi di approfondimento su singoli temi:
• Jüngel E., Il messaggio della giustificazione come centro della fede cristiana, Queriniana, Brescia, 2000.
• Jüngel, Segni della parola, Cittadella, Assisi (PG), 2002.

Ulteriore bibliografia specifica è indicata nel testo di riferimento; verranno segnalati alcuni strumenti audiovisivi.

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Storia delle Chiese orientali (↑)
Formazione e storia dei grandi Patriarcati orientali
proff. Gaga Shurgaia - Caterina Greppi

Il corso mira a fornire una visione d’insieme della nascita e dell’evoluzione storica delle varie Chiese orientali, anche in contrapposizione o in sintonia con la Chiesa di Roma. Nelle finalità del corso rientra anche l’introduzione dello studente alle fonti dello studio dell’Oriente cristiano e la considerazione della tipicità dell’approccio orientale a tali fonti.
La prima parte verterà sulla storia religiosa e politica dell’impero bizantino e il suo influsso sulla formazione dei grandi patriarcati orientali. Particolare attenzione verrà data alle dispute teologiche e ai concili ecumenici che diedero origine alla formazione di diverse Chiese in Oriente, al rapporto del patriarcato di Costantinopoli con esse, nonché alle controversie post conciliari nel I millennio. Sarà egualmente presa in esame la nascita e formazione del monachesimo bizantino e la sua influenza sulla realtà politico religiosa dell’impero.
La seconda parte del corso esaminerà la trasformazione, in seguito alle varie dispute teologiche, dei grandi centri dell’Oriente cristiano e della Persia in Chiese indipendenti e il loro rapporto con il patriarcato di Costantinopoli.
La valutazione finale dello studente avverrà mediante esame orale.

BIBLIOGRAFIA
Prima parte
• Carcione F., Le Chiese d’Oriente. Identità, patrimonio e quadro storico generale, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 1998.
• Farrugia E. (a cura), Dizionario enciclopedico dell’oriente cristiano, Pontificio Istituto Orientale, Roma, 2000.
• Kelly J.N.D., Early Christian Doctrines, Continuum, New York-London, 2001.
• Morini E., La Chiesa Ortodossa, storia, disciplina, culto, EDB, Bologna, 1996.
• Ostrogorsky G., Storia dell’Impero Bizantino, Einaudi, Torino, 1993.
• Pericoli R.F., Oriente Cristiano, Roma, 1970.
• Roberson R.G., The Eastem Christian Churches. A briefsurvey, 6th rev., Orientalia Christiana, Roma, 1999.
• Zernov N., Il cristianesimo orientale, Il Saggiatore, Milano, 1962.

Seconda parte
• Atiya A.S., A History of Eastern Christianity, Methuen, London, 1968.
• Camplani A. (a cura), L’Egitto cristiano. Aspetti e problemi in età tardo-antica (Studia Ephemeridis Augustinianum, 56), Institutum Patristicum Augustinianum, Roma, 1997.
• Elli A., Storia della Chiesa copta (Studia Orientalia Christiana, 12-14), The franciscan centre of christian oriental studies, Cairo, 2003.
• Ferrari A. (a cura), Popoli e chiese dell’Oriente cristiano (Studi di storia, 44), Edizioni Lavoro, Roma, 2008.
• Hardy E.R., Christian Egypt: church and people, Christianity and nationalism in the patriarchate of Alexandria, Oxford university press, New York, 1952.
• Jakob A., Ecclesia alexandrina. Evolution sociale et institutionnelle du christianisme alexandrin (IIe et IIIe siècles) (Christianismes anciens, 1), Peter Lang, Bern, 2001.
• Moffett S.H., A History of Christianity in Asia, 1-2, Orbis books, New York, 1992-2005.

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III. AMBITO SISTEMATICO IN PROSPETTIVA ECUMENICA
 

Teologia biblica (↑)
“Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: ‘Pace a voi’” (Gv 20,26). Uno sguardo biblico sul significato e valore del termine ‘Pace’
prof. Stefano Cavalli

Il corso si prefigge di offrire allo studente, a partire dai testi biblici di Antico e Nuovo Testamento, una panoramica sulla dimensione della Pace, considerata come dono di Dio e acquisizione possibile per l’essere umano in dialogo con Dio.
Allo studente è richiesta una conoscenza delle lingue dell’AT e del NT minima per poter riconoscere i termini nel testo originale.
Le lezioni saranno prevalentemente frontali. Agli studenti sarà chiesto di approfondire alcune tematiche da presentarle in classe durante le lezioni, come parte del corso stesso.

BIBLIOGRAFIA
La bibliografia sarà offerta agli studenti prima dell’inizio del corso.

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Teologia patristica (↑)
“Cristo è la pace di tutte le cose” (Cirillo, CAgg). Letture patristiche della lettera agli Efesini
prof. Maurizio Girolami

Il corso intende affrontare il tema del fondamento cristologico della pace attraverso la presentazione di due elementi fondamentali del cristianesimo delle origini: la radice biblica del termine ‘pace’, in dialettica con il difficile detto di Gesù circa la spada/divisione (Mt 10,34 e Lc 12,51); la ricezione della Lettera agli Efesini, dove Cristo è identificato con la pace stessa (Ef 2,14). Tale lettera permette di tenere presenti anche due contesti assai utili per la comprensione dello sviluppo del cristianesimo: l’accoglienza non sempre facile, da una parte, dell’eredità paolina, come si può vedere nelle opere di Tertulliano contro Marcione, ed entusiasta, dall’altra, da parte di Giovanni Crisostomo, di Teodoreto, dell’Ambrosiaster e di Mario Vittorino. Una presentazione dell’ambiente efesino e della sua evangelizzazione, avvenuta fin dagli albori del movimento cristiano, aiuterà a cogliere tensioni e dialettiche utili anche al dialogo ecumenico odierno.

BIBLIOGRAFIA
• Covington E., Irenaues, Ephesians, and Union with the Spirit: Examining the Scriptural Basis of Unity with the Spirit in AH V 20.2”, in Vinzent M. (ed.), Studia Patristica XCIII, Peeters, Leuven - Paris - Walpole, MA, 2017, p. 219-228.
• Dettwiler A., Auctoritas Pauli selon la littéerature deutéro-paulinienne et l’œuvre lucanienne, in Marguerat D. (ed.), Reception of Paulinism in Acts. Réception du Paulinisme dans les Actes des Apôtres (BETL 229), Peeters, Leuven - Paris - Walpole, MA, 2009, p. 305-323.
• Edwards M.J. (a cura), Galati, Efesini, Filippesi, Città Nuova, Roma, 2005.
• Fernández Lago J., ‘Fuego he venido a traer a la tierra’ (Lc 12,49-53). Estudio bíblico, in EstBíb, 57 (1999) p. 239-255.
• George A., La venue de Jésus, cause de division entre les hommes (Lc 12), in AsSeign, 51 (1972) p. 62-71.
• Gerber C., Paulus als Ökumeniker. Die Interpretation der paulinischen Theologie durch den Epheserbrief, in Schröter J. - Butticaz S.D. - Dettwiler A. (eds.), Receptions of Paul in Early Christianity. The Person of Paul and His Writings Through the Eyes of His Early Interpreters, Walter de Gruyter, Berlin - New York, 2018, p. 317-354.
• Girolami M., Lk 12:49-53 in Marcionite texts, in LASBF, 67 (2017) p. 113-126.
• Girolami M., Non la pace, ma la divisione. Lc 12,51-53 nella letteratura cristiana dei primi due secoli, in Cristianesimo e violenza, Istituto Patristico Augustinianum, Roma, 2018, p. 61-74.
• Girolamo di Stridone, Commento alla lettera agli Efesini - Commento alla lettera a Tito, introduzione e traduzione di Tessore D., note di Tessore D. - Podolak P., Città Nuova, Roma, 2010.
• Kazimierz R., Une controverse entre saint Jérôme et Rufin d’Aquilée à propos de l’épître de saint Paul aux Ephésiens, in Aeg, 43 (1963) p. 84-106.
• Lenzuni A. (a cura), La lettera agli Efesini nel cristianesimo antico, EDB, Bologna, 2008.
• Lincicum D., Learnign Scripture in the School of Paul. From Ephesians to Justin, in Liljeström K. (ed.), The Early Reception of Paul, Finnish Exegetical Society, Helsinki, 2011, p. 148-170.
• März C.-P., Zur Q-Rezeption in Lk 12,35-13,35 (14,1-24). Die Q-Hypothese und ihre Bedeutung für die Interpretation des lukanishen Reiseberichtes, in Focant C. (ed.), The Synoptic Gospels: source criticism and the new literary criticism, Leuven University Press, Leuven, 1993, p. 177-208.
• Marguerat D., Paolo interprete e interpretato, Claudiana, Torino, 2022.
• Martin A., Lettera agli Efesini. Introduzione, traduzione e commento, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2011.
• Penna R., Lettera agli Efesini (Scritti delle Origini Cristiane 10), EDB, Bologna, 1988.

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Teologia cattolica (↑)
Il battesimo: pietra angolare per costruire unità, comunione, pace, martirio
prof. Cristiano Bettega

“Tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è Giudeo né Greco; non c’è schiavo né libero; non c’è maschio e femmina, perché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. Se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa” (Gal 3,26-29).
Facendo eco a queste parole di Paolo, il Vaticano II sottolinea con convinzione che il popolo eletto di Dio è uno solo: “Comune è la dignità dei membri per la loro rigenerazione in Cristo, comune la grazia dei figli, comune la vocazione alla perfezione, una sola la salvezza, una sola la speranza, e una unità senza divisione. Nessuna ineguaglianza quindi in Cristo e nella Chiesa…” (LG 32).
Sono testi forti, che ci fanno capire come tutta la storia della Chiesa sia attraversata da questo grande anelito di unità e di uguale dignità tra tutti coloro che ne fanno parte, al di là delle divisioni con cui essa ancora oggi deve fare i conti. Il battesimo come pietra angolare per l’unità dei credenti sarà il filo conduttore del nostro corso, che ci porterà però ad avvicinare almeno un po’ anche gli altri sacramenti, e in particolare l’eucaristia. Obiettivo del corso è quello di vedere quasi in controluce il battesimo e gli altri sacramenti nel loro potenziale ecumenico, per studiare come essi costituiscano per chi li riceve un appello a testimoniare e quasi a incarnare la giustizia di Dio. Unità, comunione, pace, martirio saranno quindi le parole chiave del nostro percorso.
Lo affronteremo lasciandoci aiutare da alcuni testi di studio, che verranno indicati all’inizio delle lezioni, e dallo studio comune di alcuni documenti ecumenici.

BIBLIOGRAFIA
La bibliografia sarà fornita durante il corso.

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Teologia ortodossa (↑)
“Cristo è la nostra pace” (Ef 2,14). Riflessione teologica ed esperienza sacramentale nell’Ortodossia
proff. Panaghiotis Yfantis - Natalino Valentini

Il corso si propone di favorire una conoscenza approfondita della teologia sacramentale ortodossa (greco-bizantina e slavo-russa) posta in relazione al Vangelo della pace. Recuperando alcuni fondamenti biblici e patristici, e la loro declinazione all’interno dell’ortodossia, si intende proporre un confronto con la teologia della pace maturata in epoca moderna e contemporanea, tenendo conto delle diverse dinamiche ecumeniche presenti nelle Chiese ortodosse in Europa, favorendo una conoscenza diretta dei principali testimoni di pace e di non violenza.

Contenuto generale e scansione tematica

I PARTE (area greco-bizantina): prof. Panaghiotis Yfantis
Introduzione: pace e guerra nel linguaggio teologico ortodosso

1. Teologia patristica
1.1. Cristo, Nuovo Adamo, come pontefice della riconciliazione tra Dio e l’uomo.
1.2. Pacificazione e adozione
1.3. La pace come frutto della lotta interiore tra l’uomo antico e l’uomo cristificato

2. Teologia ortodossa contemporanea
2.1. Il compito ecumenico
2.2. La testimonianza del Santo e Grande Sinodo della Chiesa Ortodossa (Creta, 2016)
2.3. Di fronte ai problemi sociali e spirituali (guerra, violenza, idolatria del denaro e del potere)
2.4. L’assenza di pace come problema cristologico ed ecclesiologico

II PARTE (area slavo-russa): prof. Natalino Valentini
Introduzione al rapporto pace-guerra nella tradizione slavo-ortodossa

1. La tradizione della Slavia ortodossa
1.1. Cenni storici e significati teologico-simbolici della conversione degli Slavi al Cristianesimo bizantino
1.2. Forme dell’identità slavo-ortodossa: lingua, religione, cultura, culto
1.3. Identità nazionale delle Chiese slave (aspetti ecclesiologici e politici)
1.4. La ricerca spirituale della pace interiore: filocalia, esicasmo e vita ascetica

2. La teologia ortodossa russa moderna-contemporanea
2.1. La dinamica cristologica dei “Divini Misteri”: vita sacramentale, divinizzazione e trasfigurazione
2.2. La santificazione della realtà: carattere mistico ed etico dei sacramenti
2.3. Guerra e pace nella riflessione teologica (letteraria e filosofica) del XIX secolo
2.4. La teologia della pace in prospettiva sacramentale nel pensiero teologico russo del ‘900: pensatori e testimoni.
2.5. La Chiesa ortodossa russa di fronte alla guerra in Ucraina: lettura ecumenica.

Metodologia
I contenuti proposti saranno sviluppati attraverso lezioni, indagine e ricerca ermeneutica delle fonti e dei testi scelti, momenti di confronto dialogico. Le lezioni hanno lo scopo di favorire un processo maieutico e un apprendimento dinamico della conoscenza. Si prevede in alcuni momenti la proiezione di slides e Power Point scelti in stretta relazione ai contenuti proposti.

Metodo di valutazione
La valutazione terrà conto della qualità dell’interesse e della partecipazione manifestata dallo studente durante lo svolgimento dell’attività didattica e formativa, e di un confronto orale a fine corso per verificare l’effettiva acquisizione dei contenuti proposti.

BIBLIOGRAFIA
I Parte
• Maghioros N., La spiritualità ortodossa e lo spazio pubblico, in AA.VV., La spiritualità come provocazione per il mondo di oggi. Atti del XV Simposio Intercristiano, Assisi, 28-30 agosto 2018, ed. San Leopoldo, Padova, 2022, p. 197-213.
• Kasselouri-Vassiliadi El. (ed.), E pace sulla terraVisione e dovere per le società e le Chiese oggi. Un contributo ortodosso, Indiktos, Atene, 2010 (in greco con riassunti in inglese).
• Nellas, P., Deification in Christ: Orthodox Perspectives on the Nature of the Human Person, Published by St. Vladimirs Seminary Pr, U.S.A., 1987.
• Official Documents of the Holy and Great Council of the Orthodox Church in https://holycouncil.org/.
• Tsompanides St.Chr., Meta-liturgia. La partecipazione ortodossa alla testimonianza cristiana comune della giustizia, pace e integrità della creazione, ed. Pournaras, Salonicco, 2009 (in greco).
• Yfantis P.Ar., Chiamata alla santità. I fondamenti teologici, ascetici ed ecclesiologici della spiritualità ortodossa (Quaderni di Studi Ecumenici, 21), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2010.

II Parte
• Valentini N., Volti dell’anima russa. Identità culturale e spirituale del cristianesimo slavo-ortodosso, Ed. Paoline, Milano, 2012.
• Florenskij P.A., Bellezza e Liturgia. Scritti su Cristianesimo e cultura, a cura di Valentini N., nuova edizione riveduta e integrata, SE, Milano, 2020.
• Valentini N., Il patrimonio da salvare. Ucraina, Russia, Ortodossia, in Il Regno Attualità, 67 (2022) 14, p. 463-472.

Per approfondimento
• Bulgakov S., Al Pozzo di Giacobbe, in Bulgakov S., Alle mura di Chersoneso, La Casa di Matriona, Milano, 1998, p. 283-300.
• Bulgakov S., Cristo nel mondo, Lateran University Press, Roma, 2020.
• Florenskij P.A., La filosofia del culto, a cura di Valentini N., San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2017 (II. Ed.).
• Jangfeldt B., L’idea russa, da Dostoevskij a Putin, Neri Pozza, Vicenza, 2022.
• Pacini A. (a cura), L’Ortodossia nella nuova Europa. Dinamiche storiche e prospettive, Ed. Fondazione G. Agnelli, Torino, 2003.
• Schmemann A., Sacrament and Orthodoxy, Herder, New York, 1966, tr. it. Il mondo come sacramento, Queriniana, Brescia, 1967 (nuova ristampa presso ed. Lipa, Roma).

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Teologia protestante (↑)
La pace di Cristo. Riconciliazione e redenzione attraverso Cristo nella teologia protestante
prof. Jörg Lauster

Con Cristo è entrata nel mondo la pace che riconcilia le persone con se stesse, con gli altri e con Dio. Questa pace è parte essenziale della salvezza. Il corso introduce le posizioni centrali della soteriologia protestante da Lutero a oggi con particolare attenzione al motto “La pace di Cristo” in una prospettiva dogamtica ed etica.

BIBLIOGRAFIA
• Lutero M., La libertà del cristiano (1520) (Opere Scelte 13), a cura di Ricca P., Claudiana, Torino, 2005.
• Schleiermacher F., La dottrina della fede (1832), 2 voll., Traduzione e introduzione a cura di Sorrentino S., Paideia, Brescia, 2000.
• Pannenberg W., Teologia Sistematica (Biblioteca di teologia contemporanea 79), vol. 2, Queriniana, Brescia, 1994.
• Tillich P., Teologia Sistematica II. L’esistenza e il Cristo, ed. italiana a cura di Bertalot R., Claudiana, Torino, 2001.

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Dialoghi ecumenici (↑)
Sacramenti - sacramentalità nel dialogo ecumenico
prof. Giacomo Puglisi

Obiettivi
Al termine del corso lo studente è in grado di manifestare le seguenti competenze:
1) sa come utilizzare le scienze sociali per costruire un modello euristico per la teologia;
2) sa come leggere criticamente testi venuti da diverse tradizioni ecclesiale;
3) sa come valutare le soluzioni proposte per arrivare ad una teologia sacramen­taria ecumenica;
4) sa come fare una costruzione sistematica sui sacramenti;
5) ha una più profonda conoscenza della specificità delle categorie teologiche sulla sacramentalità;
6) sa identificare lo sviluppo della dottrina sui sacramenti attraverso i secoli e le sue esigenze esistenziali;
7) ha una più profonda comprensione della dimensione pneumatologica ed escatologica della sacramentaria.

Scopo generale del corso
Il corso prende in considerazione un approccio terminologico al sacramento e alla sacramentalità come categorie teologiche:
1) Oriente e Occidente: dall’unità nella fede a diversi approcci teologici;
2) i sacramenti come una divergenza dottrinale e pastorale in Occidente dopo la Riforma;
3) il rinnovamento cattolico della teologia sacramentale nel XXI secolo;
4) la riflessione conciliare su sacramenti e sacramentalità;
5) lo status quaestionis della riflessione relativa ai sacramenti e alla sacramenta­lità nei vari dialoghi teologici bilaterali;
6) i nuovi passi verso una migliore comprensione dei sacramenti e della sacra­mentalità: a) nel dialogo ortodosso - cattolico; b) nel dialogo tra la Chiesa cattolica e le diverse comunità cristiane di Occidente. Domande aperte.

Modalità di svolgimento
Lezioni frontali con momenti di confronto e dibattito in gruppi. L’esame sarà orale alla conclusione del corso.

BIBLIOGRAFIA
• Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, Fede, sacramenti e unità della chiesa (1987), a cura di Cereti G. - Puglisi J.F., Enchiridion oecumenicum: documenti del dialogo teologico interconfessionale (3), EDB, Bologna, 1995, p. 777-791.
• Consiglio Ecumenico delle Chiese, Canberra: Vieni, Spirito Santo, rinnova l’intero creato. EDB, Bologna, 1991.
• Gruppo di Dombes, Lo Spirito Santo, la chiesa e i sacramenti: documento ecumenico del gruppo di Dombes (1979), a cura di Cereti G. - Voicu S.J., Enchiridion oecumenicum: documenti del dialogo teologico interconfessionale (2): dialoghi locali 1965-1987, EDB, Bologna, 1995, p. 381-426.
• Hotz R., Sakramente im Wechselspiel zwischen Ost und West, Benzinger/Verlaghaus Gerd Mohn, Zürich-Köln/Güttersloh, 1979.
• Houtepen A., La koinonia nello Spirito Santo: alcune osservazioni sulla dichiarazione di Canberra circa la comunione delle chiese, in Studi Ecumenici, 12 (1994) p. 297-305.
• Kasper W., Raccogliere i frutti, in Il Regno Documenti, 54 (2009) 19, p. 585-664.
• Lehmann K. - Pannenberg W. (Hrsg.), Lehrverurteilungen - kirchentrennend ? I: Rechtfertigung, Sakramente und Amt im Zeitalter der Reformation und heute, Universitätsverlag/Vandehoeck & Ruprecht, Freiburg/Göttingen 19883; English translation: The Condemnations of the Reformation Era: Do They Still Divide?, Fortress, Minneapolis, 1989, p. 71-117 e 147-159; Spagnolo: La doctrina sobre los sacramentos en general y sobre la eucaristia 1985, in Diálogo ecuménico, 29 (1994) p. 143-191.
• Tillard J.-M.-R., Spirit, Reconciliation, Church, in Castro E. (ed.), The Wind of God’s Spirit. Reflections on the Canberra Them, WCC Publications, Geneva, 1990, p. 64-76.
• United States Conference of Catholic Bishops. Committee on Ecumenical and Interreligious Affairs, Declaration on the Way: Church, Ministry, and Eucharist, Augsburg Fortress, Minneapolis, 2015.

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Teologia della creazione (↑)
“Pace e salvaguardia del creato”. La cura della casa comune in prospettiva ecumenica
prof. Simone Morandini

La cura del creato comune è divenuta negli ultimi anni punto di riferimento per l’agire della comunità internazionale, ma anche oggetto di un intenso dialogo ecumenico ed interreligioso, cui papa Francesco ha offerto un contributo determinante. Il rinnovamento delle pratiche che essa esige coinvolge infatti anche quello sguardo sul mondo che ogni comunità credente porta in sé e che per la fede cristiana si compendia nella confessione del Dio creatore.
Il corso muoverà dalla considerazione della crisi ambientale, nella sua drammatica attualità, ma anche nelle sue implicazioni antropologiche ed etiche, per esaminare poi gli interrogativi che essa pone al pensiero e alle pratiche delle diverse comunità. Si dispiegherà quindi uno spazio di dialogo e di confronto tra orizzonti diversi, a mostrare come la rinnovata esperienza del mondo determinata dall’Antropocene faccia dell’ecoteologia uno spazio imprescindibile ed esigente per il dialogo oggi.

BIBLIOGRAFIA

Testo di riferimento
Morandini S., Cambiare rotta. Il futuro nell’Antropocene, EDB, Bologna, 2020.

Indicazioni di approfondimento
• Salvaguardia del creato come sfida ecumenica, Dossier di Studi Ecumenici, 38 (2020) n.1-2, p. 19-259.
• La cura. Per pensare ecumenicamente questo tempo, Dossier di Studi Ecumenici, 38 (2020), n. 3-4, p. 451-643.
Papa Francesco, Lettera Enciclica Laudato Si’ sulla cura della casa comune, 2015.
Castellucci E., La tela sfregiata. La responsabilità dell’uomo nel creato, Cittadella, Assisi (PG), 2019.
Chryssavgis J. - Foltz B.V. (eds.), Toward an Ecology of Transfiguration. Orthodox Christian • Perspectives on Environment, Nature and Creation, Fordham University Press, New York, 2013.
Conradie E. (ed.), Creation and Salvation, 2 voll., LIT, Vienna - Berlino, 2012.
D’Ayala Valva L. - Cremaschi L. - Mainardi A. (a cura), L’uomo custode del creato. Atti del XX Convegno internazionale di spiritualità ortodossa, Qiqajon, Magnano (BI), 2013.
Dal Corso M. - Salvarani B. (a cura), Le religioni e la cura della casa comune. La recezione interreligiosa dell’enciclica Laudato Si’ (Quaderni di Studi Ecumenici, 33), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2016.
Edwards D., L’ecologia al centro della fede. Il cambiamento del cuore che conduce a un nuovo modo di vivere sulla Terra, Messaggero, Padova, 2008.
Edwards D., Partaking of God. Trinity, Ecology, Evolution, Liturgical Press, Collegeville (Minnesota), 2014.
Löning K. - Zenger E., In principio Dio creò. Teologie bibliche della creazione, Queriniana, Brescia, 2006.
Moltmann J., Etica della speranza, Queriniana, Brescia, 2011.
Morandini S., Creazione, EMI, Bologna, 2004.
Morandini S., La recezione ecumenica della Laudato Si’, in Studi Ecumenici, 34 (2016), p. 15-162.
Morandini S., Leggere del Creatore. Note bibliografiche italiane, in Studi Ecumenici, 30 (2012), p. 277-302.
Morandini S., Quale casa accogliente. Vivere il mondo come creazione, Messaggero, Padova, 2013
Morandini S., Teologia ed ecologia, Morcelliana, Brescia, 2005.
Morandini S., Un amore più grande del cosmo. Laudato Si’ per un anno di misericordia, Cittadella, Assisi (PG), 2016.
Yanez H.M. (a cura), Laudato Si’. Linee di lettura interdisciplinari per la cura della casa comune, Gregorian&Biblical Press, Roma, 2017.

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Introduzione all’ebraismo (↑)
Israele e la Chiesa
proff. Francesco Capretti - Natascia Danieli

Prima parte: “Introduzione all’ebraismo” - prof.ssa Natascia Danieli
Il corso sarà costituito da una parte introduttiva sull’ebraismo. In questa prima parte il corso ripercorrerà nelle sue linee principali le varie fasi dello sviluppo della religione e della storia del popolo ebraico dalle origini fino all’epoca contemporanea. Si cercherà di presentare il tema della identità ebraica in tutta la sua complessità culturale, religiosa e politica. Due saranno le questioni basilari affrontate: “chi è ebreo?” e “cosa significa essere ebreo?”, nel passato e nel presente.
In questa parte verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Gli ebrei nella storia con particolare riferimento all’ebraismo italiano ed europeo.
- La letteratura ebraica: Torah scritta e Torah orale.
- I Sacramenti cristiani e i precetti ebraici (mitzwot).
- Spirito Santo e Ruah
- Identità ebraica.

Seconda parte: “Questioni aperte” - prof. Francesco Capretti
La seconda parte del corso prenderà in esame alcune questioni aperte e presenti nel dialogo cristiano-ebraico. Si cercherà di fare una lettura storico-teologica e sua ricaduta in ambito ecumenico. Questioni ‘aperte’:
1. Dalla circoncisione al battesimo?
2. Dal Seder pasquale alla eucarestia?
3. La profanazione dell’ostia consacrata e il culto del sangue.
4. Gesù non è stato battezzato, Paolo non si è convertito e i cristiani non sono i ‘nuovi ebrei’…

Alla fine dell’intero corso, lo studente dovrà ottenere una conoscenza degli aspetti principali della storia civile e religiosa e della letteratura del popolo ebraico dalle origini all’epoca contemporanea unitamente ad una conoscenza di base della documentazione cattolica ed ecumenica sul dialogo ebraico-cristiano. Questo dovrebbe permettere di affrontare una riflessione teologico/ecumenica delle problematiche affrontate.
Il corso sarà di tipo tradizionale con possibile ausilio di slide.
Durante il corso verrà dato altro materiale bibliografico.
Esame: Orale.

BIBLIOGRAFIA
Oltre al testo integrale in lingua italiana della Dichiarazione Nostra Aetate 4, si indicano alcuni testi di riferimento per affrontare le tematiche del corso:
• Avril A.C. - Lenhardt P., La lettura ebraica della Scrittura, Qiqajon, Magnano (BI),1995.
Boccaccini G., Le tre vie di salvezza di Paolo l’ebreo. L’apostolo dei gentili nel giudaismo del I secolo, Claudiana, Torino, 2021.
Capretti F., La Chiesa italiana e gli ebrei. La recezione di Nostra Aetate 4 dal Vaticano II ad oggi, EMI, Bologna, 2010.
Capretti F., Paolo De Benedetti. Della teologia e dintorni, Pazzini, Villa Verucchio (RN), 2017.
Filoramo G. (a cura), Ebraismo, La Terza, Roma-Bari, 1999.
Hofmann N.G. - Sievers J. - Mottolese M. (a cura), Chiesa ed ebraismo oggi. Percorsi fatti, questioni aperte, PUG, Roma, 2005.
Milano A., Storia degli ebrei in Italia, Einaudi, Roma, 1963 (o edizioni successive).
Stefani P., Dallo stesso grembo. Le origini del cristianesimo e del giudaismo rabbinico, EDB, Bologna, 2012.
Stefani P., L’antigiudaismo. Storia di un’idea, Laterza, Roma-Bari, 2004.
• Vademecum per il lettore della Bibbia, Morcelliana, Brescia, 2017.

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IV. ECUMENISMO E VITA
 

Spiritualità ecumenica (↑)
“I desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace” (Rm 8,6)
prof. Lorenzo Raniero (Guido Dotti - Ilenya Goss)

Il corso intende presentare i fondamenti e i caratteri di una spiritualità ecumenica e il suo apporto all’unità delle Chiese. Un primo momento di carattere introduttivo mette in relazione la spiritualità e l’ecumenismo, presentando il contributo del CEC che soprattutto negli anni ‘90 del secolo scorso ha messo in relazione l’azione rinnovatrice dello Spirito Santo e la comunione delle Chiese. Il corso è arricchito dall’intervento di testimonianza di percorsi di spiritualità in ambito ecumenico in particolare quello della spiritualità protestante e quello della spiritualità monastica di Bose.
Il modulo didattico dedicato alla spiritualità protestante si articola in due ampi argomenti e un breve approfondimento monografico: l’emergere di una nuova prospettiva per la vita cristiana nella Riforma del XVI secolo con attenzione soprattutto al rapporto con la Scrittura nell’esperienza dei Riformatori; la centralità della Grazia nella teologia e nell’esperienza cristiana protestante; per l’approfondimento monografico sarà trattato il tema della Cena del Signore e dell’ospitalità eucaristica come spazio di confronto e dialogo ecumenico attuale in chiave di esperienza individuale e comunitaria. Nel corso delle lezioni saranno proposte pagine di autori protestanti attraverso cui gli studenti potranno confrontarsi direttamente con la voce di testimoni e interpreti di stili di vita protestante.
La presentazione della spiritualità monastica ecumenica di Bose si sviluppa attorno a questi passaggi: la vita nello Spirito in un determinato luogo e nel trascorrere del tempo; una spiritualità plasmata da una vita comune centrata sulla Parola di Dio (Lectio divina personale e comunitaria); nel solco della tradizione monastica (celibato, lavoro, preghiera, ospitalità); tra fratelli e sorelle; tra cristiani di diverse confessioni.

BIBLIOGRAFIA
a) Ambito introduttivo
• Consiglio Ecumenico delle Chiese, VII^ Assemblea (Canberra 1991), Vieni Spirito Santo, rinnova l’intero creato, in EO 5/1472-1925.
• Consiglio Ecumenico delle Chiese, VIII^ Assemblea (Harare 1998), Volgiamoci a Dio. Esultiamo nella speranza, in OE 5/1926-2316.
• Conference on World Mission and Evanglism, Moving in the Spirit, WCC Publications, Geneva 2019, in https://www.oikoumene.org/events/conference-on-world-mission-and-evangelism.
• Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, La spiritualità ecumenica, in Il Regno Documenti, 48 (2003) 21, p. 653-664.
• Böhnke M., Lo Spirito Santo nell’agire umano. Per una pneumatologia pratica (Gdt, 417), Queriniana, Brescia, 2019.
• Kasper W., L’ecumenismo spirituale, Città Nuova, Roma, 2006.
• Montresor M., Una spiritualità ecumenica per l’oggi. Il modello Luigi Sartori (Quaderni di Studi Ecumenici, 23), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2011.
• Sartori L., Il gusto della verità (Quaderni di Studi Ecumenici, 17), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2008.
• Vetrali T., Unità e vissuto spirituale, in Studi Ecumenici, 22 (2004) p. 239-256.
• Vetrali T., Verso l’uno… Partendo da casa. Spunti biblici per una spiritualità dell’unità (Quaderni di Studi Ecumenici, 26), ISE “San Bernardino”, Venezia, 2012.

b) Ambito protestante
• Bonhoeffer D., La vita comune, Queriniana, Brescia, 20045 (passi scelti).
• Genre E., Il culto cristiano, Claudiana, Torino, 2004 (limitatamente ai cap. 8 e 16).
• Marguerat D., La preghiera salverà il mondo, Claudiana, Torino, 2018.
• McGrath A., Le radici della spiritualità protestante, Claudiana, Torino, 1997.
(altri contributi saranno proposti a lezione anche attraverso proiezione di immagini e contenuti multimediali)

c) Spiritualità monastica ecumenica
• Bianchi E., Il mantello di Elia. Un’eredità per il futuro, Qiqajon, Bose (BI), 20122.
• Dotti G., Bose: an Ecumenical Monastery, in One in Christ, 1 (2009) p. 10-26.
• Dotti G., O ecumenismo em Bose, in Communio (port.) n. 4 (2012) p. 479-484.
• Germain B., La communauté de Bose et l’œcuménisme, Éditions SCJ Clairefontaine, Steinfort 2022.
• Pecklers K. F., Worship at the Ecumenical Monastery of Bose, in Studia liturgica, 38 (2008) 2, p. 206-218.
• Torcivia M., Il segno di Bose. Con un’intervista a Enzo Bianchi. Prefazione di André Louf, Piemme, Casale Monferrato (AL), 2003.

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Prassi e pastorale ecumenica (↑)
Vita sacramentale e disciplina canonica
prof. Marco Zenere

Il corso si prefigge lo scopo di approfondire il contenuto teologico-canonico del can. 844 CIC 1983 e del can. 671 CCEO. Il contesto della celebrazione dei sacramenti costituisce l’ambito privilegiato nel quale la comunità dei credenti sperimenta il dono della grazia salvifica e della comunione. L’analisi di alcuni documenti del Magistero, l’interpretazione del dato canonico e la recezione della prassi sacramentale costituiranno le vie maestre per cogliere l’inscindibile legame tra lex orandi e lex credendi.

BIBLIOGRAFIA
• Codice di diritto canonico e leggi complementari commentato, versione it. a cura di Arrieta J.I., 2ª ed., Roma, 2007.
• Fabris C., Fare verità nella carità. Prospettive canonistiche inerenti la Communicatio in sacris sacramentale, Siena, 2007.
• Fabris C., Considerazioni canonistiche in tema di “communicatio in sacris”, in Ius Ecclesiae, 20 (2008) p. 347-368.
• Lorusso L. - Sabbarese L., Oriente e Occidente. Respiro a due polmoni (Studia canonica 67), Roma, 2014.
• Pighin B.F., Diritto sacramentale (Manuali 1), Venezia, 2006.
• Rincón Pérez T., La liturgia e i sacramenti nel diritto della Chiesa (Subsidia Canonica 12), 2ª ed., Roma, 2018.
• Sabbarese L., La concordanza tra i codici, Bologna, 2017.
• Sabbarese L. - Lorusso L., Sposarsi in chiesa. Il diritto matrimoniale in Oriente e in Occidente, Bologna, 2018.
• Sikirić M.M., La communio quale fondamento e principio formale del diritto canonico. Studio teologico-giuridico (Dissertatio ad Lauream 122), Pontificium Athenaeum Antonianum - Facultas Iuris Canonici, Roma, 2001.

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V. SEMINARIO
 

Seminario (↑)
Gesù Cristo nei gesti della grazia
prof. Sergio Gaburro

Finalità
La proposta consiste nel recuperare nei gesti della grazia, celebrati nella Chiesa, la centralità del fondamento che è Gesù Cristo, evitando sia di favorire una sorta di automatismo dei “segni visibili della grazia invisibile”, sia una certa relativizzazione “dei gesti della grazia”. Nella sinergia tra parola udibile e parola visibile è possibile recuperare la profonda e misteriosa unità di annuncio e gesto ecclesiale, come forme espressive dell’unica parola di Dio in Gesù Cristo, quale presenza reale, proprio perché spirituale. È la realtà ontologicamente più densa generata da Dio nello Spirito.

Contenuti
1. Dal mysterion biblico ai mysteria ecclesiali
2. La Parola annunciata agisce nei gesti della grazia per lo Spirito
2.1. Tradizione riformata
2.2. Tradizione ortodossa
2.3. Tradizione cattolico-romana
3. La chiesa celebra il dono di Dio anzitutto ricevendolo
4. Il sacramento tra dimensione ecclesiale e “apparentemente” oggettivante
5. La carica escatologica della Parola provoca il dinamismo trinitario tra parola e rito
6. “La grazia opera da sola, ma non è mai sola” (cf. Formula di Concordia -1577).

BIBLIOGRAFIA
• Battesimo, Eucaristia, Ministero (BEM-1982), in Enchiridon Oecumenicum, vol. 1, EDB, Bologna 1986, n. 3032-3181.
• Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa, Fede, sacramenti e unità della chiesa, Cassano Murge (Bari) 1986-1987, in Enchiridion Oecumenicum 3, EDB, Bologna, 1995, 777-791; Evdokimov E., L’ortodossia, EDB, Bologna, 1981, p. 381-435; Alfeev I., La Chiesa ortodossa. Sacramenti e riti, vol. 5, EDB, Bologna, 2018.
• Commissione Teologica Internazionale, La reciprocità tra fede e sacramenti nell’economia sacramentale, LEV, Roma 2021; Grillo A., Il genere del sacramento. Introduzione alla teologia sacramentaria generale, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2022; Menke K.-H., Sacramentalità. Essenza e ferita del cattolicesimo (BTC 172), Queriniana, Brescia, 2015.
• Genre E., Il culto cristiano. Una prospettiva protestante, Claudiana, Torino, 2004; Jüngel E., Segni della parola. Sulla teologia del sacramento, Cittadella, Assisi (PG), 2002; Mottu H., Il gesto e la parola, Qiqajon, Magnano (BI), 1998.

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In questa pagina verranno pubblicati testi, editi da altre case editrici, il cui contenuto è frutto della ricerca condotta dai nostri docenti in collaborazione con l'Istituto stesso.

- Dal Corso M. - Pace E. - Salvarani B. - Rigopoulos A. - Raveri M. - Capretti F. - Monge C. - Crisma A. - Nicolini-Zani M. (a cura di Dal Corso Marco), Religioni e compassione, Pazzini editore, Rimini, 2023;
- Raniero Lorenzo - Eleonora Palmentura (a cura di), Percorsi di teologia pubblica ecumenica, Ecumenica editrice, Bari, 2022;
- Dal Corso Marco (a cura di), Religioni e ospitalità, Antonianum, Roma, 2021;
- Dal Corso Marco (a cura di), Teologia dell'ospitalità (BTC, 196), Queriniana, Brescia, 2019;
- Raniero Lorenzo - Sgroi Placido, Preceduti dalla parola. Percorsi di ermeneutica ecumenica, Antonianum, Roma, 2016.


L'Istituto di Studi Ecumenici organizza corsi online.

Webinar, novembre e dicembre 2025
"Ecumenismo decoloniale"


Un corso corso online gratuito e aperto a tutti articolato in quattro incontri per introdurre al pensiero decoloniale e invitare l’ecumenismo, attento alla pluralità e alla varietà delle culture e delle tradizioni spirituali, ad elaborare un pensiero liberante, multicolore e capace di valorizzare la differenza. Altre logiche e visioni possono concorrere a ripensare i problemi del mondo.
[ continua... ]


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Webinar, aprile e maggio 2025
"Passione teologica per il futuro. L'eredità di Jürgen Moltmann"


A quasi un anno dalla scomparsa del teologo riformato Jürgen Moltmann, esponente della grande generazione teologica che ha dominato il secondo Novecento, l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” offre il corso online gratuito e aperto a tutti dal titolo “Passione teologica per il futuro. L’eredità di J. Moltmann.
Dentro al suo ricchissimo percorso teologico, sono stati scelti alcuni nuclei tematici particolarmente rilevanti per il nostro tempo, quali l’ecoteologia, le teologie politiche e della liberazione, la pneumatologia e la speranza, a conferma del valore di futuro contenuto nella sua riflessione teologica.
[ continua... ]


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Webinar, novembre 2024
"Pastorale ecumenica"


In occasione dei 60 anni della promulgazione del Decreto sull’Ecumenismo Unitatis redintegratio del Concilio Vaticano II, l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” presenta un corso online gratuito di pastorale ecumenica dedicato a questo importante documento. Quattro incontri a due voci nei quali dopo una presentazione e rilettura attuale dei contenuti più rilevanti del documento, verranno indicate alcune traiettorie di dialogo per il nostro tempo, a conferma della portata profetica di questo testo.
[ continua... ]


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Webinar, aprile e maggio 2024
"Ecumenismo interculturale"


Se è vero che è finito un mondo, che l’Occidente è post-cristiano, che Dio ha traslocato, siamo allora, invitati a renderci conto della “nuova geografia del cristianesimo”. La crisi di una parte (quella occidentale) non corrisponde alla vitalità, pur complessa e fragile, dell’altra (quella del sud del mondo). Diventa sempre più vero che il cristianesimo è chiamato ad essere globale credendo, come ci ricordano i teologi e le teologhe del sud, nella formazione di “chiese fonti” e non di “chiese calco”. L’ecumenismo è invitato a ripensarsi in chiave interculturale.
[ continua... ]


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Webinar, novembre e dicembre 2023
"Pastorale ecumenica"


Un ciclo di incontri online rivolto in primo luogo ai delegati diocesani e regionali per l’ecumenismo ed il dialogo, ai membri delle relative commissioni e a quanti si dedicano alla pastorale ecumenica. Al confronto con alcune buone pratiche realizzate in specifiche realtà diocesane, si affianca una riflessione su alcuni temi strategici in ordine a possibili percorsi di dialogo da esplorare.
[ continua... ]


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Webinar, novembre e dicembre 2022
"Teologie per il futuro"


La qualità della vita delle Chiese dipende anche dalla qualità della riflessione e pratica teologica, soprattutto dalla forza di un pensiero capace di guardare avanti, disegnando futuro a partire da quanto ricevuto. Se la speranza credente sa che il possibile è più del reale, alla teologia compete il darne ragione.
[ continua... ]


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Webinar, marzo 2022
"4 incontri sul Pentecostalismo"


Il “fenomeno” pentecostale, come definito dalle ricerca sociologiche, interpella le chiese: esso rappresenta un cristianesimo di nuova generazione, difficilmente inquadrabile nei modelli ecclesiali tradizionali e si propone come esperienza immediata della potenza dello Spirito.
[ continua... ]
 

Orari Segreteria

Lunedì Chiusa  
Martedì Chiusa  
Mercoledì 9.00 - 12.00 15.00 - 17.30
Giovedì 9.00 - 12.00 15.00 - 17.30
Venerdì 9.00 - 12.00  Chiusa

Per informazioni sulla LICENZA: segreteria@isevenezia.it
Per informazioni sui MASTER: master@isevenezia.it

 

Biblioteca San Francesco della Vigna

Biblioteca San Francesco della Vigna

Le biblioteca del convento, le cui origini risalgono al XIII secolo, dopo varie vicissitudini storiche è ora biblioteca provinciale e di supporto all'Istituto di Studi Ecumenici. L'attuale patrimonio librario della biblioteca consiste di un fondo antico composto di circa 30.000 volumi e di un fondo moderno di circa 80.000 opere. A tale patrimonio librario va aggiunta la sezione delle riviste che conta 665 testate (363 correnti e 302 cessate).